| Pietro Brollo arcivescovo della Chiesa cattolica | |
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| In verbo tuo laxabo rete | |
| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 1º dicembre 1933 a Tolmezzo |
| Ordinazione sacerdotale | 17 marzo 1957 dall'arcivescovo Giuseppe Zaffonato |
| Nomina a vescovo | 21 ottobre 1985 da papa Giovanni Paolo II |
| Consacrazione a vescovo | 4 gennaio 1986 dall'arcivescovo Alfredo Battisti |
| Elevazione ad arcivescovo | 28 ottobre 2000 da papa Giovanni Paolo II |
| Morte | 5 dicembre 2019 (86 anni) a Tolmezzo |
Pietro Brollo (Tolmezzo, 1º dicembre 1933 – Tolmezzo, 5 dicembre 2019) è stato un arcivescovo cattolico italiano.
È nato a Tolmezzo il 1º dicembre 1933.
Ha frequentato il ginnasio dai Salesiani e nel 1949 è entrato nel seminario arcivescovile di Udine, ove ha completato il liceo classico. Nel 1953 si è trasferito a Roma per proseguire gli studi, conseguendo la laurea in teologia presso la Pontificia Università Lateranense.
Il 17 marzo 1957 è stato ordinato presbitero dall'arcivescovo di Udine Giuseppe Zaffonato.
È stato viceassistente diocesano della FUCI e cappellano festivo di Passons e di Rizzi.
Rettore del seminario arcivescovile di Udine dal 1972 al 1976 e successivamente arciprete di Ampezzo, il 22 luglio 1981 è stato nominato arciprete di Gemona del Friuli.
Nominato vescovo ausiliare di Udine, titolare di Zuglio, il 21 ottobre 1985, il 4 gennaio 1986 ha ricevuto l'ordinazione episcopale nel duomo di Gemona del Friuli dalle mani dell'arcivescovo Alfredo Battisti, co-consacranti i vescovi Domenico Pecile ed Emilio Pizzoni.
Il 2 gennaio 1996 è stato nominato vescovo di Belluno-Feltre.
Il 28 ottobre 2000 è stato promosso arcivescovo metropolita di Udine iniziando il ministero episcopale il 7 gennaio 2001.
L'11 luglio 2004 ha conferito l'ordinazione episcopale a Lucio Soravito De Franceschi.
È stato membro della Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Italiana.
Il 20 agosto 2009, in accoglimento alla sua rinuncia all'ufficio pastorale per raggiunti limiti d'età, e a seguito della nomina del suo successore, è stato nominato amministratore apostolico di Udine, incarico che ha ricoperto fino al 18 ottobre 2009.
È morto il 5 dicembre 2019; riposa nella cripta della cattedrale di Udine.
La genealogia episcopale è:
La successione apostolica è:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 90400450 · ISNI (EN) 0000 0004 1962 2336 · SBN VIAV103822 |
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