Patrick Mauriès (Saint-Raphaël, 16 maggio 1952) è uno scrittore, curatore editoriale, collezionista d'arte e critico d'arte francese.
Patrick Mauriès ha studiato presso l'École normale supérieure de Fontenay-Saint-Cloud, iniziando la sua attività di scrittore con il saggio Le second manifeste camp, pubblicato da Éditions du Seuil e citato anche da Roland Barthes. Prosegue poi la sua attività lavorativa come giornalista per Libération, nel 1979. Nel 1981 fonda una propria rivista, Le Promeneur. Con l'editore italiano Franco Maria Ricci partecipa alla creazione della rivista FMR e dirige la filiale francese delle edizioni Thames & Hudson.
Nel 1988 Le Promeneur diventa una casa editrice a sé stante, prima all'interno della casa Quai Voltaire, fondata da Gérard Voitey, poi, dal 1991, all'interno del gruppo Gallimard.
Collezionista di libri e opere d'arte, nonché specialista di cultura anglosassone e italiana, Patrick Mauriès ha pubblicato autori del gruppo Bloomsbury e scrittori come Piero Camporesi, Giovanni Macchia, Mario Praz, oltre allo storico dell'arte Federico Zeri. Tra gli autori francesi si possono invece citare Marcel Schwob, Louise de Vilmorin e Jean Cocteau.
Ha infine creato Les Presses de Serendip, che pubblica libri d'artista e bibliofili in edizione limitata.
Coautore di diversi libri con Christian Lacroix e Jean-Paul Goude, ha scritto quasi quaranta libri, tra cui Les Cabinets de curiosites, vincitore del premio André-Malraux nel 2002.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 76319913 · ISNI (EN) 0000 0001 2096 4323 · SBN CFIV010439 · LCCN (EN) n79087381 · GND (DE) 120163373 · BNE (ES) XX1026009 (data) · BNF (FR) cb119152584 (data) · J9U (EN, HE) 987007422375205171 · CONOR.SI (SL) 78735459 |
|---|