Paraphalaenopsis A.D.Hawkes, 1963 è un genere di orchidee epifite che comprende quattro specie, tutte originarie del Borneo.

Il genere comprende orchidee epifite con fusti molto corti, a crescita monopodiale, caratterizzate da foglie carnose, alternate, di colore verde scuro, lunghe sino a 1 m che terminano con lunghe appendici "a coda di topo".
Le grosse radici aeree sono verdi o biancastre per via dello strato protettivo che le riveste, detto velamen, e presentano attività fotosintetica.
L'infiorescenza, che origina da uno dei nodi del fusto, è composta da 4 a 10 fiori, variamente colorati, con un intenso profumo, simile a quello della cannella o della banana matura, a seconda delle specie; assomigliano vagamente a quelli del genere Phalaenopsis: il perianzio è composto da sepali e petali obovato-lanceolati e un labello trilobato e privo di sperone. Il ginostemio, cilindrico-clavato, contiene due pollinodi.
Il genere Paraphalaenopsis è stato distinto dal genere Phalaenopsis nel 1963 dal botanico inglese Alex Drum Hawkes
Comprende quattro specie:
Sono noti i seguenti ibridi intergenerici:.
È meglio coltivare le Paraphalaenopsis su sughero o su altri legni idonei: sono molto sensibili ai ristagni d'acqua nel colletto. Richiedono molta luce, a volte anche sole diretto, e temperature calde. Hanno bisogno di molta acqua e di un ambiente piuttosto umido; nel remoto caso che la pianta sia in vaso si consiglia di innaffiare una o due volte a settimana. Il composto da usare in una eventuale invasatura deve essere composto da corteccia di pino e sfagno.[senza fonte]