Onomastica
L'onomàstica è lo studio dei nomi propri di persona, di luogo, di oggetti, di animali, di entità astratte o astronomiche, (delle loro origini) e dei processi di denominazione in una o più lingue o dialetti. Nata intorno al 1850, si considera come una parte della linguistica che presenta forti collegamenti con la storia e la geografia. ed è una combinazione dello studio dell’etimologia, della motivazione e dell’uso dei nomi.
L'onomastica non va infatti confusa con l'etimologia: la prima studia esclusivamente i nomi propri e le motivazioni socioculturali dell'atto di dare un nome, mentre l'etimologia indaga la radice linguistica originaria di qualsiasi parola del lessico e la relativa evoluzione nel tempo.
Panoramica generale
La parola "onomastica" deriva dal greco antico ὀνομαστική (τέχνη) onomastikè (téchne), cioè: "tecnica del denominare", o "arte di denominare"; il sostantivo da cui deriva l'aggettivo ὀνομαστική è ὄνομα ónoma, che significa "nome", o "denominazione".
La toponomastica, detta anche toponimìa, è una delle principali scienze figlie dell'onomastica. L'antroponomastica (o antroponimìa) è la scienza che studia i nomi propri di persona. L'onomastica assume grande importanza nell'estrazione delle informazioni con applicazioni di Named-entity recognition, oppure nel riconoscimento dell'origine del nome sempre operata mediante software.
L'onomastica ha trovato impiego anche nell'ambito di indagini storiche per accertare la presenza di minoranze etniche all'interno di una popolazione più numerosa. Per estensione, una comune onomastica è un elemento importante degli usi, costumi e tradizioni di un'etnia, non l'unico, per valutare la comune origine storica di due comunità a seguito di un evento migratorio: la Grecia antica continentale e la colonia della Magna Grecia, che avevano in comune alfabeto, religione, onomastica, lingue con piccole varianti, ma tra loro comprese, ecc.
L'onomastica letteraria è la disciplina che studia i nomi propri nelle opere di letteratura e narrativa.. Questa scienza ha avuto un orientamento in prevalenza linguistico, ma dagli anni 2000 è divenuta anche luogo di convergenza e cooperazione tra linguisti e letterati. La parola ortonimo è usata in relazione ad un eteronimo o ad uno pseudonimo: l'ortonimo è il nome proprio di persona (anagrafico) dell'autore, quando questi firma le sue opere sotto diverso nome.
Branche dell'onomastica
L'onomastica scientifica si suddivide in sei macro categorie principali o branche, ciascuna delle quali si divide in ulteriori settori di studio (o sottocategorie) autonomi ma complementari:
- Antroponimi (nomi di persone)
- Prenomi (nomi di battesimo)
- Cognomi (nomi di famiglia)
- Mononimi (nome composto da una sola parola utilizzato per identificare pubblicamente una persona)
- Patronimi e matronimi (nomi derivati dal padre o dalla madre)
- Soprannomi e pseudonimi (nomi d'arte o informali)
- Etnonimi (nomi di popoli o etnie)
- Ortonimi (i nomi reali usati dagli autori per firmare le proprie opere)
- Pseudonimi (i nomi d'arte o inventati usati in sostituzione del nome reale)
- Carattonimi (i nomi propri dei personaggi inventati all'interno di opere letterarie o teatrali)
- Toponimi (nomi di luoghi)
- Coronimi (regioni e grandi territori)
- Urbanimi o poleonimi (città e insediamenti urbani)
- Odonimi (nomi di vie, strade e piazze)
- Aghionimi (nomi di luoghi legati a santi, come chiese o quartieri storici)
- Idronimi (fiumi, laghi e mari)
- Oronimi (montagne e rilievi)
- Microtoponimi (piccoli appezzamenti di terreno, campi o contrade)
- Etnotoponimi (nomi di luoghi derivati dal nome del popolo che li ha abitati)
- Crematonimi (nomi di oggetti e opere dell'ingegno)
- Ergonimi (nomi di istituzioni, aziende e associazioni)
- Marchionimi (nomi di prodotti commerciali e brand)
- Biblionimi (titoli di libri e opere letterarie)
- Nauonimi (nomi di navi e imbarcazioni)
- Oplonimi (nomi di armi storiche o leggendarie)
- Kodononimi (nomi propri di grandi campane storiche)
- Chresimonimi (nomi propri assegnati a singoli oggetti d'uso quotidiano dotati di forte valore affettivo o storico)
- Zoonimi (nomi di animali)
- Idiozoonimi (nomi propri di singoli animali reali o domestici)
- Mintozoonimi (nomi di animali presenti nei miti o nelle favole)
Gli zoonimi tassonomici, riguardanti la classificazione gerarchica degli animali, o volgari non rientrano nell'onomastica ma nella lessicologia, poiché sono nomi comuni di specie e non nomi propri di singoli individui (es. leone, gatto, cane, aquila, cavallo, balena, ecc.). Il nome proprio del singolo animale, come il cane "Fido" o il cavallo "Bucefalo", è invece un idiozoonimo ed entra nell'onomastica.
- Cosmònimi (nomi di corpi celesti ed elementi dello spazio, come pianeti, stelle e galassie)
- Teonimi (nomi delle divinità, degli dei e delle figure sacre appartenenti a religioni o mitologie)
I fitonimi invece non rientrano nell'onomastica ma nella lessicologia, poiché sono nomi comuni di specie e vegetali e non nomi propri di singoli individui (es. rosa, quercia, margherita, ulivo, abete, felce, ecc.).
Ambiti trasversali
Nello studio dell'onomastica contemporanea si distinguono anche concetti legati al contesto d'uso sociale dei nomi o i loro passaggi dinamici da una categoria all'altra. In questi ambiti rientrano:
- Socionimi: nomi propri analizzati in base al loro uso, valore e diffusione all'interno di specifiche classi sociali, generazioni o gruppi antropologici (es. i nomi tipici considerati di prestigio e tramandati dalla nobiltà, come Edoardo, Emanuele, Vittorio, ecc., contrapposti a quelli delle classi popolari assegnati per rispetto dei nonni o devozione religiosa, come Salvatore, Pasquale, ecc.)
- Transonimi: nomi propri che hanno subito un cambio di categoria onomastica, passando ad esempio da un nome di persona a un nome di marchio o istituzione (es. da Cervantes antroponimo a Istituto Cervantes ergonimo).
Note
- ↑ dal greco ὄνομα ónoma 'nome' (radice indoeuropea *nom-; cfr. il latino nomen)
- ↑ (DE, EN, FR) Ernst Eichler, Gerold Hilty, Heinrich Löffler, Hugo Steger, Ladislav Zgusta (a cura di), Namenforschung / Name Studies / Les noms propres, su De Gruyter Brill, De Gruyter Mouton, 1995, ISBN 978-3-11-011426-3. URL consultato il 31 agosto 2026.
- ↑ (EN) Carole Hough (a cura di), The Oxford Handbook of Names and Naming, su Oxford Academic, Oxford University Press, 21 marzo 2016, ISBN 978-0-19-965643-1. URL consultato il 31 agosto 2026.
- ↑ onomàstica in Vocabolario - Treccani, su www.treccani.it. URL consultato il 29 dicembre 2022.
- ↑ DIZIONARIO GRECO ANTICO - Greco antico - Italiano, su www.grecoantico.com. URL consultato il 29 dicembre 2022.
- ↑ (EN) Henry George Liddell, Robert Scott, A Greek-English Lexicon (ὄνομα), su Perseus project.
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- ↑ (EN) Elian Carsenat, Onomastics and Big Data Mining, 2013.
- ↑ (EN) Adam Crymble, How Criminal were the Irish? Bias in the Detection of London Currency Crime, 1797-1821, in The London Journal, 2 settembre 2017, pp. 1-17, DOI:10.1080/03058034.2016.1270876.
- ↑ (EN) Adam Crymble, A Comparative Approach to Identifying the Irish in Long Eighteenth-Century London (PDF), in Historical Methods, vol. 48, 26 luglio 2015, pp. 141-152, DOI:10.1080/01615440.2015.1007194. URL consultato il 3 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 14 marzo 2020).
- ↑ (EN) Grace Alvarez-Altman, Frederick M. Burelbach, Names in Literature: Essays from Literary Onomastics Studies, 1987.
- ↑ il Nome nel testo – Rivista annuale internazionale di onomastica letteraria, su riviste.edizioniets.com, Pisa, 2016. URL consultato il 3 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2018).
«La rivista non è il periodico ufficiale dell'associazione "Onomastica e Letteratura". Lingue ufficiali sono, oltre all’italiano, il francese, l’inglese, lo spagnolo e il tedesco»
- ↑ Onomastica: un mondo da scoprire, su Treccani. URL consultato il 31 agosto 2026.
- ↑ (EN) Urszula Bijak, Paweł Swoboda, Justyna B. Walkowiak (a cura di), Onomastics in Interaction With Other Branches of Science. Volume 1. Keynote Lectures. Toponomastics, su Jagiellonian University Press, 2023, ISBN 978-83-233-5305-8. URL consultato il 31 agosto 2026.
- ↑ (EN) Urszula Bijak, Paweł Swoboda, Justyna B. Walkowiak (a cura di), Onomastics in Interaction With Other Branches of Science. Volume 2. Anthroponomastics, su Jagiellonian University Press, 2023, ISBN 978-83-233-5249-5. URL consultato il 31 agosto 2026.
- ↑ (EN) Urszula Bijak, Paweł Swoboda, Justyna B. Walkowiak (a cura di), Onomastics in Interaction With Other Branches of Science. Volume 3. General and Applied Onomastics. Literary Onomastics. Chrematonomastics. Reports, su Jagiellonian University Press, 2023, ISBN 978-83-233-5272-3. URL consultato il 31 agosto 2026.
Bibliografia
- Bologna, A., Studi di letteratura «popolare» e onomastica tra Quattro e Cinquecento, ETS, 2007.
- Caffarelli, E., L'onomastica personale nella città di Roma dalla fine del secolo XIX ad oggi. Per una nuova prospettiva di cronografía e sociografia antroponimica, Tübingen, Niemeyer, 1996.
- Carole Hough (ed.), The Oxford Handbook of Names and Naming, New York, Oxford University Press, 2016.
Voci correlate
- Strumenti Internet di ricerca
- Onomastiche estere