| Ombretta Comelli | |
|---|---|
| Presidente della Provincia di Milano | |
| Durata mandato | 27 giugno 1999 – 27 giugno 2004 |
| Predecessore | Livio Tamberi |
| Successore | Filippo Penati |
| Senatrice della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 28 aprile 2006 – 17 maggio 2012 |
| Legislatura | XV, XVI |
| Gruppo parlamentare | XV: FI XVI: PdL |
| Coalizione | XV: Casa delle Libertà XVI: Centro-destra 2008 |
| Circoscrizione | Lombardia |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Europarlamentare | |
| Durata mandato | 19 luglio 1994 – 19 luglio 1999 |
| Legislatura | IV |
| Gruppo parlamentare | - FE (fino al 04/07/1995) - UPE (dal 05/07/1995 al 14/06/1998) - PPE (dal 15/06/1998) |
| Circoscrizione | Italia nord-occidentale |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Deputata della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 22 giugno 1995 – 8 maggio 1996 |
| Legislatura | XII |
| Gruppo parlamentare | Forza Italia |
| Coalizione | Polo delle Libertà |
| Circoscrizione | Veneto 1 |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | PSI (fino al 1994) FI (1994-2009) PdL (2009-2013) |
| Professione | Cantante; Attrice |
| Ombretta Colli | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Pop Musica leggera |
| Periodo di attività musicale | 1964 – 1988 |
| Etichetta | CGD, Tiffany, Rare, Carosello, Fonit Cetra, RCA Italiana, Five Record |
| Album pubblicati | 6 |
| Studio | 6 |
Ombretta Colli, pseudonimo di Ombretta Comelli (Genova, 21 settembre 1943), è una cantante, attrice e politica italiana.
Dopo una carriera nel cinema e nella musica, è entrata in politica con Forza Italia, ricoprendo l'incarico di presidente della Provincia di Milano dal 1999 al 2004, assessore nella quarta giunta regionale lombarda e senatrice per due legislature.
Figlia di padre milanese e madre sarda di Gadoni (Nuoro), la carriera artistica di Ombretta Colli si sviluppa tra gli anni '60 e gli anni '80. Nel 1960 partecipa al concorso di Miss Italia, poi è attrice in diversi film, dai film di genere a quelli di registi, come Elio Petri, Luigi Magni ed Ettore Scola. Come cantante debutta nel 1964, dopo aver ottenuto un contratto discografico con la CGD. Incide alcuni 45 giri per varie case discografiche, tra cui nel 1969 Ti amo... io di più, cover in italiano di Je t'aime... moi non plus, tradotta da Claudio Daiano e adattata da Gian Piero Simontacchi. In questo periodo il chitarrista del suo complesso è Franco Battiato.
Partecipa, nel 1969, a Canzonissima con La mia mama, e l'anno successivo alla stessa manifestazione con È il mio uomo e al Festival di Napoli con Tu m'è fatto murì, eseguita in abbinamento con Oreste Lionello. Conduce inoltre alcuni varietà televisivi, come ad esempio Giochiamo agli anni Trenta, nel 1968 con il marito Giorgio Gaber; È domenica, ma senza impegno, nel 1969, e, nel 1970 nuovamente con Giorgio Gaber, E noi qui. Inoltre realizza un servizio fotografico per Playmen. Nel decennio successivo è in gara, nel 1972, con il brano Salvatore, sia ad Un disco per l'estate che al Cantagiro, e nello stesso anno ritorna a Canzonissima con Tutte le volte meno che una, mentre, nel 1973, ad Un disco per l'estate propone La musica non cambia mai.
Nel 1975 partecipa, con Paolo Villaggio, alla miniserie televisiva Giandomenico Fracchia - Sogni proibiti di uno di noi, di cui canta la sigla Facciamo finta che.... Nel 1976 è protagonista del programma televisivo Rete tre, insieme a Gianni Morandi, Giuseppe Pambieri, Olimpia Di Nardo e Arnoldo Foà, interpretando la sigla iniziale Luna quadrata. Nel febbraio del 1979 va in onda sulla Rete 2 una commedia musicale in due puntate, Profumo di classe, per la regia di Giorgio Capitani, interpretata dalla Colli insieme ad Aldo Maccione. In questa occasione canta la canzone Prego mi cambi questo assegno.
Nel 1981 è in gara ad Un disco per l'estate con il brano Con quella faccia da italiano, scritto da Gian Piero Alloisio, mentre l'anno successivo partecipa a Premiatissima nella squadra "Simpatia". Nel 1983 viene pubblicato Cocco fresco, cocco bello, brano scritto da Franco Battiato e Giusto Pio, che viene presentato sia al Festivalbar che ad Azzurro, e sempre nel 1983 è ospite negli spettacoli della tournée in Russia di Gianni Morandi, accompagnata dal gruppo Coro degli Angeli. Nello stesso anno presenta, con Gino Paoli, le prime quindici puntate del programma televisivo di Rai 2 Il cappello sulle ventitré.
Nel 1991 ritorna all'attività di presentatrice, conducendo insieme a Red Ronnie il programma televisivo di Canale 5 Vota la voce. Tra i suoi album: Una donna tutta sbagliata, ai cui testi collabora anche Franco Battiato, e Una donna due donne un certo numero di donne, che vede la collaborazione, oltre che di Giorgio Gaber, anche di Gino Melchiorre, autore di tre testi: Ah, la Mama, Sì lo so ch'è quasi tutto, Stornelli sul lavoro.
Inizialmente di ideologie socialiste, con la discesa in campo nella politica di Silvio Berlusconi, alle elezioni politiche del 1994 viene candidata alla Camera dei deputati, tra le liste di Forza Italia nella circoscrizione Veneto 1, risultando tuttavia la prima dei non eletti. Il 22 giugno 1995 diventa deputata, subentrando a Giancarlo Galan eletto presidente della Regione Veneto, divenendo membro delle commissioni parlamentari 8ª Ambiente, territorio e lavori pubblici e 11ª Lavoro pubblico e privato.

Alle elezioni europee del 1994 viene candidata al Parlamento europeo, tra le liste di Forza Italia nella circoscrizione Italia nord-occidentale, risultando eletta europarlamentare come terzultima degli eletti con 41.875 preferenze.
Nel 1997, con l'elezione di Gabriele Albertini a sindaco di Milano, viene nominata assessore con delega ai servizi sociali nella sua giunta comunale.
Alle elezioni provinciali del 1999 viene candidata alla presidenza della Provincia di Milano, da una coalizione di centro-destra formata da Forza Italia, Alleanza Nazionale (AN), I Liberal Sgarbi, Centro Cristiano Democratico e Patto Segni, ottenendo il 44,6% dei voti al primo turno e accedendo al ballottaggio con il presidente uscente di centro-sinistra Livio Tamberi (39,6%), dove, ottenuto l'apparentamento dei Cristiani Democratici Uniti, diventa presidente col 50,3% e superando Tamberi fermo al 49,7%.
Alle provinciali del 2004 si candida per un secondo mandato da presidente, con Forza Italia, AN, Unione dei Democratici Cristiani e di Centro, Verdi Verdi, Partito Repubblicano Italiano - I Liberal Sgarbi e la lista Milano Città, raccogliendo il 38,21% al primo turno e accedendo al ballottaggio col candidato di centro-sinistra Filippo Penati (43,07%), dove, ottenuto l'apparentamento di Lega Nord, Partito Pensionati, Socialisti Uniti e le liste Movimento per la Pace, Verdi Autonomisti e Insieme per Milano, raccoglie il 46% ma viene sconfitta da Penati (54%). Viene comunque eletta consigliera provinciale di Milano, in quanto candidata presidente non eletta.

Alle elezioni politiche del 2006 viene candidata al Senato della Repubblica, tra le liste di Forza Italia nella circoscrizione Lombardia in terza posizione, risultando eletta senatrice. Nel corso della XV legislatura ha fatto parte della 12ª Commissione Igiene e sanità.
Alle elezioni amministrative del 2006 a Milano è stata proposta come candidato sindaco dalla Federazione dei Liberaldemocratici. Successivamente viene nominata assessore con delega alle periferie nella giunta comunale di Milano guidata da Letizia Moratti, incarico che poi è stato riconosciuto costituzionalmente incompatibile con quello di senatrice (art. 122).
Alle elezioni politiche del 2008 viene riconfermata senatrice per il PdL. Diviene componente delle commissioni Istruzione pubblica e beni culturali, parità e pari opportunità nel Senato, nonché della commissione di inchiesta sugli infortuni sul lavoro e le morti bianche.
L'8 febbraio 2012 viene nominata sottosegretaria alle pari opportunità, moda e design della regione Lombardia nella IV giunta guidata da Roberto Formigoni. Il 17 maggio 2012 si dimette dalla carica di senatrice per incompatibilità con l'incarico di sottosegretario della regione Lombardia.

Il 12 aprile 1965 si sposa con Giorgio Gaberscik, cantautore noto con lo pseudonimo di Giorgio Gaber, nell'abbazia di Chiaravalle a Milano. I due hanno avuto una figlia, Dalia Gaberscik, la quale li ha resi nonni di due nipoti: Lorenzo (1995) e Luca (1999).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 51898503 · ISNI (EN) 0000 0001 1876 092X · SBN CFIV103763 · LCCN (EN) no2011054076 · GND (DE) 1332305237 · BNE (ES) XX1225380 (data) · BNF (FR) cb14165716n (data) |
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