| Beato Pietro Berno, Compagnia di Gesù | |
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Presbitero e martire | |
| Nascita | Ascona, 1552 |
| Morte | Cuncolim, 15 luglio 1583 |
| Venerato da | Chiesa cattolica |
| Beatificazione | 1893 da papa Leone XIII |
| Ricorrenza | 25 luglio (Martirologio Romano) |
Pietro Berno (Ascona, 1552 – Cuncolim, 15 luglio 1583) è stato un gesuita e missionario svizzero-italiano, venerato come beato dalla Chiesa cattolica.
Dopo aver studiato filosofia e teologia presso il pontificio Collegio Germanico-Ungarico a Roma, nel 1577 entrò nell'Ordine dei Gesuiti. Nel 1578 si recò in Portogallo e nel 1579, su sua richiesta, fu inviato in India, dove nel 1580 ricevette l'ordinazione sacerdotale a Goa.
Durante i suoi tre anni di attività nella penisola di Salcete, partecipò alla distruzione di Templi induisti, distrusse un formicaio venerato come luogo sacro e uccise una vacca sacra. Ripeteva continuamente che a Cuncolim e nei villaggi circostanti la missione non avrebbe dato frutti finché la zona non fosse stata bagnata dal sangue versato per la fede. Durante un viaggio di ispezione con il suo confratello Rodolfo Acquaviva, fu infine assassinato nei pressi di Cuncolim. Dopo la sua morte, i suoi superiori affermarono che Berno avesse convertito più «pagani» di tutti i Padri della Chiesa messi insieme.
In qualità di martire, Pietro Berno fu beatificato da Papa Leone XIII il 2 aprile 1893, unico gesuita svizzero ad aver ricevuto tale riconoscimento fino ad oggi. È sepolto nella Cattedrale di Velha Goa e la sua testa è conservata nella chiesa parrocchiale di Ascona.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 8440553 · ISNI (EN) 0000 0000 1796 3111 · BAV 495/165685 · CERL cnp00494961 · GND (DE) 128501197 |
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