Oglasa

Oglasa
L'Oglasa ormeggiato a Livorno nel 2024.
Descrizione generale
TipoRo-Pax
ClassePiero della Francesca
Armatore Toremar
ProprietàToremar
Registro navaleRINA, nº 58850
Porto di registrazioneLivorno
Identificazione
RottaPiombino ↔ Portoferraio
Ordine28 dicembre 1977
CostruttoriCantieri Navali del Tirreno Riuniti
CantierePalermo, Italia
Costruzione n.885
Impostazione19 aprile 1979
Varo22 marzo 1980
Consegna6 luglio 1980
Entrata in servizio15 luglio 1980
IntitolazioneOglasa, toponimo greco dell'Isola di Montecristo
Statoin servizio
Caratteristiche generali
Stazza lorda2 386,7 tsl
Stazza netta1 226,85 tsn
Portata lorda891 tpl
Lunghezza90,86 m
Larghezza16,03 m
Altezza5,31 m
Pescaggio4,01 m
Propulsione2 motori diesel GMT B230.18, 5.660 kW
Velocità18 nodi (33,34 km/h)
Capacità di carico106 auto o 276 m.l. di carico merci
Equipaggio19
Passeggeri537
Oglasa, su naviearmatori.net. URL consultato il 20 agosto 2026.
Oglasa, su pianetanavi.net. URL consultato il 20 agosto 2026.
Oglasa, su naviecapitani.it. URL consultato il 20 agosto 2026.
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L'Oglasa è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione italiana Toremar.

Caratteristiche

Terzo di una serie di quattro unità gemelle costruite dai Cantieri navali del Tirreno e Riuniti a Palermo, dispone di servizi essenziali in virtù dei servizi locali coperti: bar, area giochi per bambini, sala poltrone e solarium sul ponte esterno. Gli ambienti interni sono inoltre dotati d'impianto d'aria condizionata. La capacità di trasporto è pari a 537 passeggeri e 101 automobili.

La propulsione è affidata a una coppia di motori GMT da 18 cilindri in grado di erogare una potenza complessiva di 5.560 kW; la velocità massima raggiungibile è pari a 18 nodi.

Servizio

La nave a Piombino con la vecchia livrea.

Il traghetto, terzo di una serie di quattro unità gemelle commissionate dalle regionali Siremar e Toremar ai Cantieri Navali del Tirreno Riuniti, nonché parte delle due unità commissionate il 28 dicembre 1977, venne varato il 22 marzo 1980 nello stabilimento di Palermo con il nome di Oglasa e consegnato il 6 luglio seguente alla compagnia toscana, dalla quale venne immesso nove giorni dopo nei collegamenti tra Piombino e Portoferraio, dove venne affiancato dal gemello Marmorica.

Negli anni seguenti, il traghetto ha continuato a servire con regolarità il collegamento da e per l'Isola d'Elba, operando saltuariamente anche nei collegamenti tra Livorno, Gorgona e Capraia Isola, in sostituzione del compagno di flotta Liburna. Nella stagione estiva 2011, il traghetto rimase poi in disarmo a Livorno a causa di un grave guasto in sala macchine.

Incidenti

La sera dell’8 gennaio 2010, durante la navigazione verso Piombino con mare calmo ed in assenza di vento, a circa 2 miglia da Punta della Rocchetta, entra in collisione con la general cargo Ocean Drop, riportando lievi danni alla prua e, necessitando di riparazioni, viene trasferito ai cantieri di Livorno.

Il 6 ottobre 2012 , durante le manovre di ormeggio nel porto di Piombino, urta contro la banchina, riportando uno squarcio di mezzo metro sulla fiancata, al di sopra della linea di galleggiamento; i 236 passeggeri a bordo non hanno riportato alcuna conseguenza.

Un analogo incidente si è verificato durante l'ormeggio a Portoferraio la sera del 29 gennaio 2023; circa 10 persone sono state soccorse dai volontari del 118 e refertati presso l'ospedale di Portoferraio, mentre il traghetto è stata sostituito dal giorno successivo dal Bastia di Moby.

Note

  1. ↑ Oglasa, su moby.it.
  2. ↑ Claudio Patti, Navi & Armatori.net, su naviearmatori.net. URL consultato il 20 agosto 2026.
  3. 1 2 3 4 Oglasa, su Pianeta Navi, 13 agosto 2024. URL consultato il 20 agosto 2026.
  4. ↑ Traghetto finisce contro il molo: paura al porto di Piombino, su lanazione.it.
  5. ↑ Il traghetto Oglasa di Toremar urta la banchina a Portoferraio, su pianetanavi.it.

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