| Porta bronzea | |
|---|---|
| Autore | Guglielmo Monaco |
| Data | XV secolo |
| Materiale | bronzo |
| Ubicazione | Maschio Angioino, Napoli |
La Porta bronzea è un'antica porta di bronzo eseguita da Guglielmo Monaco nel XV secolo ed esposta presso l'ingresso del Maschio Angioino di Napoli.
L'opera fu commissionata da Ferrante d'Aragona per rimembrare la vittoria avvenuta pochi anni prima su Giovanni d'Angiò ed i baroni ribelli. Questa porta, decorata con motivi rinascimentali, narra tre eventi cardine della stessa guerra attraverso i sei quadranti che la costituiscono (due per ogni evento), illustrati da distici latini.
La disposizione dei quadranti, stranamente, non segue la scansione temporale degli eventi, il che influisce sulla corretta lettura delle diverse scene, che viste dall'alto verso il basso, procedendo in orizzontale dal battente destro a quello sinistro, rispettano quest'ordine:
Disponendo i quadranti secondo la cronologia degli eventi, abbiamo la sequenza corretta: primo, secondo, sesto, quinto, quarto e terzo quadrante.
Nel quinto quadrante è interessante notare lo squarcio e la palla rimasta incastonata dentro la porta. L'ipotesi più accreditata è che tale porta facesse parte del bottino di guerra che Carlo VIII caricò su una nave per portarlo in Francia. Durante il viaggio, però, egli fu coinvolto in una battaglia con le flotti genovesi, venendo sconfitto. Durante lo scontro, la porta, che molto probabilmente era posta sulla tolda della nave, venne colpita accidentalmente da una cannonata che vi si conficcò all'interno.
I genovesi riuscirono così a sconfiggere Carlo VIII ed a conquistare il bottino che, nel 1495 avrebbero poi rispedito a Napoli.