Pewsum

Pewsum
frazione; ex-comune
Pewsum – Stemma
Pewsum – Veduta
Pewsum – Veduta
Localizzazione
StatoGermania (bandiera) Germania
Land Bassa Sassonia
DistrettoNon presente
CircondarioAurich
ComuneKrummhörn
Territorio
Coordinate53°26′07″N 7°05′50″E
Altitudine2 m s.l.m.
Superficie6,68 km²
Abitanti3 228 (2011)
Densità483,23 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale26736
Prefisso04923
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Germania
Pewsum
Pewsum
Sito istituzionale
Pewsum: il castello Manninga
Pewsum: la chiesa di San Nicola
Il mulino a vento di Pewsum
Pewsum: la chiesetta di Santa Edvige

Pewsum è una località di circa 3 200 abitanti della Germania nord-occidentale, facente parte del Land della Bassa Sassonia e situata nella regione della Frisia Orientale. Ex-comune indipendente, è il capoluogo e il centro abitato più popoloso del comune di Krummhörn.

Storicamente la località è legata alle potenti famiglie nobiliari dei Manninga e dei Cirksena.

Geografia fisica

Pewsum si trova a pochi chilometri a est della costa che si affaccia lungo l'estuario sul Dollard (Mare del Nord) del fiume Ems, tra le località costiere di Greetsiel (che fa sempre parte del comune di Krummhörn) e di Emden (rispettivamente a sud della prima e a nord della seconda).

Pewsum confina a ovest con la piccola frazione di Woquart.

Storia

La località venne menzionata per la prima volta nell'VIII-IX secolo come Peuesheim.

Nel 1404 venne menzionato un primo proprietario di Pewsum, Dedeke to Pewesum, che faceva parte di un gruppo di capi frisoni. In seguito, intorno al 1430, divenne capo di Pewsum Lütet II Manninga.

Manninga. la nobile famiglia Manninga scelse quindi Pewsum come propria sede e Poppo Manninga ricostruì il castello locale.

Nel 1590 a Pewsum due persone vennero condannate al rogo per stregoneria.

A partire dal 1899 venne realizzata la Kleinbahn Emden-Pewsum-Greetsiel, ferrovia che attraversava Pewsum e che collegava Greetsiel a Emden.

Nel corso della seconda guerra mondiale, venne realizzato a Pewsum un campo di prigionia nazista, che ospitava una trentina-quarantina di persone, dapprima francesi e poi serbi.

Nel 1972 Pewsum cessò di essere un comune indipendente, divenendo parte della municipalità di Krummhörn.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Chiesa di San Nicola

Il più antico edificio religioso è la chiesa di San Nicola, che presenta una campanile risalente al XIII secolo.

Chiesa di Santa Edvige

Risale invece al 1959 la chiesetta dedicata a Santa Edvige.

Architetture militari

Castello Manninga

Altro edificio d'interesse di Pewsum è il castello Manninga (Manningaburg), un castello sull'acqua eretto nel 1458: fu residenza della famiglia Manninga e poi di proprietà della famiglia Cirksena.

Architetture civili

Mulino a vento di Pewsum

Altro edificio d'interesse è il mulino a vento di Pewsum, costruito tra il 1842 e il 1843.

Cultura

Musei

Note

  1. 1 2 3 4 5 (DE) Bibliothek Ostfriesland (PDF), su bibliothek.ostfriesischelandschaft.de. URL consultato il 24 luglio 2023.
  2. 1 2 3 4 (DE) Burgmuseum Pewsum und seine Chronik, su Heimatverein Krummhörn. URL consultato il 24 luglio 2023.
  3. 1 2 3 (DE) Im Ortszentrum von Pewsum steht die kleine Wasserburg, su Greetsiel.de. URL consultato il 24 luglio 2023.
  4. 1 2 (DE) Pewsum - Woquard, su City Population.de. URL consultato il 24 luglio 2023.
  5. ↑ (DE) Kleinbahn Emden-Pewsum-Greetsiel, su Westbahh.de. URL consultato il 24 luglio 2023.
  6. ↑ (DE) Zahlen, Daten & Fakten Unsere Gemeinde Krummhörn, su Gemeinde Krummhörn - Sito ufficiale. URL consultato il 24 luglio 2023.
  7. ↑ (DE) Lutherische Gemeinde mit Kirche und Glockenturm aus dem 13. Jh., su Ostfriesland-Travel. URL consultato il 24 luglio 2023.
  8. ↑ (DE) Kirche St. Hedwig Pewsum, su Greetsiel.de. URL consultato il 24 luglio 2023.
  9. 1 2 (DE) Handwerks- und Mühlenmuseum Pewsum, su Heimatverein Krummhörn. URL consultato il 24 luglio 2023.
  10. ↑ (DE) Burgmuseum Pewsum, su Museen.de. URL consultato il 24 luglio 2023.
  11. ↑ (DE) Mühlenmuseum Pewsum, su Greetsiel.de. URL consultato il 24 luglio 2023.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 240365039 · GND (DE) 4103068-0
  Portale Germania: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Germania