| Parasitaxus usta | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Pinophyta |
| Classe | Pinopsida |
| Ordine | Pinales |
| Famiglia | Podocarpaceae |
| Genere | Parasitaxus de Laub., 1972 |
| Specie | P. usta |
| Nomenclatura binomiale | |
| Parasitaxus usta (Vieill.) de Laub., 1972 | |
| Sinonimi | |
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Dacrydium ustum | |
Parasitaxus usta (Vieill.) de Laub., 1972 è una rara conifera appartenente alla famiglia delle Podocarpaceae, endemica della Nuova Caledonia; è l'unica specie nota del genere Parasitaxus.
È considerato sacro dai Kanak.
È un arbusto che raggiunge al più 1,8 m d'altezza, con foglie rosso scuro, che cresce solo in alcune aree boschive della Nuova Caledonia.
È generalmente menzionato che Parasitaxus usta è l'unico parassita conosciuto appartenente alle Gymnospermae. La specie manca di radici ed è sempre trovata attaccata a quelle di esemplari di Falcatifolium taxoides (altro membro delle Podocarpaceae). Tuttavia la questione non è stata ancora pienamente chiarita: la pianta non presenta austori, come accade invece per le Angiosperme, ed è considerata da alcuni una micoeterotrofa.
È stato scoperto e descritto per la prima da Eugène Vieillard nel 1861 come Dacrydium ustum Vieill. Sinonimi successivi sono Podocarpus ustus (Vieill.) Brogn. & Gris, 1866, e Nageia usta (Vieill.) Kuntze, 1891.
Studi recenti suggeriscono una relazione stretta con il genere Lepidothamnus e, in particolare, con la specie Lepidothamnus fonkii.[senza fonte]