| Prien am Chiemsee comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Land | |
| Distretto | |
| Circondario | Rosenheim |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Jürgen Seifert |
| Territorio | |
| Coordinate | 47°51′21.67″N 12°20′46.43″E |
| Altitudine | 520-610 m s.l.m. |
| Superficie | 20,7 km² |
| Abitanti | 10 075 (31-12-2012) |
| Densità | 486,71 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 83209 |
| Prefisso | 08051 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice Destatis | 09 1 87 162 |
| Targa | RO |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Prien am Chiemsee è una municipalità nel distretto di Rosenheim, in Baviera, Germania. È situata sulle rive del lago Chiemsee, a 16 chilometri da Rosenheim.
Il toponimo Prien è di origine celtica. Nello specifico, alcune teorie lo associano al nome dell'omonimo fiume, a sua volta originante dall'espressione Brigenna, ossia "proveniente dalle montagne". Altri studiosi lo fanno invece derivare da Brīvena, "luogo dei ponti".
Di origini molto antiche è la frazione di Trautersdorf, nella quale sono dimostrabili tracce di un insediamento romano.
Il centro di Prien fu fondato attorno al 1158 come sede amministrativa dei conti Von Falkenstein. Da un punto di vista ecclesiastico, Prien costituiva una parrocchia dell'allora Diocesi del Chiemsee. Con il declino dei Von Falkenstein, Prien diventò dapprima parte del Regno di WIldenwart e, in seguito, di quello di Hohenaschau.
Prien ospitò un palazzo di giustizia (uno dei cosiddetti Gerichtsschrannen) per lungo tempo, in particolare tra il 1813 e il 1959.
In seguito alle riforme amministrative che interessarono la Baviera nel 1818, Prien am Chiemsee divenne un comune autonomo.
Con l'inaugurazione della ferrovia tra Rosenheim e Salisburgo (1860) e l'apertura del castello di Herrenchiemsee (1866) Prien am Chiemsee diventò progressivamente una meta turistica. Si assistette così alla costituzione della società di navigazione del Chiemsee, oltre che alla realizzazione di hotel, pensioni e numerose case di villeggiatura estiva nei dintorni di Prien, località che attorno al 1897 fu elevata al rango di sede di mercato. Nel 1887 venne inoltre costruita la ferrovia a vapore del Chiemsee, che ancor'oggi durante la stagione turistica collega la stazione ferroviaria (situata nel centro del paese) al porto (collocato in località Prien-Stock).
Nel 1944 i nazisti trovarono nell'hotel Kronprinz di Prien una sede alternativa per il più alto tribunale delle SS, il quale si trovava a Monaco di Baviera ma risultava troppo esposto ai pericoli legati agli attacchi aerei.
Dopo la caduta del nazionalsocialismo, il 5 agosto 1945 si tenne a Prien la prima esposizione libera di opere d'arte, che peraltro rappresentò la prima mostra d'arte moderna dell'intera Germania.
Sulla Herreninsel, collocata di fronte a Prien-Stock, nel 1948 si tenne la convenzione in cui si elaborò la costituzione della Germania.
Dal 1º maggio 1978 il territorio comunale di Prien comprende anche parti dei dismessi comuni di Hittenkirchen e Wildenwart.





Il comune di Prien am Chiemsee comprende ben 36 frazioni:
Prien am Chiemsee è gemellata con:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 125563375 · LCCN (EN) n85307945 · GND (DE) 4103295-0 · BNF (FR) cb16145975k (data) · J9U (EN, HE) 987007557593505171 |
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