| Palazzetto dello Sport di Teramo | |
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| PalaPellegrini o PalaSkà | |
| Informazioni generali | |
| Stato | |
| Ubicazione | Località Scapriano, Teramo |
| Inizio lavori | 1978 |
| Inaugurazione | 1980 |
| Ristrutturazione | 2002, 2003, 2008 |
| Proprietario | Comune di Teramo |
| Progetto | Gianpiero Castellucci |
| Costruttore | Gianpiero Castellucci |
| Informazioni tecniche | |
| Posti a sedere | 3 559 |
| Struttura | Palazzetto dello Sport |
| Copertura | Cupola ovale |
| Pista d’atletica | no |
| Mat. del terreno | Parquet |
| Area dell’edificio | 2.500 m2 |
| Mappa di localizzazione | |
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Il Palascapriano (conosciuto dal 2022 anche come PalaPellegrini) è il palazzetto dello sport di Teramo. Sito nella località di Scapriano, ha una capienza di 3.559 posti ed caratterizzato da una copertura a cupola tra le più grandi al mondo che, nella sua conformazione e struttura ne detiene il primato mondiale. Nel 2022 è stato intitolato a Renato ‘Tino’ Pellegrini, come omaggio alla memoria dell'indimenticato maestro di sport teramano.
La copertura è costituita da una cupola ovale dalle eccezionali caratteristiche tecnico-costruttive caratterizzata da uno spessore sottile in latero-cemento a pianta ellittica che, con i suoi 63 metri lungo l'asse maggiore e 44,30 metri nell'asse minore è la più grande cupola a paraboloide ellittico in laterocemento mai realizzata. La progettazione e la direzione dei lavori è stata curata dall'ing. Gianpiero Castellucci.
Il progetto della cupola è stato presentano all'interno del congresso IASS di Stoccolma del 1982 dedicato alle opere più complesse d’Europa, che ne conserva la relazione tecnica, focalizzata sulla stabilità del paraboloide e l'uso collaborante del laterizio. Sempre nel 1982 anche l'Associazione Italiana Tecnico Economica del Cemento cita la cupola del palazzetto come un'opera d'avanguardia che testimonia il potenziale del materiale cementizio e pubblica un fascicolo dove sono presenti un'analisi dettagliata del guscio, la tecnica del laterocemento e tesatura dei cavi.
Il Teramo Basket, ha disputato qui i propri incontri casalinghi sino alla stagione 2011-12, anno della sua scomparsa. La struttura ha anche ospitato alcuni incontri di pallacanestro maschile in occasione dei Giochi del Mediterraneo 2009.
Negli anni duemila, il palazzetto riceve alcune di migliorie. Nei primi anni la sua evoluzione segue quella della Teramo Basket, adeguandolo ai requisiti del campionato italiano di pallacanestro. Verso la fine del decennio, invece, viene interessato da adeguamenti di sicurezza al fine di ospitare eventi internazionali.
A seguito della promozione in serie A2 del Teramo Basket, il palasport fu sottoposto ad un primo restyling in cui vennero costruiti nuovi spogliatoi, una nuova sala stampa e furono installati per la prima volta seggiolini nel settore tribuna.
In virtù della promozione nella massima categoria italiana di pallacanestro del Teramo Basket il palasport ebbe una seconda rilevante rivisitazione. In tale occasione fu rifatto completamente il parquet di gioco. Inoltre, si ebbe un notevole ampliamento delle tribune (costruzione della tribuna d'onore mancante) e delle curve (inserendo file fino a bordo campo partendo dalla ex parte rialzata dei settori curva). A contorno di ciò furono installati in tutti i settori del palasport seggiolini creando l'effetto ottico di una fila di colore bianco ed una fila di colore rosso (colori della città di Teramo).
Con la decisione di far disputare partite di pallacanestro per i giochi del mediterraneo di Pescara 2009, il palasport è stato soggetto ad un adeguamento in termini di uscite di sicurezza, con la creazione di nuove uscite e scale per i settori distinti.