
Peter Bichsel (Lucerna, 24 marzo 1935 – Zuchwil, 15 marzo 2025) è stato uno scrittore svizzero di lingua tedesca, conosciuto soprattutto per i suoi racconti brevi e le sue rubriche sulla carta stampata e alla radio.
Figlio di un artigiano, Peter Bichsel crebbe dapprima a Lucerna e poi, dal 1941, a Olten. Frequentò la scuola magistrale a Soletta. Fino al 1968 (e un'ultima volta nel 1973) lavorò come maestro di scuola elementare. Dal 1974 al 1981 fu consulente personale del consigliere federale, nonché suo amico, Willi Ritschard.
Dopo la pubblicazione di brevi testi letterari, soprattutto poesie, in riviste e giornali, uscì nel 1960 la sua prima opera in prosa, in un'edizione privata. Nell'inverno a cavallo tra il 1963 e il 1964 partecipò a un corso di scrittura in prosa a Berlino, tenuto dallo scrittore e critico letterario Walter Höllerer. Questa esperienza fu documentata dalle testimonianze raccolte nel volume Prosaschreiben e dal romanzo Das Gästehaus, scritto a più mani dai partecipanti del corso (tra cui Hubert Fichte e Klaus Stiller); Bichsel vi contribuì con il primo capitolo.
Nel 1964 divenne di colpo famoso grazie ai racconti brevi della raccolta In fondo alla signora Blum sarebbe piaciuto conoscere il lattaio. Il Gruppo 47, il più importante circolo letterario tedesco di quegli anni, lo accolse entusiasta tra le sue file e nel 1965 gli consegnò il Premio per la Letteratura.
Nel 1968 iniziò a tenere una rubrica dapprima sul settimanale Weltwoche, attualmente sulla rivista Schweizer Illustrierte. Queste rubriche costituirono da allora in poi la sua attività principale. Nel 2014 comparve su Schweizer Illustrierte l'ultima puntata della sua rubrica Notabene.
Nel 1970 si dimise per protesta, assieme ad altri 20 autori, dall'Associazione Svizzera degli scrittori e partecipò alla fondazione del Gruppo Olten, un movimento letterario di orientamento pacifista e sociale.
Peter Bichsel fu un membro dell'Accademia di belle Arti di Berlino e socio corrispondente dell'Accademia tedesca di lingua e poesia di Darmstadt.
Nella cerchia dei suoi amici vi fu anche lo scrittore Max Frisch, deceduto nel 1991. Successivamente Bichsel visse, fino alla morte, a Bellach, presso Soletta.
Un fondo con le sue carte venne depositato presso l'Archivio Svizzero di Letteratura (ASL) a Berna.
Nel 1956 sposò l'attrice Therese Spörri, con cui ebbe due figli.

| Controllo di autorità | VIAF (EN) 22153842 · ISNI (EN) 0000 0001 2123 6109 · SBN RAVV001417 · ULAN (EN) 500388567 · LCCN (EN) n50011166 · GND (DE) 118510649 · BNE (ES) XX840855 (data) · BNF (FR) cb12017173t (data) · J9U (EN, HE) 987007258635105171 · NSK (HR) 981005767593909366 · NDL (EN, JA) 00685543 |
|---|