
In meteorologia, la dizione praecipitatio (dall'analoga parola in latino, con il significato di "caduta dall'alto"), indica una caratteristica accessoria delle nubi che consiste in scie di precipitazione inclinate o verticali, attaccate alla base della nube stessa e che si estendono fino a raggiungere il suolo.
Si differenzia pertanto dalla virga le cui scie di precipitazione evaporano o sublimano durante il percorso senza raggiungere il suolo. Si incontra particolarmente con nubi del genere altostratus, nimbostratus, stratocumulus, stratus, cumulus e cumulonimbus.
In caso di forti precipitazioni di particelle relativamente leggere come pioggia o nevischio, le scie di caduta sono piegate verso l'esterno evidenziando così il flusso della colonna di aria fredda discendente che si espande lungo la superficie. Le particelle più pesanti come pioggia intensa o grandine, sono poco influenzate dalla colonna di aria fredda e le loro scie di caduta sono più lineari.