Pliosauridae

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Pliosauridae

Pliosaurus rossicus, un pliosauro dal collo corto

Attenborosaurus conybeari, un pliosauro dal collo lungo
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseReptilia
Superordine†Sauropterygia
Ordine†Plesiosauria
Sottordine†Pliosauroidea
Famiglia†Pliosauridae
Seeley, 1874
Sottogruppi

I pliosauridi (Pliosauridae) sono un gruppo di rettili acquatici estinti, appartenenti ai plesiosauri. Vissero tra il Giurassico inferiore e il Cretaceo superiore (circa 200 - 90 milioni di anni fa) e i loro resti fossili sono stati ritrovati in Europa, Australia, Nordamerica, Sudamerica e forse Asia. Erano caratterizzati da un collo relativamente corto e da una grossa testa.

Evoluzione

La famiglia dei pliosauridi comprende numerose specie di plesiosauri che, soprattutto nelle forme più derivate, possedevano colli più corti di quelli dei tipici plesiosauri e teste allungate. Il collo dei tipici pliosauri comprendeva dalle 17 alle 20 vertebre cervicali; le forme più specializzate, note come Brachaucheniinae e a volte considerate una famiglia a sé stante, possedevano colli con solo 12 - 13 vertebre. I primi pliosauridi erano animali di dimensioni contenute (circa 2 - 3 metri di lunghezza) e dotati di colli ancora lunghi, come Attenborosaurus e Thalassiodracon. Successivamente, nel corso del Giurassico, i pliosauridi si evolvettero dando origine a forme dal collo più corto e dalla testa più allungata ma dalle mascelle gracili, come Anguanax e Hauffiosaurus. Nel Giurassico medio, più o meno contemporaneamente alla scomparsa dei plesiosauri primitivi (Rhomaleosauridae), apparvero i Thalassophonea ("assassini del mare"), che aumentarono considerevolmente le dimensioni fino a raggiungere taglie gigantesche, con forme come Liopleurodon, Simolestes e Pliosaurus. Nel corso del Cretaceo i pliosauridi andarono incontro a una drastica riduzione, e sopravvissero solo alcune forme (Brachaucheniinae) altamente specializzate che si estinsero verso la fine del Cretaceo, probabilmente sostituiti da equivalenti ecologici come i grandi mosasauri.

Classificazione

La famiglia Pliosauridae venne istituita da Harry Govier Seeley nel 1874, per includere i plesiosauri dal grande cranio come Pliosaurus. Per lungo tempo all'interno della famiglia Pliosauridae sono stati inclusi altri plesiosauri dal collo corto, come Rhomaleosaurus, Polycotylus e Leptocleidus; successivamente, molti di questi animali sono stati ascritti ad altre famiglie. La sottofamiglia Brachaucheniinae, comprendente forme macropredatrici come Brachauchenius, Megacephalosaurus, Kronosaurus e Makhaira, è a volte considerata separata dalla famiglia Pliosauridae, ma è più probabile che si sia originata da una forma affine a Pliosaurus.

Il clade Pliosauridae venne definito nel 2010 come "tutti i taxa più strettamente imparentati a Pliosaurus brachydeirus che a Leptocleidus superstes, Polycotylus latipinnis o Meyerasaurus victor" (Ketchum e Benson, 2010). In questo clade è contenuta anche la famiglia Brachauchenidae, che le moderne analisi cladistiche indicano come una sottofamiglia di pliosauridi. Il seguente cladogramma si basa su uno studio di Benson e Druckenmiller (2013).

 Plesiosauria 
 

Stratesaurus

 
 

Eoplesiosaurus

 
 

Plesiosauroidea

 
 

Rhomaleosauridae

 
Pliosauridae
 

Thalassiodracon

 
 
 

Hauffiosaurus

 
 
 

Attenborosaurus

 
 
 

Marmornectes

 
Thalassophonea
 

Peloneustes

 
 
 

"Pliosaurus" andrewsi

 
 
 

Simolestes

 
 
 

Liopleurodon

 
 
 

"Liopleurodon" rossicus

 
 
 

Pliosaurus

 
 

Gallardosaurus

 
 
Brachaucheninae
 

Brachauchenius

 
 

Kronosaurus

 
 

Megacephalosaurus

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Note

  1. 1 2 N. G. Zverkov e E. M. Pervushov, A gigantic pliosaurid from the Cenomanian (Upper Cretaceous) of the Volga Region, Russia, in Cretaceous Research, vol. 110, 2020, DOI:10.1016/j.cretres.2020.104419.
  2. 1 2 Ketchum H.F. e Benson R.B.J., Global interrelationships of Plesiosauria (Reptilia, Sauropterygia) and the pivotal role of taxon sampling in determining the outcome of phylogenetic analyses, in Biological Reviews of the Cambridge Philosophical Society, vol. 85, n. 2, 2010, pp. 361–392, DOI:10.1111/j.1469-185X.2009.00107.x.
  3. ↑ Pliosauridae, su The Plesiosaur Directory. URL consultato il 18 Ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2011).
  4. ↑ Zulma Gasparini, A New Oxfordian Pliosaurid (Plesiosauria, Pliosauridae) in the Caribbean Seaway (PDF), in Palaeontology, vol. 52, n. 3, 2009, pp. 661–669, DOI:10.1111/j.1475-4983.2009.00871.x (archiviato dall'url originale il 16 luglio 2011).
  5. ↑ Ketchum H.F. e Benson R.B.J., The cranial anatomy and taxonomy of Peloneustes philarchus (Sauropterygia, Pliosauridae) from the Peterborough Member (Callovian, Middle Jurassic) of the UK, in Palaeontology, vol. 54, n. 3, 2011, pp. 639–665, DOI:10.1111/j.1475-4983.2011.01050.x.
  6. ↑ Sachs, S., Madzia, D., Thuy, B. e Kear, B.P., The rise of macropredatory pliosaurids near the Early-Middle Jurassic transition, in Scientific Reports, vol. 13, n. 17558, 16 Ottobre 2023, pp. 1-16, DOI:10.1038/s41598-023-43015-y.

Bibliografia

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