Point and figure

Il grafico a punto e figura (dall'inglese point and figure chart), meglio noto come point and figure, è un grafico usato nell'analisi tecnica per rappresentare i cambi di direzione significativi, tramite la visualizzazione dei movimenti di prezzo tramite colonne di X quando il prezzo sale, e colonne di O quando il prezzo scende, filtrando i movimenti minori.

Storia

La tecnica ha oltre un secolo di storia. Uno dei primi riferimenti stampati è il libretto The Game in Wall Street pubblicato nel 1898 da William E. Forrest Hoyle, che mostrava metodi per registrare le fluttuazioni dei prezzi. Il primo manuale dedicato al metodo, noto come opera fondamentale, è attribuito a Victor DeVilliers, con edizioni pubblicate negli anni 1930 (ed. principale diffusa 1934). Negli Stati Uniti la diffusione moderna del metodo è stata fortemente correlata alla società Chartcraft, fondata da A. W. Cohen, che codificò e popolarizzò il metodo del «three-point reversal» e le pratiche di servizio quotidiano a partire dagli anni quaranta. A.W. Cohen ha pubblicato opere su questo metodo a partire dalla metà del XX secolo (prima edizione 1947 per testi iniziali del suo metodo).

Il grafico a punto e figura è focalizzato principalmente sull'azione del prezzo e non sul tempo: se non vi sono movimenti di prezzo significativi non vengono aggiunti nuovi simboli. Questa caratteristica lo rende utile per evidenziare trend e inversioni in modo compatto (meno «rumore» rispetto ai grafici temporali).

Costruzione

Esempio di grafico a punto e figura con dimensione della casella impostata a cinque dollari e soglia d'inversione fissata a 3 caselle.

La costruzione del grafico si basa su due parametri fondamentali:

Nella pratica molti analisti usano il prezzo di chiusura giornaliero, mentre altri adottano il metodo high/low del singolo giorno (metodo diffuso e promosso da A.W. Cohen).

Tradizionalmente esisteva la inversione a una casella (one-box reversal); più comunemente oggi si adotta la soglia a tre caselle (three-box reversal) per filtrare le oscillazioni minori.

Due metodi diffusi per ottenere obiettivi di prezzo sono:

Poiché i grafici punto e figura sono tracciati su carta quadrettata, è comune utilizzare linee a 45° per definire trend rialzisti e ribassisti a partire da massimi e minimi significativi; tali linee forniscono criteri oggettivi per l'analisi della tendenza.

Informatizzazione

Negli anni 1960 alcune società cominciarono ad automatizzare la produzione dei grafici punto e figura. Chartcraft negli Stati Uniti d'America impiegò mainframe per produrre grafici su larga scala. In seguito, l'automazione permise la generazione rapida e l'ottimizzazione dei parametri (box size e reversal), inclusa la possibilità di usare scale logaritmiche (box espressi in percentuale anziché in valore assoluto). Anche autori come Perry J. Kaufman hanno documentato ricerche sull'informatizzazione e sull'applicazione di sistemi di trading automatico ai grafici punto e figura.

Note

  1. 1 2 3 4 Jeremy du Plessis, The Definitive Guide to Point and Figure: A Comprehensive Guide to the Theory and Practical Use of the Point and Figure Charting Method, Harriman House Limited, 4 ottobre 2012, ISBN 9780857192615.
  2. 1 2 3 Point And Figure Charting Basics, su Investopedia. URL consultato il 17 febbraio 2026.
  3. ↑ William E. Forrest Hoyle, The Game in Wall Street: and how to Play it Successfully, 1898.
  4. ↑ Victor De Villiers, The Point and Figure Method of Anticipating Stock Price Movements: Complete Theory and Practice, Stock Market Publications, 1934.
  5. 1 2 A. W. Cohen, How to Use the Three-Point Reversal Method of Point & Figure Stock Market Timing, 1947.
  6. ↑ IBM System/360: cronologia e contesto tecnologico, su IBM. URL consultato il 17 febbraio 2026.
  7. ↑ Perry J. Kaufman, New Trading Systems and Methods (PDF), Wiley, 2005, ISBN 9780471268475.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

  Portale Economia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di economia