| Poliporacee | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Fungi |
| Divisione | Basidiomycota |
| Sottodivisione | Agaricomycotina |
| Classe | Agaricomycetes |
| Sottoclasse | Incertae sedis |
| Ordine | Polyporales |
| Famiglia | Polyporaceae Fr. ex Corda, 1839 |
| Serie tipo | |
| Polyporus P. Micheli ex Adans., 1763 | |
Le poliporacee (Polyporaceae Fr. ex Corda, 1839) costituiscono una famiglia comprendente specie di funghi molto eterogenei dell'ordine Polyporales.
Alcune specie sono del tipo "a mensola", mentre altre posseggono cappello e gambo.
Sono funghi provvisti di tubuli che non si staccano dalla carne del cappello, caratteristica che li contraddistingue dalle Boletaceae, in cui invece sono facilmente separabili.
Sulla superficie inferiore i pori presentano un aspetto vario a seconda del genere (poligonali, tondeggianti, labirintiformi).
La maggior parte dei generi annovera specie lignicole, di consistenza variabile, dal carnoso e tenero fino al legnoso-suberoso.
Ialine, lisce o verrucose, amiloidi e non amiloidi, da bianche a ocracee.
I funghi di questa famiglia vivono come parassiti oppure come saprofiti su tronchi di alberi morti.
Trascurabile.
Pochi generi annoverano specie commestibili; comunque non risultano specie tossiche.
Il genere tipo è Polyporus, altri generi inclusi sono:
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007563143205171 · NDL (EN, JA) 00570218 |
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