| Paroctopus | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Mollusca |
| Subphylum | Conchifera |
| Classe | Cephalopoda |
| Superordine | Octopodiformes |
| Ordine | Octopoda |
| Sottordine | Incirrata |
| Superfamiglia | Octopodoidea |
| Famiglia | Octopodidae |
| Genere | Paroctopus Naef, 1923 |
| Specie | |
| Vedi testo | |
Paroctopus Naef, 1923 è un genere di molluschi cefalopodi della famiglia Octopodidae.
Il genere comprende polpi di piccola taglia con mantello breve sacciforme, e con braccia corte e tozze, lunghe 2-3 volte il mantello. Nei maschi il terzo braccio destro è trasformato in ectocotile, sempre nei maschi sono presenti da 1 a 3 ventose ingrossate su tutte le braccia.
La colorazione è uniforme.
La lunghezza del mantello raggiunge i 60 mm.
Il genere comprende tre specie valide:
Il genere è diffuso nell'oceano Pacifico orientale sulle costre del Messico a nord fino al golfo di California, nel mar dei Caraibi e nel Golfo del Messico.
Si tratta di specie di acque poco profonde, presenti dal piano intertidale a circa 30 metri di profondità.
Le uova sono di dimensioni medio-piccole con peduncolo breve, vengono deposte in conchiglie di gasteropodi o bivalvi.
Non hanno importanza commerciale se non a livello estremamente localizzato. P. digueti viene allevato frequentemente per essere impiegato in studi di laboratorio.