| Paolo Filippi | |
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| Presidente della Provincia di Alessandria | |
| Durata mandato | 13 giugno 2004 – 14 ottobre 2014 |
| Predecessore | Fabrizio Palenzona |
| Successore | Maria Rita Rossa |
| Dati generali | |
| Partito politico | DC (fino al 1994) PPI (1994-2002) DL (2002-2007) PD (2007-2019) IV (2019-2021) |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
Paolo Filippi (Casale Monferrato, 15 settembre 1962 – Casale Monferrato, 4 aprile 2021) è stato un politico italiano, presidente della provincia di Alessandria dal 2004 al 2014.
Laureato in giurisprudenza, è stato consigliere e assessore comunale di Casale Monferrato dal 1986 al 1995, prima con la DC e poi con il PPI. Nel 1994 si candidò alle elezioni politiche con il Patto per l'Italia, ottenendo il 14,44% nel collegio uninominale di Casale Monferrato della Camera, non risultando eletto.
Dal 1999 al 2004 è assessore provinciale ad Alessandria. Nel 2002 aderisce alla Margherita.
È poi stato eletto Presidente della Provincia nel turno elettorale del 2004 (elezioni del 12 e 13 giugno), raccogliendo il 50,3% dei voti in rappresentanza di una coalizione di centrosinistra. Durante il suo primo mandato è sostenuto, in Consiglio provinciale, da una maggioranza costituita da DS (poi PD), Democrazia è Libertà - La Margherita poi PD, Partito dei Comunisti Italiani, Socialisti Democratici Italiani, Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea.
Alle elezioni amministrative in Italia del 2009 Filippi viene ricandidato alla presidenza della provincia da alcuni partiti di centrosinistra. Al primo turno raccoglie il 43,3% dei voti, chiudendo in svantaggio rispetto al candidato del PdL Franco Stradella, fermo al 46,6%; al ballottaggio, però, riesce a raccogliere il 51,3% dei voti, necessario per poter continuare a governare la provincia piemontese. In questo secondo mandato è stato sostenuto da una maggioranza costituita da Partito Democratico, Italia dei Valori, Moderati per il Piemonte, Sinistra Ecologia Libertà, Unione di Centro (al primo turno sosteneva Giovanni Barosini), Unione Pensionati e la lista Per la provincia. Conclude il proprio incarico nel 2014.
Successivamente lavora come direttore amministrativo della Rsa Sant'Antonio Abate di Trino, in provincia di Vercelli.
Il 24 settembre 2019 lascia il Partito Democratico per aderire ad Italia Viva.
È morto nell'aprile 2021 all'età di 58 anni a seguito di un malore improvviso.