Pascal Bruckner

Pascal Bruckner

Pascal Bruckner (Parigi, 15 dicembre 1948) è un filosofo e saggista francese.

Biografia

Pascal Étienne Bruckner passa i primi anni della sua infanzia tra l'Austria, la Svizzera e la Francia. Inizia il suo corso scolastico presso il collegio dei gesuiti di Lione. Studia poi a Parigi presso il Liceo Henri-IV, nelle Università parigine e infine all'École pratique des hautes études.

Si laurea nel 1975 con una tesi, discussa all'Università di Parigi VII, dedicata alla liberazione sessuale nel pensiero del socialista utopico Charles Fourier dal titolo Le corps de chacun est accessible à tous ("Il corpo di ognuno è accessibile a tutti") con correlatrice Julia Kristeva.. Dal 1986 insegna nelle università di New York e di San Diego in California. Dal 1990 sino al 1994 è insegnante e ricercatore all'Institut d'études politiques de Paris. Collabora al Nouvel Observateur e a Le Monde.

Dalla metà degli anni '70 si accosta al movimento dei nouveaux philosophes.

Nel 1983 introdusse il termine "razzismo antibianco" nel suo libro Le Sanglot de l'homme blanc.

Polemista impegnato politicamente dal 1992 al 1999 si schiera contro l'aggressione serba nell'ex-Jugoslavia. Approva l'intervento della NATO contro i serbi. Appoggia l'intervento armato in Iraq deciso dall'amministrazione statunitense del presidente George W. Bush per la destituzione di Saddam Hussein ma criticherà successivamente sul giornale Le Figaro l'impreparazione dell'esercito statunitense in Iraq e l'uso della tortura nella prigione di Abu Ghraib.

Dal 2020 fa parte dell'Académie Goncourt.

Pensiero

Lo stesso argomento in dettaglio: Reincanto.

A proposito del pensiero weberiano riferito al disincanto, inteso come l'abbandono per l’uomo evoluto del senso del magico che porta alla perdita di quella «tecnica di salvezza» che permetteva di sopravvivere nella cruda realtà quotidiana, Bruckner scorge l'idea che oggi vi sia un'inversione di interpretazione tale da poter parlare di re-incanto, di quello che altri autori chiamano de-secolarizzazione. Partendo dall'analisi dei fenomeni dei consumi di massa e di tutto quello connesso ai metodi di marketing, Bruckner afferma che si stia operando un ritorno a una riunificazione del reale col magico, della razionalità illuministica con la fantasia romantica.

Egli scrive che oggi: «Siamo lontani dallo spirito del calcolo razionale che formava, secondo Max Weber, l'ethos degli albori del Capitalismo: la produzione mercantile viene messa al servizio di una magia universale, il consumismo culmina nell'animismo degli oggetti. Con l'opulenza ed i suoi corollari (gli svaghi ed il divertimento), una sorta di incantesimo a buon mercato viene messo a disposizione di tutti. I prodotti esposti in vendita nei nostri centri commerciali (...) non sono esseri inerti: vivono, respirano e, in quanto spiriti, possiedono un'anima ed un nome. Il ruolo della pubblicità è quella di dare loro una personalità attraverso una marca, di conferire loro il dono delle lingue, di trasformarle in piccole persone che parlano (...).»

Opere

Saggi

Romanzi e novelle

Libri per bambini

Note

  1. ↑ Catalogo SUDOC, su sudoc.abes.fr.
  2. ↑ Movimento intellettuale che si contrappose al marxismo nei primi anni '70. Tra i suoi esponenti vi sono André Glucksmann, Alain Finkielkraut, Bernard-Henri Lévy, Jean-Marie Benoist, Christian Jambet, Guy Lardreau e Jean-Paul Dollé. Essi criticano il post-strutturalismo, Jean-Paul Sartre, nonché la filosofia di Friedrich Nietzsche e Martin Heidegger.
  3. ↑ Pascal Bruckner, Le Sanglot de l'homme blanc, édition poche, « Points Actuels », p. 246, chapitre « La fin du messianisme » / « Les mains sales »
  4. ↑ Pascal Bruckner, Punir Milosevic ("Punire Milosević"), Le Monde, 8 aprile 1994
  5. ↑ En France, ces intellectuels qui disent "oui" à la guerre ("In Francia questi intellettuali dicono "sì" alla guerra"), Le Monde, 20 marzo 2003
  6. ↑ Gianfranco Pecchinenda, Homunculus. Sociologia dell'identità e autonarrazione, Liguori Editore Srl, p. 169

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Collegamenti esterni

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