| Piazza Castelnuovo | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Città | Palermo |
| Quartiere | Politeama |
| Informazioni generali | |
| Tipo | piazza |
| Collegamenti | |
| Luoghi d'interesse | |
| Mappa | |
| |
Piazza Castelnuovo è una delle piazze principali di Palermo, ubicata nel quartiere Politeama.
Prende il nome dalla statua che raffigura Carlo Cottone, principe di Castelnuovo, scolpita nel 1868 da Domenico Costantino su un basamento progettato dall'architetto Giovan Battista Palazzotto.
Insieme all'adiacente piazza Ruggero Settimo forma un unico ampio spazio, comunemente chiamato "piazza Politeama" dall'omonimo teatro che domina l'area. Da quando lo sviluppo urbano si è concentrato nell'area a nord della città antica, quest'area è diventata il perno nevralgico del centro cittadino, luogo di incontro e vetrina della città, grazie alla sua grande estensione.
Piazza Castelnuovo si trova alla fine del viale della Libertà e all'inizio di via Ruggero Settimo, lungo l'asse principale della città.
L'elemento più caratteristico della piazza è il Palchetto della Musica, un padiglione circolare in stile neoclassico-pompeiano edificato tra il 1873 e il 1875 su progetto degli architetti Salvatore Valenti e Giuseppe Damiani Almeyda. La struttura, originariamente destinata a ospitare concerti bandistici per la cittadinanza, poggia su un alto basamento costruito con una pietra calcarea nota come "pietra di Billiemi" ed è sormontata da una cupola sorretta da colonne corinzie, arricchita da una decorazione policroma.

A differenza della piazza adiacente, piazza Castelnuovo presenta una configurazione che integra ampie aiuole e porzioni a giardino, piantumate con essenze arboree esotiche e locali (tra cui palme e ficus di grandi dimensioni), riflettendo l'estetica della città-giardino in voga durante la seconda metà dell'Ottocento.
Nel 2001 la piazza è stata ristrutturata e modificata, con ampie superfici che sono diventate pedonali grazie a 9 000 metri quadrati di pavimento rialzato, con 2 000 piccoli punti luce incastonati nella pavimentazione.
Oggi, l'area è parzialmente pedonalizzata e integrata nel sistema del centro commerciale naturale della città. Sotto il sedime della piazza sono state realizzate importanti infrastrutture, come la stazione sotterranea dell'Anello Ferroviario di Palermo, i cui lavori di consolidamento hanno richiesto negli ultimi anni studi specifici sulla stabilità del banco calcarenitico sottostante.