| Pieris marginalis | |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| (clade) | Pancrustacea |
| Superclasse | Hexapoda |
| Classe | Insecta |
| Sottoclasse | Pterygota |
| Coorte | Endopterygota |
| Superordine | Oligoneoptera |
| Sezione | Panorpoidea |
| Ordine | Lepidoptera |
| Sottordine | Glossata |
| Infraordine | Heteroneura |
| Divisione | Ditrysia |
| Superfamiglia | Papilionoidea |
| Famiglia | Pieridae |
| Sottofamiglia | Pierinae |
| Tribù | Pierini |
| Genere | Pieris |
| Specie | P. marginalis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Pieris marginalis Scudder, 1861 | |
| Sottospecie | |
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Pieris marginalis Scudder, 1861, è una farfalla della famiglia Pieridae.
Le generazioni estive sono praticamente bianche da ambo i lati, mentre in quelle primaverili la parte superiore dell'ala anteriore presenta l'apice macchiato di nero. Il lato inferiore delle ali posteriori e l'apice delle ali anteriori presentano nervature più marcate, orlate di giallo-verde o di grigio-verde. I maschi volano alla ricerca di femmine recettive, guidati da feromoni sessuali.
L'apertura alare va da 3,8 a 5,7 cm.
Le uova, a forma di birillo e con profonde scanalature, vengono deposte singolarmente sulla pagina inferiore delle foglie delle piante ospite.
Dopo la schiusa la larva rimane sulla pianta ospite e si nutre delle sue foglie fino alla metamorfosi.
La pupa è lo stadio in cui avviene l'ibernazione, che permette alla specie di superare l'inverno.
La specie è diffusa dal Canada sudoccidentale (Alberta e Columbia Britannica meridionali) fino agli Stati Uniti occidentali (California, Nuovo Messico, Wyoming e Colorado orientale), anche sulle Montagne Rocciose.
La si può rinvenire su prati, boschi decidui e foreste.
Gli adulti volano da febbraio a settembre, con due generazioni all'anno (una primaverile e una estiva).
I bruchi parassitano le foglie di varie specie di Brassicaceae tra cui:
Gli adulti, di norma, si nutrono del nettare delle specie vegetali sopra citate.
La specie viene suddivisa in cinque sottospecie, con diverso areale: