Norma Bengell fu attiva nel cinema a partire dal 1959, comparendo nel corso della carriera anche in numerose produzioni internazionali, incluso il periodo degli anni sessanta in cui fu coprotagonista in film italiani, nei quali era spesso l'oggetto del desiderio del protagonista. Fu la prima attrice brasiliana del grande schermo ad essere ripresa completamente nuda in un film: accadde in una scena, girata con Ruy Guerra e che destò scalpore, inserita nel suo film d'esordio, intitolato Os Cafajestes. In Italia lavorò per la prima volta nel film Mafioso, accanto ad Alberto Sordi. Divenne nota soprattutto per la partecipazione con Barry Sullivan nel film Terrore nello spazio di Mario Bava e nello spaghetti western di Sergio CorbucciI crudeli.
Fu una convinta femminista, impegnata nelle lotte per il diritto all'aborto, al divorzio e per l'utilizzo dei metodi contraccettivi. Durante il periodo della dittatura prese parte alla Marcia dei centomila.
Morì nel 2013 per un tumore polmonare.
Vita privata
Dal 1963 al 1967 fu sposata con l'attore italiano Gabriele Tinti.
Curiosità
Norma Bengell era stata inizialmente scelta per sostenere uno dei ruoli più importanti nella telenovela Dancin' Days, quello di Yolanda; lasciò la produzione per sopravvenuti contrasti con Daniel Filho, il regista, nonostante avesse già girato le primissime scene, che furono eliminate. La parte di Yolanda andò a Joana Fomm.
Nelle sue memorie, Norma Bengell ricorda il suo flirt con Alain Delon, mentre era fidanzata di Alberto Sordi, per cui - all'hotel Villa Igiea di Palermo - volarono alcuni schiaffi. Il tutto avvenne mentre Delon era impegnato nelle riprese de Il Gattopardo di Luchino Visconti e in contemporanea Alberto Lattuada girava Mafioso con Sordi e Bengell.
Omaggi
Viene citata nella canzone Todas as Mulheres do Mundo di Rita Lee.