La Sabrina I, portarinfuse della categoria Handymax con cinque stive separate.
Le portarinfuse (in inglese bulk carrier) sono navi usate per trasportare carichi non-liquidi nelle loro stive (come ad esempio cereali, carbone, minerale grezzo, cemento, bobine d'acciaio), quindi materiali non unitarizzati in container o pallet.
Le portarinfuse sono per convenzione divise in categorie a seconda delle capacità di carico.
Le più grandi sono le Capesize, navi che hanno una portata superiore alle 80 000 tonnellate. A causa delle loro dimensioni non possono transitare per il Canale di Panama e sono quindi costrette a doppiare Capo Horn (da cui il loro nome).
Le Panamax sono quelle navi che hanno una larghezza massima di 32,2 metri e che quindi possono attraversare il Canale di Panama. Hanno una portata di circa 60.000/80.000 tonnellate.
Le Handysize hanno una portata compresa tra le 15 000 e le 60 000 tonnellate e sono a loro volta suddivise in Supramax (da 50 000 a 60 000), Handymax (da 40 000 a 50 000) e Handy (< 40 000); sono generalmente dotate di mezzi di carico (gru o bighi) in quanto servono a volte porti poco attrezzati e devono poter far fronte autonomamente alle operazioni di carico e scarico.
La grande maggioranza delle navi portarinfuse naviga in mare, ma alcune sono impiegate per i trasporti all'interno di laghi. Quelle usate in mare sono dette in inglese Salties, quelle usate nei laghi Lakers. La maggior parte delle Lakers naviga nei Grandi Laghi americani.