| Acido perxenico | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| acido tetraosso xenico (VIII) | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | H4XeO6 |
| Peso formula (u) | 231,32 |
| Numero CAS | |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Frasi R | -- |
| Frasi S | -- |
L'acido perxenico è il composto inorganico di formula H4XeO6, dove lo xeno ha numero di ossidazione +8. L'acido perxenico è un acido debole poliprotico che non è mai stato isolato allo stato puro. Si possono invece ottenere alcuni suoi sali, detti perxenati.
Soluzioni diluite di acido perxenico si ottengono acidificando soluzioni di perxenati. L'acido puro non può essere isolato, perché in soluzione acida si decompone rapidamente formando triossido di xeno e ossigeno gassoso:
H4XeO6 risulta un acido debole. Sono stati misurati i seguenti valori delle costanti di dissociazione acida:
H4XeO6 è un ossidante molto forte in soluzione acida:
mentre in soluzione basica il potenziale di riduzione si abbassa a +0,99 V.
I perxenati sono i sali dell'acido perxenico e contengono l'anione XeO64– (ossoanione di XeVIII). Questo anione si forma in soluzione alcalina per disproporzione degli xenati, o per idrolisi di XeF6:
Alcuni perxenati solidi sono stati isolati. Alcuni esempi sono Na4XeO6•6H2O, Na4XeO6•8H2O e Ba2XeO6•1,5H2O. Questi sali sono solidi incolori, termicamente stabili fino oltre 200 °C. Studi di cristallografia a raggi X e di spettroscopia Raman hanno mostrato che l'anione XeO64– è ottaedrico. Gli angoli O–Xe–O sono compresi tra 87° e 93°, e la distanza di legame Xe–O è di 187,5 pm.
Anche l'anione XeO64– è un forte ossidante in soluzione acida, e si riduce a xenato:
Trattando Na4XeO6 o Ba2XeO6 con acido solforico concentrato si ottiene XeO4.