| Perdicca I | |
|---|---|
| Sovrano macedone | |
| In carica | 700 a.C. – 678 a.C. |
| Predecessore | Tirimma |
| Successore | Argeo I |
| Nome completo | Περδίκκας Α` |
| Nascita | ? |
| Morte | VII secolo a.C. |
| Dinastia | Argeadi |
Perdicca I (in greco: Περδίκκας Α`; ... – VII secolo a.C.) fu re di Macedonia dal 700 al 678 a.C.. Durante il suo regno i macedoni conquistarono la zona costiera del golfo Termaico tra le foci dei fiumi Aliakmonas e Axio.
Erodoto riferisce di lui :
Che i principi di Macedonia di cui si è parlato, discendenti di Perdicca, siano di razza greca, come del resto essi affermano, io sono perfettamente in grado di saperlo con precisione.»
L'ambito sociopolitico di questa leggenda narrata da Erodoto è quello della monarchia agraria del tipo che appare nei poemi omerici.
Erodoto continua il racconto dicendo che...

Il significato simbolico mostra che oltre al fatto che Perdicca riscuote le tre paghe, prende anche possesso di quello che il sole illumina: la terra del regno.
Erodoto prosegue raccontando che, informato il re del significato, fece mettere alcuni cavalieri alle calcagna del giovane per ucciderlo. Perdicca e i suoi fratelli attraversarono un fiume, e questo si allargò tanto che gli inseguitori non poterono guadarlo.
I tre fratelli arrivarono nella Macedonide (sic) e si stabilirono nei giardini che, secondo Erodoto, appartenevano a Mida, il mitico re di Frigia. Lì si innalzava il monte Bermio. Si impadronirono della regione, usandola come base per le successive conquiste del resto della Macedonia, vale a dire i territori costieri tra i fiumi Aliacmone e l'Axio, così come la Macedonia meridionale e settentrionale, a scapito, soprattutto, di peoni e traci. Questo processo di estensione del Regno di Macedonia fu graduale, prolungandosi nello spazio di tre secoli e mezzo.