| Paolo Pezzi, F.S.C.B. arcivescovo della Chiesa cattolica | |
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| Gloriæ Christi Passio | |
| Titolo | Madre di Dio a Mosca |
| Incarichi attuali | Arcivescovo emerito della Madre di Dio a Mosca (dal 2026) |
| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 8 agosto 1960 a Russi |
| Ordinazione sacerdotale | 22 dicembre 1990 dal cardinale Ugo Poletti |
| Nomina ad arcivescovo | 21 settembre 2007 da papa Benedetto XVI |
| Consacrazione ad arcivescovo | 27 ottobre 2007 dall'arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz |
Paolo Pezzi (Russi, 8 agosto 1960) è un arcivescovo cattolico italiano, dal 2 maggio 2026 arcivescovo emerito della Madre di Dio a Mosca.
Nasce a Russi, in provincia di Ravenna e diocesi di Faenza-Modigliana, l'8 agosto 1960.
Compie gli studi di filosofia e di teologia negli anni 1985-1990 presso la Pontificia Università San Tommaso d'Aquino, a Roma.
Il 22 dicembre 1990 è stato ordinato presbitero per la Fraternità sacerdotale dei missionari di San Carlo Borromeo, dal cardinale Ugo Poletti.
In seguito ottiene il dottorato in teologia pastorale presso la Pontificia Università Lateranense, con una tesi sui cattolici in Siberia. Nel 1993 si reca in Russia, dove svolge tutta la sua missione pastorale. Dal 2006 fino al settembre 2007 è rettore del Seminario Maggiore «Maria Regina degli Apostoli» di San Pietroburgo.
Appartenente al movimento di Comunione e Liberazione, di cui è stato per vari anni responsabile nella Federazione Russa, è stato vicario generale della Fraternità sacerdotale dei missionari di San Carlo Borromeo al fianco del fondatore don Massimo Camisasca.
Il 21 settembre 2007 papa Benedetto XVI lo nomina arcivescovo metropolita della Madre di Dio a Mosca; succede a Tadeusz Kondrusiewicz, nominato arcivescovo metropolita di Minsk-Mahilëŭ. Il 28 ottobre successivo riceve l'ordinazione episcopale, nella cattedrale dell'Immacolata Concezione a Mosca, dall'arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz, coconsacranti il vescovo Joseph Werth e l'arcivescovo Antonio Mennini. Durante la stessa celebrazione prende possesso dell'arcidiocesi.
Il 29 giugno 2008 riceve il pallio dallo stesso pontefice, nella basilica di san Pietro in Vaticano.
È presidente della Conferenza dei vescovi cattolici della Federazione Russa dal 19 gennaio 2011 al 17 marzo 2017 e nuovamente dal 12 marzo 2020 al 18 marzo 2026.
Il 2 maggio 2026 papa Leone XIV accoglie la sua rinuncia al governo pastorale dell'arcidiocesi.
La genealogia episcopale è:
La successione apostolica è:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 70740554 · ISNI (EN) 0000 0001 0985 4983 · SBN RAVV537196 · LCCN (EN) n2001100273 |
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