| PalaTupparello | |
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| PalaBattiato | |
| Informazioni generali | |
| Stato | |
| Ubicazione | Via dello Stadio 95024 Acireale (CT) |
| Inizio lavori | 1993 |
| Inaugurazione | 1993 |
| Chiusura | 2019 |
| Proprietario | |
| Informazioni tecniche | |
| Posti a sedere | 8500 |
| Struttura | Arena coperta |
| Copertura | Totale |
| Mappa di localizzazione | |
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Il PalaTupparello è il palazzetto dello sport più importante di Acireale.
Risulta il primo impianto sportivo coperto più grande della Sicilia, in quanto può contenere 8500 spettatori ed è utilizzato anche per ospitare spettacoli musicali e concerti, è situato a circa 1 km dal centro di Acireale.
Il palazzetto viene chiuso al pubblico nel 2019 per motivi di riqualifica dell'ambiente interno e fallimento della società di gestione.
Nel 2024 viene intitolato a Franco Battiato.
Dalla fine degli anni novanta, la gestione del palazzetto era stata affidata alla società Multisport S.r.l., facente capo a Giuseppe Rapisarda. La struttura era originariamente di proprietà della Pallavolo Catania S.r.l., società che aveva edificato l'impianto su suolo comunale tramite un mutuo con l'Irfis. In seguito al fallimento della Pallavolo Catania nel 2001, è iniziato un lungo contenzioso riguardante il mancato versamento dei canoni di affitto da parte della Multisport alla curatela fallimentare.
La società di gestione ha sostenuto in sede legale che il debito fosse stato estinto attraverso interventi di manutenzione straordinaria e migliorie apportate all'immobile. Tuttavia, le perizie tecniche disposte dal Tribunale di Catania hanno escluso la presenza di migliorie tali da compensare i canoni non versati, quantificati in diverse centinaia di migliaia di euro.
Nell'estate del 2019, alla scadenza del diritto di superficie trentennale, la proprietà dell'immobile è tornata formalmente al Comune di Acireale. L'ente locale è subentrato non solo nella titolarità del bene, ma anche nella gestione dei debiti pregressi legati al mutuo Irfis non ancora estinto.
Nel dicembre 2020, il Tribunale di Catania ha dichiarato il fallimento della Multisport S.r.l., accogliendo l'istanza presentata dal curatore fallimentare della Pallavolo S.r.l. Tale provvedimento ha interrotto la continuità gestionale del promoter Rapisarda, che fino a quel momento aveva operato in regime di occupazione precaria rinnovabile.
Nel 2020 viene utilizzato, temporaneamente riconvertito in hub vaccinale per la pandemia di COVID-19.Per evitare la messa all'asta della struttura da parte dell'Irfis, scaturita dal mancato pagamento delle rate di un precedente mutuo legato alla costruzione, il Comune di Acireale ha acquisito la piena proprietà dell'immobile tramite l'accensione di un mutuo da 4 milioni di euro.
Nel settembre 2023, l'amministrazione comunale ha avviato un piano di manutenzione straordinaria per un importo di 463 mila euro.
Nell'ottobre 2025, a seguito di un sopralluogo ispettivo condotto dai consiglieri comunali di opposizione per verificare lo stato del cantiere, l'amministrazione ha annunciato lo stanziamento di ulteriori 150.000 euro per interventi al tetto, necessari a risolvere problemi di infiltrazione idrica.
Nel maggio 2026, un ulteriore finanziamento da circa 185 mila euro, di cui 131 mila destinati esplicitamente ai lavori, sono stati erogati dall'Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità all'interno del "Fondo di progettazione per la realizzazione di nuove opere pubbliche e manutenzione straordinaria". Tale somma è stata stanziata per il completamento della manutenzione della copertura piana dell'impianto, da avviare al termine dei concomitanti interventi di efficientamento energetico.
Per quanto riguarda la futura gestione e la ripresa degli eventi e dei circuiti musicali, l'amministrazione comunale ha escluso l'affidamento a soggetti privati terzi, orientandosi verso l'assegnazione diretta della struttura alla Fondazione Bellini.
Secondo le proiezioni tecniche legate ai tempi della burocrazia gestionale, l'apertura potrebbe slittare al 2027.
La struttura ha ospitato nel corso degli anni i concerti di artisti come Zucchero Fornaciari, Emma Marrone, Ligabue, Litfiba, i Pooh, Alessandra Amoroso, Deep Purple, Jovanotti, Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Renato Zero, Laura Pausini, Biagio Antonacci, Vasco Rossi, 50 Cent, Elisa, Giorgia, Ghali, Maluma, The Giornalisti, Caparezza, Calcutta, Negramaro, i Modà, Ultimo, Piero Pelù, The Prodigy e gli Iron Maiden.
Il 3 maggio 1993 per il concerto di Vasco Rossi con tour "Gli Spari Sopra" per un problema di controllo ticket vennero a meno i sistemi di verifica ingressi che causarono un guinness dei primati con presenze di 12.000 spettatori circa a fronte di 8500 capienza massima dichiarata sulla carta.