Patrizia Genovesi (1962) è una fotografa, regista e sceneggiatrice italiana.
Genovesi combina una formazione scientifica con studi di arte, disegno e pittura della grande tradizione italiana, esecuzione e composizione musicale, sceneggiatura con Mario Monicelli, scrittura con Domenico Starnone, regia teatrale con l’argentino Renzo Casali. Nella fotografia, Genovesi ha avuto tra i suoi maestri Leonard Freed, Richard Kalvar, Abbās ʿAṭṭār e Moises Samam dell'Agenzia Magnum Photos. Genovesi ha studiato analisi e sviluppo di sistemi informatici con IBM Italia e utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale generativa con DeepLearningAI e Google. È certificata da istituzioni come le università di Harvard, Cambridge e Bocconi, il Museum of Modern Art, il Rochester Institute of Technology e Google in un ventaglio di materie che comprende Google Analytics, Data Journalism, Digital Marketing, Comunicazione dell’Arte, Innovazione nel Cinema e nei Media, Management di Patrimoni Artistici, Leadership e Comunicazione, Neuropsicologia dei Processi Decisionali[senza fonte].
La carriera multidisciplinare di Genovesi abbraccia fotografia, video-arte, regia cinematografica e divulgazione evidenziando la ricchezza dei punti di contatto tra forme di espressione in apparenza lontane, come la fotografia, la musica e la tecnologia[senza fonte].
La sua fotografia si estende su un'ampia varietà di stili e di soggetti; molti dei suoi progetti sono multimediali e combinano fotografie, video e musica.
Genovesi è vicepresidente dell'Associazione Fotografi Italiani Professionisti (AFIP). I suoi ritratti fotografici di scienziati vincitori del Premio Nobel sono stati pubblicati dalla Nobel Prize Organization. Un suo ritratto di Rita Levi-Montalcini è stato esposto a Kamienna Gora, Polonia, durante le celebrazioni per il Premio Nobel Viktor Hamburger. Il suo ritratto del vincitore del Premio Nobel Frank Wilczek è pubblicato sul portale del MIT – Massachusetts Institute of Technology. I suoi ritratti del fotografo Leonard Freed fanno parte della collezione permanente del Museo della Fotografia di Charleroi, Belgio. Genovesi è qualificata come “Important Photographer” da Google e le sue fotografie su Google Maps hanno totalizzato oltre 61 milioni di visualizzazioni (dato aggiornato a novembre 2024)[senza fonte].
Nel mondo del cinema, Genovesi ha firmato diversi cortometraggi, di cui ha curato di volta in volta la regia, la sceneggiatura e/o la fotografia. Il cortometraggio La nostra commedia, di cui ha curato la sceneggiatura e la regia, ha vinto il Premio Speciale della Giuria Qualificata al concorso Contesteco 2021 ed è risultato finalista del Premio Roberto Rossellini 2021. Il cortometraggio Pasolini, di cui è stata sceneggiatrice, regista e direttore della fotografia, ha vinto il primo premio al concorso Contesteco 2022.
Nella sua vasta attività di formatrice e divulgatrice, Genovesi ha all’attivo numerosi interventi, in persona e online, su temi connessi alla fotografia, alla pittura, al cinema e alla scienza, anche in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre, i Musei Capitolini di Roma, l’ASI - Agenzia Spaziale Italiana e l’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati.
Opera inoltre come curatrice e direttrice artistica di mostre fotografiche e multimediali presso il proprio Open Studio Gallery di Roma[senza fonte].
Nel 2021 Genovesi ha partecipato al progetto Una fotografia per cambiare il mondo, realizzato da WeWorld e Still con la finalità di finanziare progetti per combattere la fame e la malnutrizione in Mali e Burkina Faso.
Genovesi è stata tra i fondatori di Artoong, uno dei primi esempi di web TV in Italia.
Nel 2001 ha pubblicato la raccolta di poesie Danzando a Babele.
Seminari e masterclass in materia di arti visive, in presenza e online: