Parnassius arcticus (Eisner, 1968) è un lepidottero diurno appartenente alla famiglia Papilionidae.
La lunghezza delle ali anteriori è di 16-27 mm. L'apertura alare delle femmine è leggermente maggiore di quella deei maschi: 38-46 mm nelle femmine, 35-44 mm nei maschi. Le ali dei maschi sono bianche. In quelle anteriori sono presenti tre piccole macchie nere sul margine anteriore, mentre quelle posteriori è presente un'area nera in prossimità della zona anale. Tuttavia, nella sottospecie shavlovi queste macchie sono spesso assenti. Le femmine hanno ali grigie. Nelle sottospecie arbugaevi e shavlovi le ali sono di colore grigio scuro con macchie nere molto espanse. Inoltre, a volte sono presente piccoli ocelli gialli bordati di nero.
Le farfalle sono in volo da giugno a metà luglio e si nutrono di Gorodkovia jacutica. I bruchi si nutrono delle foglie di Corydalis gorodkovii.
Le femmine depongono le uova singolarmente o in piccoli gruppi direttamente sulle pietre o sugli steli delle piante su cui si nutrono i bruchi. Il bruco si impupa in un denso bozzolo dentro a cui sverna. La specie è solitamente univoltina, ossia è presente un unico ciclo all'anno, anche se alcuni individui trascorrono due inverni all'interno del bozzolo prima di schiudersi.
La specie è endemica delle montagne del bacino idrografico del fiume Kolyma, nella parte più orientale dell'Estremo Oriente russo.
Vive in zone ghiaiose su pendii esposti a sud ad altitudini di 1300-1800 metri sul livello del mare, in zone con vegetazione molto scarsa.
Sono note le seguenti sottospecie: