| Pons de Thiard de Bissy vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti | Vescovo di Chalon (1578-1594) |
| Nascita | 20 aprile 1521 a Bissy-sur-Fley |
| Ordinazione sacerdotale | in data sconosciuta |
| Nomina a vescovo | 17 marzo 1578 da papa Gregorio XIII |
| Consacrazione a vescovo | in data sconosciuta |
| Morte | 23 settembre 1605 (84 anni) a Bragny-sur-Saône |
| Firma | |
Pontus de Tyard /põˈtys də tjaʁ/ (Bissy-sur-Fley, 20 aprile 1521 – Bragny-sur-Saône, 23 settembre 1605) è stato un poeta, filosofo e vescovo cattolico francese, appartenente al gruppo della Pléiade.
Di famiglia nobile, fu un intellettuale assai versatile: fu infatti anche scienziato, filosofo, musicista e matematico. Stabilitosi a Mâcon nel 1538 iniziò una produzione poetica fortemente influenzata dallo stile di Maurice Scève, di cui fu anche amico. Nelle sue sestine d'amore in volgare francese, fra le prime nella storia della letteratura locale, esprime un sentimento profondamente spirituale ed intriso di platonismo, per il quale il corteggiamento dell'amata giunge a ricordare una liturgia. Nel 1553 entrò a far parte della Brigade, divenuta poi Pléiade, gruppo nel quale rappresentò l'anello di congiunzione con la scuola lionese. Si dedicò poi alla filosofia e pubblicò dei Discorsi in forma di dialogo platonico che riscossero grande successo. Nel 1578 divenne vescovo di Chalon e si distinse come sostenitore di Enrico III, fatto che lo portò a subire persecuzioni: venne scacciato da Chalon ed il suo castello a Bissy-sur-Fley venne saccheggiato. Nonostante ciò sopravvisse ancora diversi anni, dedicati alla sistematizzazione della sua opera omnia, e fu l'ultimo dei membri della Plèiade a morire.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 39384871 · ISNI (EN) 0000 0001 2095 9591 · SBN BVEV056838 · BAV 495/17434 · CERL cnp01442032 · LCCN (EN) n80128868 · GND (DE) 118801910 · BNF (FR) cb11927293b (data) · J9U (EN, HE) 987007269290105171 · CONOR.SI (SL) 39174755 |
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