Patrick Dewaere

Patrick Dewaere nel 1975

Patrick Dewaere, nato Patrick Jean-Marie Henri Bourdeaux (Saint-Brieuc, 26 gennaio 1947 – Parigi, 16 luglio 1982), è stato un attore francese. Fu uno degli attori più promettenti e popolari del cinema francese tra la fine degli anni sessanta ed i primissimi anni ottanta.

Biografia

Nacque a Saint-Brieuc, nella Bretagna, in una famiglia di artisti, dalla relazione della madre Mado Maurin (1915-2013) col paroliere Michel Têtard (1925-1960). In seguito sua madre sposerà Pierre-Marie Bourdeaux (1905-1967), che Patrick riconoscerà come suo padre.

Mado Maurin, attrice francese, madre di Patrick

Durante la propria infanzia e adolescenza, milita insieme a tutti i suoi fratelli e fratellastri nel gruppo teatralmusicale de "Les Petits Maurin", attivo anche alla radio e in televisione. In questo periodo utilizzava lo pseudonimo di Patrick Maurin (dal cognome della madre).

Nel 1968 entrò a far parte del "Café de la Gare", un gruppo di attori che includeva anche Gérard Depardieu, Coluche e Miou-Miou, con la quale avrà una tormentata relazione e che gli darà una figlia, Angèle. Cambia il suo pseudonimo in Patrick Dewaere, storpiando il cognome da nubile della sua nonna materna di origine fiamminga, Devaëre, che, diverso tempo dopo, adottò anche legalmente.

Nel 1971 interpretò alcuni piccoli ruoli in televisione ma il talento artistico di Dewaere si pose in evidenza sul grande schermo nella commedia anarchica I santissimi (1974) di Bertrand Blier, in cui recitò, accanto a Gérard Depardieu, nel ruolo del malavitoso.

L'attore lavorò ancora con Depardieu nella commedia di Blier Preparate i fazzoletti, vincitrice di un premio Oscar nel 1978.

Nel 1976 apparve in Italia in un film d'autore, Marcia trionfale di Marco Bellocchio, nel ruolo del ten. Baio. Nel 1977 fu protagonista, con Ugo Tognazzi e Ornella Muti, del film La stanza del vescovo di Dino Risi, tratto dall'omonimo romanzo di Piero Chiara. Nel 1979 partecipò al film drammatico corale L'ingorgo di Luigi Comencini.

In Francia partecipò anche al film Il giudice d'assalto (Le Juge Fayard dit « le Shériff ») di Yves Boisset (1977), accanto, tra gli altri, a Marcel Bozzuffi. Film ispirato all'omicidio del giudice francese François Renaud, assassinato a Lione il 3 luglio 1975 e interpretato da Dewaere.

Nonostante l'indiscusso successo, Dewaere fu spesso descritto come un individuo problematico, dalla personalità fragile e nevrotica. Nel 1982, poco dopo l'uscita del film Paradis pour tous, commedia dove il suo personaggio si toglieva la vita, l'attore si suicidò con un colpo di carabina nella sua abitazione di Parigi; i funerali dell'attore si tennero a Parigi, il 23 luglio 1982, presso la chiesa di Saint-Pierre-de-Montrouge (situata nei pressi della zona di Alésia, nel 14° arrondissement). La sepoltura di Dewaere si trova nel cimitero di Saint-Lambert-du-Lattay (situato nel dipartimento del Maine-et-Loire). L'attore riposa all'interno della tomba di famiglia dei parenti di una delle sue compagne; dal 2010 sulla facciata del sepolcro è stata installata una targa per identificare ufficialmente la sua presenza.

Dal 2008 gli viene dedicato un premio, che precedentemente era dedicato a Jean Gabin. È un premio cinematografico assegnato annualmente da una giuria di giornalisti ad un giovane attore emergente del cinema francese o francofono.

Omaggi postumi

Il "Patrick Dewaere Award" fu istituito in Francia nel 1983. Sull'attore venne realizzato anche un documentario, Patrick Dewaere, presentato al Festival di Cannes 1992.

Un nuovo documentario, Patrick Dewaere, mon héros, realizzato da Alexandre Moix, è stato presentato al Festival di Cannes 2022. La voce fuori campo è quella dell'attrice Lola Dewaere, figlia di Patrick e di Élisabeth Malvina Chalier.

Filmografia

Cinema

Televisione

Doppiatori italiani

Note

  1. ↑ Il cognome deriverebbe dall'antico fiammingo de vaere, traducibile come "il vero", a sua volta un prestito dal francese.
  2. ↑ (FR) Prisma Média, Patrick Dewaere : la manière tragique dont l'acteur s'est suicidé à 35 ans, su Voici.fr, 20 ottobre 2022. URL consultato il 15 dicembre 2024.
  3. ↑ www.bridgemanimages.com, https://www.bridgemanimages.com/it/noartistknown/funeral-of-patrick-dewaere-in-st-pierre-de-montrouge-church-july-23-1982-here-miou-miou-b-w-photo/black-and-white-photograph/asset/1665569. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  4. ↑ Patrick Dewaere (1947-1982) - monumento Find a..., su it.findagrave.com. URL consultato il 13 ottobre 2026.
  5. ↑ (FR) Saint-Lambert-du-Lattay : la petite commune d'Anjou où repose Patrick Dewaere, su France 3 Pays de la Loire, 25 ottobre 2018. URL consultato il 13 ottobre 2026.

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Collegamenti esterni

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