Prescienza

La prescienza (dal latino præ-, "prima" + scio, "sapere"; il quale traduce il greco prògnosis: pro-, "prima" + gnòsis, "conoscere, sapere") o preconoscenza (dal latino præ-, "prima" + cognosco, "conoscenza") o precognizione (dal latino præ-, "prima" + cognitio, "conoscenza") o preordinazione (dal greco pro-, "prima" + horizo, "delimitare o stabilire dei limiti"), o preveggenza, è la presunta facoltà di avere conoscenza del futuro.

L'individuo in possesso di tale ipotetica capacità, che rientra nella chiaroveggenza, sarebbe in grado di acquisire conoscenze di eventi prima che accadano e di luoghi od oggetti situati in un futuro più o meno lontano. Dal punto di vista scientifico non esistono studi in grado di dimostrare l'esistenza di tale facoltà, che si fa rientrare nel campo della pseudoscienza assieme alle altre ipotetiche facoltà paranormali. Da un punto di vista teologico la prescienza è la conoscenza che ha Dio degli eventi a venire.

Nella Bibbia

La prescienza divina è menzionata in Atti 2:22-23 ("dopo che, secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, fu consegnato a voi"; προγνώσει prognōsei; nella Vulgata latina: praescientia Dei). Lo stesso termine greco ritorna in 1 Pt 1,2: "eletti secondo la prescienza di Dio Padre, mediante la santificazione dello Spirito, a ubbidire e a essere cosparsi del sangue di Gesù Cristo: grazia e pace vi siano moltiplicate."

Un altro riferimento, che illustra la capacità di Dio di conoscere l'interiorità dell'uomo, è in Geremia 1,5: "prima che ti formassi nel grembo di tua madre io ti ho conosciuto". Sebbene la maggior parte dei versi sia riferita a persone e non ai loro atti, Atti 2:23 spiega che Dio conosce anche le azioni future degli uomini: "Gesù il Nazareno, uomo che Dio ha accreditato…, quando vi fu dato nelle mani per il determinato consiglio e la prescienza di Dio, voi lo prendeste e, per mano di iniqui, inchiodandolo sulla croce, lo uccideste”, segno che Dio sapeva che consegnandolo nelle loro mani, lo avrebbero crocifisso.

Teologia

I Protestanti associano la prescienza divina alla predestinazione umana.

Mitologia e letteratura

Religioni antiche

Fantascienza

La capacità di vedere nel futuro è un tema che è stato sviluppato in molti modi nelle storie di fantascienza, dove in genere apporta un potere importante e spesso decisivo.

Note

  1. ↑ La preveggenza del cervello - Le Scienze, su lescienze.espresso.repubblica.it.
  2. ↑ Per un'introduzione storica al problema della prescienza divina vedere: John Marenbon, Le temps, l'éternité et la prescience de Boèce à Thomas d'Aquin, Parigi, Vrin, 2005.
  3. ↑ At 2:22-23, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  4. ↑ 1 Pt 1,2, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  5. ↑ 1 Pietro 1,2 nella Bibbia interlineare greca, su biblehub.com.
  6. ↑ Ger 1,5, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  7. ↑ "Allora io dichiarerò loro: io non vi ho mai conosciuti" (Mt 7:23), "io sono il buon pastore e conosco le mie pecore, e le mie pecore conoscono me" (Giov 10: 14), "se qualcuno ama Dio, egli è conosciuto da Lui" (1 Corinzi 8:3), "il Signore conosce quelli che sono Suoi" (2 Tim. 2:19), “Quelli che ha preconosciuti…” (Rm 8,29).
  8. ↑ La Preconoscenza di Dio, su www.cprf.co.uk. URL consultato il 19 giugno 2024.
  9. ↑ (EN) Apologetica PREDESTINAZIONE (III, su Issuu. URL consultato il 19 giugno 2024.
  10. ↑ Agostino, De libero arbitrio

Voci correlate

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