Pedra Furada

Pedra Furada
Arco in pietra di Pedra Furada
Localizzazione
StatoBrasile (bandiera) Brasile
MicroregioneSão Raimundo Nonato
Mappa di localizzazione

Pedra Furada (in portoghese [ˈpɛdɾɐ fuˈɾadɐ], che significa roccia trafitta) è un sito archeologico preistorico ricavato in un riparo sotto roccia nelle arenarie Siluro-devoniane dello Stato del Piauí, Nordeste del Brasile, in quello che ora è il Parco nazionale Serra da Capivara dove, dal 1974 furono scoperti oltre 1.200 siti dall'équipe dell'archeologa brasiliana Niède Guidon. Nel 1991 è stato dichiarato dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità.

Storia

Nel sito della Pedra Furada vi sono oltre 900 pitture rupestri risalenti datate tra 11.000 e 5.000 anni fa. Lo scavo è stato condotto da Niéde Guidon (1978-1987), per il 35% della superficie, e da Fabio Parenti (1987-1988) per la porzione rimanente. Un piccolo blocco-testimone rimane a disposizione degli studiosi. La sequenza stratigrafica è spessa 5,5 m ed è composta di sedimenti sabbiosi e ghiaie derivanti dallo smantellamento del tetto del riparo. Le 54 datazioni radiocarboniche sono comprese tra 60.000 (limite del metodo) e 5.000 anni da oggi.

Il riempimento contiene 158 tra focolari e strutture archeologiche, di cui 87 negli strati del Pleistocene finale. Le industrie litiche sono ricavate da ciottoli di quarzo presenti in loco e da blocchetti di selce provenienti dai vicini affioramenti carbonatici. L'origine antropica delle industrie degli strati pleistocenici è oggetto di controversia ed è contestata da molti archeologi, perlopiù statunitensi.

A causa della forte acidità del sedimento, ricco di silice, non si sono conservati resti organici più antichi di 6.000 anni, ciò che rende impossibile conoscere le faune accompagnanti i reperti archeologici. Sono stati tuttavia datati e studiati molti coproliti umani, che hanno fornito utili indicazioni sulla paleobotanica della zona nell'Olocene medio.

La controversia principale riguarda l'origine antropica dei manufatti e dei focolari dei livelli pleistocenici. La monografia che descrive dettagliatamente il sito, la sua geologia, i manufatti e le strutture rinvenute è un libro di Fabio Parenti,, cui si rimanda per approfondimenti.

Scavi

Dipinti rupestri a Pedra Furada

Pedra Furada comprende una collezione di rifugi rocciosi utilizzati per migliaia di anni dalle popolazioni umane. I primi scavi hanno prodotto giacimenti di carbone con datazioni di carbonio-14 di 48.000-32.000 anni fa. Analisi ripetute hanno confermato questa datazione, portando l'intervallo di date fino a 60.000 BP (prima di adesso). L'archeologo Tom Dillehay suggerì nel 1994 che i resti di carbone potessero provenire da incendi naturali e non fossero necessariamente indicatori di occupazione umana.

Guidon stabilì 15 livelli distinti, classificati in tre fasi culturali, chiamate Pedra Furada, che includono i resti più antichi; e Serra Talhada, dal 12.000 al 7.000 anni fa, con strumenti come coltelli, raschietti, schegge usate "così com'è" o con qualche ritocco e nuclei litici, tutti realizzati in quarzo o quarzite. La terza è la fase finale di Agreste. Il sito ospita anche centinaia di dipinti rupestri datati da 5.000 a 11.000 anni fa.

Nel 2013, il sito di Toca da Tira Peia, anch'esso nel Parco Nazionale della Serra da Capivara, presentava segni di presenza umana risalenti a 22.000 anni fa.

A partire dal 2014 il sito vicino di Sitio do Meio è stato scavato nel corso degli anni. Anche se non è così antico, aiuta a sostenere e chiarire la cronologia di Pedra Furada. I litici di Sitio do Meio sono meglio conservati.

Il sito della Pedra Furada, con le sue datazioni molto antiche, è uno dei giacimenti più discussi della preistoria mondiale anche perché obbliga a una radicale revisione del modello "Clovis first" relativo al popolamento delle Americhe, secondo il quale si postula che i primi gruppi a giungere nel nuovo mondo furono i portatori delle industrie a cuspidi bifacciali dette di Clovis, non più vecchie del 13000 anni fa.

Note

  1. ↑ (EN) The Pedra Furada Archaeological Site - Serra da Capivara National Park, Brazil, in Bradshaw Foundation, n.d.. URL consultato il 19 febbraio 2024.
  2. ↑ (EN) "Pedra Furada, Brazil: Paleoindians, Paintings, and Paradoxes: An interview with Drs. Niède Guidon, Anne-Marie Pessis, Fabio Parenti, Claude Guérin, Evelyne Peyre, and Guaciara M. dos Santos", su athenapub.com. URL consultato il 10 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2011).
  3. ↑ Fabio Parenti, 2001 - Le gisement quaternaire de la Pedra Furada (Piaui, Brésil). Stratigraphie, chronologie, evolution culturelle. Editions Recherches sur les Civilisations, Ministère des Affaires Etrangères, Paris
  4. ↑ (EN) David Meltzer, James Adovasio e Tom Dillehay, 261, in On a Pleistocene human occupation at Pedra Furada, Brazil., Antiquity, vol. 68, 1º dicembre 1994, pp. 695–714. URL consultato il 20 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 20 gennaio 2015).
  5. ↑ Guidon, Niède. 1986 "Las Unidades Culturales de Sao Raimundo Nonato – Sudeste del Estado de Piaui-Brasil"; New Evidence for the Pleistocene Peopling of the Americas: 157–171. Edited by Alan Bryan. Center for the Study of Early Man. University of Maine. Orono.

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