| Piano rock | |
|---|---|
| Origini stilistiche | Piano blues Rock'n'Roll Musica leggera Pop rock |
| Origini culturali | Stati Uniti |
| Strumenti tipici | voce pianoforte, tastiere e sintetizzatore batteria e percussioni basso chitarra acustica ed elettrica |
| Popolarità | In tutto il mondo a partire dagli anni settanta |
| Sottogeneri | |
| Piano pop | |
| Generi correlati | |
| Rock & Roll Piano blues Pop rock | |
Il piano rock è un sottogenere della musica rock, molto incentrato sul pianoforte e su strumenti simili come i piani elettrici Fender Rhodes e Wurlitzer e il sintetizzatore.
Nasce negli anni 1970. Mentre il rock classico combina chitarra, basso, batteria e voce (e anche tastiere, ma con un'importanza generalmente secondaria), il piano rock tende a privilegiare in maniera assoluta il ruolo del pianista o del tastierista. Esempio di Piano Rock può essere Don't Stop Me Now dei Queen. Tra pionieri del piano rock risalenti agli anni '50 si ricordano Fats Domino, Little Richard e Jerry Lee Lewis.
Gruppi moderni come gli Evanescence, Ben Folds Five, Keane, Coldplay, The Dresden Dolls e The Fray, ed artisti solisti come Elton John, Tori Amos, Fiona Apple, Christine Anderson, Rufus Wainwright, Billy Joel, The Format e Leon Russell, si sono molto spesso avvalsi di strumenti a tastiera nelle loro canzoni.
È possibile riferirsi al piano rock anche col nome di piano pop, sebbene secondo molti musicologi e critici musicali esso ne rappresenti l'unico sottogenere nato nella seconda metà degli anni '70 in America dalla fusione tra il sopracitato genere e il pop.
| Piano pop | |
|---|---|
| Origini stilistiche | Piano rock Pop |
| Origini culturali | America, primi anni 70 |
| Strumenti tipici | Pianoforte Sintetizzatore Basso Batteria Archi Fender Rhodes Wurlitzer |
| Popolarità | media in America dagli anni 70 agli anni 80 |