Oresbia heterocarpa

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Oresbia heterocarpa
Oresbia heterocarpa
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùSenecioneae
SottotribùSenecioninae
GenereOresbia
Cron & B.Nord., 2006
SpecieO. heterocarpa
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùSenecioneae
SottotribùSenecioninae
GenereOresbia
SpecieO. heterocarpa
Nomenclatura binomiale
Oresbia heterocarpa
Cron & B.Nord., 2006

Oresbia heterocarpa Cron & B.Nord., 2006 è una specie di pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Asteracee (sottofamiglia Asteroideae). È l'unica specie del genere Oresbia Cron & B.Nord., 2006.

Etimologia

Il nome generico (Oresbia) deriva da una parola antica il cui significato è "vive sulle montagne". L'epiteto specifico (heterocarpa) significa che i frutti sono dimorfici.

Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Glynis V. Cron e Rune Bertil Nordenstam (1936-) nella pubblicazione "Novon; a Journal for Botanical Nomenclature. St. Louis, MO" [Novon 16(2): 216 (-223; figs. 1-4)] del 2006. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Infiorescenza

Habitus. Oresbia heterocarpa ha un habitus di tipo erbaceo perenne. Le superfici delle varie parti della pianta piante è tomentosa-aracnoide.

Radici. Le radici in genere sono secondarie da rizoma e possono essere fibrose. I rizomi sono striscianti o legnosi.

Fusto. La parte aerea è eretta o strisciante o lianosa; semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie cauline, disposte in modo alternato, sono sessili con forme della lamina ellittico-ovata o spatolata con base ristretta. I margini sono interi o dentati o seghettati. La superficie superiore è glabra; quella inferiore è tomentosa.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da più capolini (ma anche uno solo) organizzati in formazioni lasse-corimbose. Le infiorescenze vere e proprie sono formate da un capolino terminale lungamente peduncolato di tipo radiato. Alla base dell'involucro è presente un calice formato da brattee fogliacee. I capolini sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate o emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: quelli esterni del raggio e quelli più interni del disco. Le brattee sono disposte in modo embricato di solito su una sola serie e possono essere connate alla base. Il ricettacolo è nudo (senza pagliette a protezione della base dei fiori); la forma è convessa e a volte è alveolato.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Sono inoltre ermafroditi, più precisamente i fiori del raggio (quelli ligulati e zigomorfi) sono femminili; mentre quelli del disco centrale (tubulosi e actinomorfi) sono bisessuali o a volte funzionalmente maschili.

*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è oblunga. Non sempre il carpoforo è distinguibile. Il colore del frutto può essere nero o bruno. Gli acheni sono dimorfici (gli acheni dei fiori esterni hanno 4 ali e sono glabri; gli acheni dei fiori interni hanno 6 coste con peli mucillaginosi). Il pappo è formato da numerose setole snelle, bianche caduche.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).

Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).

Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in Sudafrica.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

Il genere di questa voce appartiene alla sottotribù Senecioninae della tribù Senecioneae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). In base ai dati filogenetici la sottotribù, all'interno della tribù, occupa il "core" della tribù e insieme alla sottotribù Othonninae forma un "gruppo fratello".

I seguenti caratteri sono indicativi per la sottotribù:

  • il portamento è molto vario (erbe, arbusti, liane, epifite, alberelli o alberi).
  • le foglie sono sia basali che cauline disposte in modo alternato.
  • sono presenti capolini sia radiati, disciformi o discoidi.
  • le antere sono tetrasporangiate, raramente bisporangiate.

La struttura della sottotribù è molto complessa e articolata (è la più numerosa della tribù con oltre 1.200 specie distribuite su un centinaio di generi) e al suo interno sono raccolti molti sottogruppi caratteristici le cui analisi sono ancora da completare. Il genere Oresbia, insieme ai generi Austrosynotis, Dendrosenecio e Phaneroglossa, appartiene ad un clade, debolmente supportato, che dalle analisi filogenetiche risulta in una posizione relativamente basale (si è separato precocemente) nella sottotribù Senecioninae.

Il cladogramma seguente (semplificato) mostra l'attuale conoscenza filogenetica di questo gruppo.

 
 

Austrosynotis

 
 
 

Phaneroglossa

 
 
 

Oresbia heterocarpa

 
 

Dendrosenecio

 
 
 
 

I caratteri distintivi per la specie Oresbia heterocarpa sono:

  • la specie è endemica del Sudafrica.
  • gli acheni sono dimorfici.
  • gli acheni dei fiori esterni hanno 4 ali e sono glabri.
  • gli acheni dei fiori interni hanno 6 coste con peli mucillaginosi.

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. 1 2 World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 27 ottobre 2022.
  3. ↑ David Gledhill 2008, pag. 281.
  4. ↑ David Gledhill 2008, pag. 197.
  5. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 27 ottobre 2022.
  6. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  7. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  8. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  9. 1 2 3 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 236.
  10. 1 2 3 4 5 Funk & Susanna 2009, pag. 503.
  11. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  12. ↑ Strasburger 2007, vol. 2, pag. 760.
  13. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 07/03/2026.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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