Personaggi di Hunger Games

Questa pagina contiene informazioni relative ai personaggi della saga di fantascienza Hunger Games scritta da Suzanne Collins.

Personaggi principali

Katniss Everdeen

Lo stesso argomento in dettaglio: Katniss Everdeen.

Katniss Everdeen è la protagonista della serie. All'inizio del primo libro ha 16 anni, e viene descritta come una ragazza tranquilla, indipendente e fiera. Ha lunghi capelli neri che solitamente tiene raccolti in una treccia, pelle olivastra e occhi di un colore azzurro tendente al grigio. Vive con la madre e la sorella Primrose nel Distretto 12, il più povero di Panem.

Peeta Mellark

Lo stesso argomento in dettaglio: Peeta Mellark.

Peeta Mellark è il protagonista maschile della serie, e il tributo del Distretto 12 ai 74° Hunger Games e, in seguito, anche all'Edizione della Memoria, in cui si offre volontario al posto di Haymitch Abernathy. È innamorato di Katniss dalla prima volta che l'ha vista, quando erano entrambi bambini.

Haymitch Abernathy

Haymitch Abernathy è il protagonista della seconda storia prequel. È "un uomo panciuto di mezza età", vincitore della 50ª edizione degli Hunger Games (la seconda Edizione della Memoria), che ha avuto luogo 24 anni prima delle vicende narrate nel primo libro. Nei film è interpretato da Woody Harrelson e da Joseph Zada, e doppiato in italiano da Stefano Benassi.

In L'alba sulla mietitura viene rivelato che fu un amico d'infanzia del padre di Katniss ed era innamorato di una ragazza di nome Lenore Dove Baird. Venne inoltre scelto per partecipare alla seconda Edizione della Memoria, dove ogni distretto doveva mandare nell'arena non due tributi ma quattro, dopo che uno dei tributi maschili del Distretto 12 venne giustiziato per aver tentato la fuga. Proprio come Katniss, Haymitch, allora sedicenne, dimostrò di essere ribelle, lavorando attivamente per sabotare i giochi con l'aiuto di Beetee, Wiress, Mags e Plutarch. Durante i giochi si alleò con una ragazza chiamata Maysilee Donner, un'amica della madre di Katniss (che all'epoca era la proprietaria della spilla della Ghiandaia Imitatrice che poi è diventata di Katniss) ma fu costretto a vederla morire. Scoprì inoltre che il dirupo con cui finiva l'arena aveva un campo di forza che respingeva qualsiasi cosa gli fosse gettata contro. Negli ultimi momenti dei Giochi, Haymitch, gravemente ferito, si posizionò sull'orlo del dirupo, sapendo che, qualsiasi arma avesse tirato la sua avversaria contro di lui, sarebbe rimbalzata indietro. Il suo piano funzionò, e Haymitch vinse quell'edizione dei Giochi. Due settimane dopo la vittoria, quando Haymitch tornò a casa, scoprì che era stata incendiata, uccidendo la madre e il fratellino, mentre Lenore morì poco dopo dopo aver ingerito una caramella avvelenata. Capendo che i suoi cari erano stati uccisi dal presidente Snow come punizione sia per le sue attività ribelli che per aver usato il campo di forza a suo favore, Haymitch cominciò ad allontanare tutti quelli che gli stavano intorno per proteggerli dalla rappresaglia di Capitol City, sprofondando nell'alcolismo e nella depressione.

Essendo l'unico vincitore vivo (su due in tutto) del Distretto 12 è il mentore di tutti tributi provenienti dal suo distretto, il che significa dovere partecipare di nuovo, ogni anno, ai Giochi che tanto odia. Inizialmente tratta Katniss e Peeta con un misto di sarcasmo e condiscendenza, senza pensare minimamente ad aiutarli; tuttavia, quando Katniss lo affronta, viene colpito dalla sua determinazione e dalla pazienza di Peeta, così decide di approntare una strategia per farli sopravvivere entrambi nell'arena.

In La ragazza di fuoco la fornitura di alcolici nel Distretto 12 si esaurisce, di conseguenza Haymitch entra in crisi d'astinenza. È compito di Katniss e Peeta farlo tornare in salute (e procurargli altro alcool). Dopo questo incidente, Katniss inizia ad affezionarsi a lui e rispettarlo, ma quando scopre che i ribelli non sono riusciti a salvare anche Peeta dall'arena si scaglia su di lui e lo graffia.

In Il canto della rivolta Haymitch è costretto a disintossicarsi, perché nel Distretto 13 non è permesso il consumo di alcolici. Durante la votazione per decidere se gli Hunger Games finali useranno i bambini di Capitol City, Haymitch vota a favore, comprendendo la decisione di Katniss di far credere alla Presidente Coin di essere dalla sua parte. Dopo questo, continua a fare da mentore a Katniss e Peeta, non riuscendo tuttavia a riparare i rapporti con nessuno dei due, riprendendo a bere dopo la fine della guerra.

Nell'epilogo di L'alba sulla mietitura, che si svolge dopo gli eventi della trilogia originale, Haymitch inizia ad aprirsi con Katniss e Peeta, condividendo per la prima volta con loro la sua storia. Sebbene insicuro della sua aspettativa di vita, dato il suo fegato compromesso da decenni di alcol, Haymitch trova finalmente la pace, avendo mantenuto la promessa fatta a Lenore Dove di fermare i Giochi.

Gale Hawthorne

Gale Hawthorne è un ragazzo alto e robusto, con i capelli scuri, la pelle olivastra e gli occhi grigi. Nel libro viene descritto come particolarmente bello e con un buon fisico. Nei film è interpretato da Liam Hemsworth e doppiato in italiano da Flavio Aquilone.

Vive con la madre, i due fratelli e la sorella, tutti più piccoli di lui. Il padre è morto in un incidente in miniera, lo stesso in cui è rimasto ucciso il padre di Katniss. Per aiutare la famiglia, caccia illegalmente nei boschi appena fuori dal Distretto 12. Gale incontra Katniss per la prima volta quando ha 14 anni, e crede che lei voglia rubargli le prede catturate, poi capisce che la ragazza non è interessata alle prede ma alle trappole, con cui Gale le cattura. I due fanno amicizia e iniziano a cacciare insieme.

Durante il secondo libro, La ragazza di fuoco, Gale bacia Katniss, lasciandola molto confusa riguardo ai sentimenti che prova per lui. In seguito, Gale tenta di vendere della carne al capo dei Pacificatori, senza sapere che è stato cambiato, e viene condannato a essere frustato. Katniss allora si mette sulla traiettoria della frusta per evitare che i Pacificatori continuino. Mentre Gale si riprende, curato dalla signora Everdeen, Katniss lo bacia. Gale non appare più fino alla fine del romanzo, quando si trova nell'hovercraft che porta in salvo Katniss nel distretto 13.

Nel terzo libro, Il canto della rivolta, Gale vive nel distretto 13 e trascorre molto tempo con Beetee nella realizzazione di armi da usare contro Capitol City. Katniss è molto turbata dalla brutalità di alcune di queste armi progettate da Gale. Egli è uno dei personaggi principali e ha una profonda relazione con Katniss mentre Peeta è prigioniero di Capitol City, ma il loro rapporto attraversa una serie di tensioni durante tutto il libro.

Egli salva la vita di Prim durante un raid aereo sul Distretto 13 da parte di Capitol City, e parte come volontario per una missione estremamente pericolosa per salvare Peeta, tenuto prigioniero a Capitol City dopo la fine dei 75° Hunger Games. Lui e Katniss tornano perfino a cacciare insieme sui territori del Distretto 13. Fa inoltre parte della "Star Squad", il cui obiettivo è quello di assassinare il presidente Snow. Nel momento in cui Capitol City è conquistata dai ribelli, la sorella di Katniss, Prim, viene uccisa in un'imboscata che Gale ha presumibilmente orchestrato.

Dopo la battaglia Gale comprende che Katniss non lo perdonerà mai per l'involontario ruolo che ha avuto nella morte di Prim. Egli accetta dunque il fatto che per lui e Katniss non ci sarebbe stato alcun futuro e parte. Successivamente otterrà un lavoro come soldato nel Distretto 2, il distretto dove vivevano e si addestravano i Pacificatori, separandosi definitivamente da Katniss e facendola sentire sollevata. Alla fine Katniss comprende il suo amore per Peeta e il fatto che lei e Gale avrebbero entrambi provato "Un fuoco, alimentato dalla rabbia e dall'odio" che avrebbe soltanto danneggiato la loro relazione.

Primrose Everdeen

Primrose Everdeen interpretata da Willow Shields nella versione cinematografica di Hunger Games

Primrose Everdeen, spesso chiamata Prim è un personaggio della saga Hunger Games scritta da Suzanne Collins. Ha dodici anni ed è la sorella minore di Katniss Everdeen. Nel film diretto da Gary Ross è interpretata da Willow Shields e doppiata in italiano da Agnese Marteddu.

Prim è una bambina molto dolce, timida, sensibile, gentile, altruista e amorevole, con gli occhi azzurri e i capelli biondi. Ha anche delle doti di guaritrice, che le sono state trasmesse dalla madre. Abita nel Distretto 12 insieme alla madre e alla sorella. Ha un gatto, chiamato Ranuncolo, e una capra, Lady, che le è stata regalata da Katniss.

Il giorno della Mietitura dei 74° Hunger Games Prim viene sorteggiata per essere il tributo femminile del Distretto 12, ma Katniss si offre volontaria per essere mandata nell'arena al posto della sorella e le promette che proverà a vincere.

Nel secondo e nel terzo libro Katniss nota che Prim è diventata molto più seria e matura, non è più una ragazzina fragile e insicura, anzi spesso incoraggia la sorella e le dà dei consigli utili. Durante la distruzione del Distretto 12, viene salvata da Gale Hawthorne e si stabilisce nel Distretto 13 insieme alla madre e agli altri sopravvissuti. Qui aiuta la madre all'ospedale e segue dei corsi di medicina per diventare un medico. Durante la battaglia finale viene mandata a Capitol City insieme ai dottori dei ribelli ma, mentre si accinge ad aiutare un bimbo ferito, viene colpita dall'esplosione di una bomba, morendo davanti agli occhi della sorella. L'accaduto porta Katniss a sprofondare nella depressione per diverso tempo; dopo aver scoperto che l'attacco è stato in realtà orchestrato dai ribelli, decide di uccidere Coin realizzando che diventerà a sua volta una dittatrice come Snow. In seguito, Peeta pianta delle primule per aiutare Katniss a venire a patti con il dolore per la perdita della sorella.

Finnick Odair

Il tributo maschile del Distretto 4, vincitore dei 65° Hunger Games; è un ragazzo descritto come eccezionalmente bello, con un fisico alto e muscoloso, pelle abbronzata, capelli color bronzo e occhi verde mare. Vinse i giochi a soli quattordici anni, grazie alle abilità da pescatore del suo Distretto; gli fu donata come arma un tridente, uno dei regali più costosi mai visti agli Hunger Games. Per il suo aspetto e il suo carisma, Finnick è molto popolare a Capitol City e ha una fama da dongiovanni; in realtà viene costretto a prostituirsi dal Presidente Snow (così come gli altri tributi particolarmente avvenenti). Ha una relazione con Annie Cresta, un'altra vincitrice del Distretto 4.

Viene estratto per i 75° Hunger Games, quando ha ventiquattro anni. Nonostante sia amichevole con Katniss e le proponga di allearsi, inizialmente lei è diffidente nei suoi confronti, ritenendolo superficiale, arrogante e frivolo. Finnick si guadagna la sua fiducia rianimando Peeta dopo che è stato fulminato e aiutando lei e i suoi alleati nell'Arena. Viene salvato dai ribelli e portato nel Distretto 13, ma cade in depressione in quanto Annie è tenuta prigioniera a Capitol City; lui e Katniss legano profondamente, in quanto accomunati dal dolore e dal timore per i propri cari. Finnick diventa partecipe della ribellione e dà un contributo fondamentale rivelando segreti politici appresi mentre si prostituiva, tra cui il fatto che Snow sia diventato presidente uccidendo i suoi oppositori. Quando Annie viene salvata dalla prigionia, i due si sposano e Annie rimane incinta. Nelle fasi finali della ribellione, Finnick prende parte ai combattimenti a Capitol City. Si sacrifica per permettere ai compagni di scappare da degli ibridi lucertola, che lo decapitano. Mesi dopo la sua morte, Annie dà alla luce il loro figlio.

Interpretato da Sam Claflin e doppiato in italiano da Andrea Mete.

Coriolanus Snow

Lo stesso argomento in dettaglio: Coriolanus Snow.

Coriolanus Snow è il principale antagonista dell'intera trilogia originale (Hunger Games, La ragazza di fuoco e Il canto della rivolta) e il protagonista della prima storia prequel (Ballata dell'usignolo e del serpente), e arcinemico di Katniss Everdeen. Nei film è interpretato da Donald Sutherland e da Tom Blyth, e doppiato in italiano da Massimo Foschi e da Jacopo Venturiero.

Effie Trinket

Euphemia Trinket, nota semplicemente come Effie, è l'accompagnatrice dei tributi provenienti dal Distretto 12. In quanto tale, dopo avere estratto i nomi dei tributi durante la Mietitura, ha il compito di accompagnarli e istruirli nel loro viaggio a Capitol City. Nei film è interpretata da Elizabeth Banks e doppiata in italiano da Francesca Guadagno.

Assieme a Haymitch, agli stilisti Cinna e Portia e agli staff di preparatori, Effie fa parte della squadra di Katniss Everdeen e Peeta Mellark. Al pari di molti cittadini di Capitol, Effie mostra un grande interesse per la moda e le parrucche, e indossa capi d'abbigliamento dalle tinte vivaci. Nel primo libro ha una parrucca rosa, nella Ragazza di fuoco questa viene sostituita da una arancione, e poi da una color oro metallizzato, indossata per richiamare la spilla d'oro di Katniss. Per quanto puntigliosa, fissata con gli orari e le buone maniere, oltre che del tutto incosciente della miseria del distretto a cui è stata assegnata, Effie, a partire dal secondo libro e film, comincia a svelare il suo lato umano, tutt'altro che superficiale, e dimostra in più occasioni il suo attaccamento per Katniss e Peeta. Al momento del saluto, prima di entrare la seconda volta nell'Arena, Peeta e Katniss chiedono a Haymitch di portare il loro saluto a Effie, alla quale vogliono bene.

In Il canto della rivolta si viene a sapere che Effie e tutti i membri degli staff di Peeta e Katniss (salvo Venia, Octavia e Flavius, imprigionati nel Distretto 13) sono stati fatti prigionieri a Capitol City. Mentre Portia e i preparatori di Peeta vengono giustiziati pubblicamente, il destino di Effie è ignoto, fino a quando Katniss la incontra poco prima l'esecuzione del Presidente Snow, dall'abbigliamento ancora impeccabile, anche se dallo sguardo vacuo e priva del suo solito brio. Si dice espressamente che Effie non viene condannata dalla Coin grazie alla protezione congiunta di Plutarch e Haymitch. Nel film, invece, è da subito nel Distretto 13 e tenuta lì come "prigioniera", rivestendo il ruolo che ha nel libro Fulvia Cardew, assistente di Plutarch.

Beetee Latier

Tributo maschile del Distretto 3. Vinse i suoi primi giochi grazie alle sue conoscenze nell'elettronica, con cui fulminò sei tributi. Dopo la vittoria, fu costretto a servire Capitol City contribuendo in modo sostanziale al suo sviluppo tecnologico, ma divenne segretamente un membro della resistenza contro il governo tirannico di Snow. Come punizione per le sue attività antigovernative, in occasione dei 50° Hunger Games il suo dodicenne figlio Ambert venne estratto come tributo e Beetee dovette fargli da mentore; i due decisero di prendere parte a un piano dei ribelli per cercare di sabotare l'Arena, ma vennero scoperti. Ambert venne ucciso da scoiattoli ibridi e i filmati manomessi per nascondere alla popolazione il tentativo di boicottaggio. Beetee venne risparmiato in quanto troppo prezioso per Capitol City e scelse di non suicidarsi dopo aver scoperto di stare per avere un altro figlio.

Viene estratto nuovamente in occasione nella 75° edizione degli Hunger Games, dove si unisce all'alleanza ribelle per proteggere Katniss, ideando un piano per fulminare a morte i tributi favoriti. Sebbene ferito, sopravvive ai giochi e viene tratto in salvo al Distretto 13, dove entra a far parte della divisione tecnologica per aiutare i ribelli nella guerra contro Capitol City. Si presume che la tipologia di bomba da lui creata sia stata quella che la presidente Coin ha poi usato per bombardare i bambini e medici di Capitol City, provocando la morte di Prim. In seguito, Beetee vota contro la proposta di indire un'edizione simbolica degli Hunger Games con i bambini di Capitol City.

Interpretato nei film da Jeffrey Wright (anziano) e da Kelvin Harrison Jr.(giovane) e doppiato in italiano da Paolo Marchese.

Mags Flanagan

La tributa femminile del Distretto 4, vincitrice dell'undicesima edizione. In occasione dei 50° Hunger Games, Mags viene assegnata con Wiress a fare da mentore ai tributi del Distretto 12, a causa della mancanza di vincitori ancora vivi di quest'ultimo Distretto. A causa del loro coinvolgimento in un tentativo ribelle di sabotare l'Arena, al termine dei giochi Mags e Wiress vengono torturate da Capitol City; Mags rimane permanentemente segnata nella mobilità e nell'uso della parola.

Vent'anni dopo, in occasione dei 75° Hunger Games, una Mags ottantenne si offre volontaria al posto dell'instabile Annie. Nell'Arena viene assistita da Finnick, che la trasporta sulle spalle; dimostra una particolare abilità nel fabbricare ami da pesca con qualsiasi materiale. Si sacrifica lasciandosi avvolgere da una nebbia velenosa per non rallentare i compagni.

Interpretata da Lynn Cohen (anziana) e da Lily Taylor (giovane).

Johanna Mason

Il tributo femminile del Distretto 7. Finse di essere debole e codarda per venire sottovalutata dagli avversari, rivelando la sua spietatezza nelle fasi finali della competizione. Le persone a lei care sono state giustiziate da Capitol City per punirla, presumibilmente per essersi rifiutata di prostituirsi come Finnick; di conseguenza, Johanna si è indurita emotivamente ed è diventata una persona schietta, ribelle e solitaria, che sfida apertamente Capitol City e Snow in quanto non teme ritorsioni, dichiarando di non avere più nessuno a cui tiene.

Dopo essere stata selezionata per i 75° giochi, Johanna entra a far parte della segreta alleanza ribelle; si allea con Katniss e i suoi compagni per tenere al sicuro la ragazza nell'Arena e protegge i vulnerabili Beetee e Wiress. Quando l'Arena viene distrutta, Johanna rimuove il localizzatore dal braccio di Katniss prima che venga tratta in salvo dai ribelli, mentre lei viene catturata da Capitol City. Il governo la tortura infliggendole scosse elettriche mentre è tenuta in acqua, portandola a sviluppare idrofobia. Per questo motivo, dopo che è stata liberata dai ribelli, non supera l'addestramento per prendere parte alla missione a Capitol City. Lega con Katniss allenandosi insieme a lei per riprendersi dalle debilitamento fisico dovuto alle sevizie subite. Johanna vota a favore della proposta di indire un'ultima edizione degli Hunger Games con i bambini di Capitol.

Interpretata da Jena Malone e doppiata in italiano da Domitilla D'Amico.

Wiress

Il tributo femminile del Distretto 3; dotata di grande intelligenza, conoscenze tecnologiche e intuito, ha vinto i 49° Hunger Games deducendo il funzionamento della sua arena (le cui superfici erano composte da specchi), nascondendosi fino al termine dei giochi. In occasione dei 50° Hunger Games, viene incaricata con Mags del Distretto 4 di fare da mentore ai tributi del Distretto 12, a causa della mancanza di vincitori superstiti di quest'ultimo. Collabora con un tentativo ribelle di sabotare l'arena, ma il piano viene sventato e Wiress e Mags vengono torturate da Capitol City, portando Wiress a subire un deterioramento mentale.

Viene estratta per i 75° Hunger Games, dove si allea con Beetee e Katniss. Capisce il funzionamento dell'arena, ma le diventa sempre più difficile comunicare con gli altri a causa della sua instabilità crescente, esacerbata dalla morte di Blight. Viene uccisa da Gloss, che le taglia la gola.

Interpretata da Amanda Plummer e da Maya Hawke (giovane) e doppiata in italiano da Stefanella Marrama.

Tributi dei 10° Hunger Games

Lucy Gray Baird

Tributa femminile del Distretto 12 e vincitrice dei Decimi Hunger Games. Fa parte dei Covey, un gruppo di musicisti itineranti costretti a stabilirsi nel Distretto 12 dopo la guerra. Si presume che sia stata sorteggiata agli Hunger Games per una frode orchestrata da Mayfair Lipp, figlia del sindaco, a causa di una disputa sentimentale. Viene assegnata come tributa a Coriolanus Snow, con il quale sviluppa un'attrazione reciproca; Snow ha l'intuizione di sfruttare il carisma naturale e le doti canore di Lucy per conquistare il pubblico e l'aiuta nell'Arena fornendole del veleno per topi con cui uccidere gli avversari, oltre che manipolando i serpenti geneticamente modificati riversati tra i tributi affinché non attacchino la ragazza, portandola alla vittoria.

In seguito alla vincita, Lucy torna al Distretto 12, dove si ricongiunge con Snow quando viene costretto ad arruolarsi come Pacificatore. Inventa la canzone The Hanging Tree (che, in futuro, diventerà uno dei simboli della ribellione) ispirandosi alla condanna a morte di un uomo per mano di Capitol City. In seguito all'uccisione di Mayfair per mano di Snow, Lucy viene accusata dell'omicidio e costretta a fuggire dal Distretto 12 con Snow. Intuendo il ruolo del ragazzo nella morte di Sejanus Plinth e la sua crescente possessività verso di lei, Lucy cerca presumibilmente di sfuggirgli; Snow la insegue e sembra spararle contro ma, a causa del suo stato confusionale causato dal morso di un serpente, resta ambiguo se sia riuscito a ucciderla o meno.

Negli anni seguenti Lucy viene cancellata dalla memoria collettiva, in quanto la dottoressa Gaul distrugge quasi tutte le registrazioni della sua edizione dei giochi. Quarant'anni dopo la sua scomparsa, Haymitch trova casualmente la tomba della ragazza in un cimitero segreto dei Covey; la poesia incisa sulla lapide implica che i Covey credessero che potesse essere sopravvissuta.

Nel film è interpretata da Rachel Zegler e doppiata in italiano da Margherita De Risi.

Jessup Diggs

Il tributo maschile del Dodicesimo Distretto nei Decimi Hunger Games. Durante la prigionia allo zoo di Capitol City prima dell'inizio dei Giochi, contrae la rabbia dopo essere stato morso da un animale (un procione nel libro, un pipistrello nel film), assumendo comportamenti instabili e aggressivi. Salva la sua mentore, Lysistrata Vickers, quando dei ribelli li bombardano nella preparazione dei Giochi. Inizialmente si allea con Lucy Gray, sua compagna di Distretto, ma quando la rabbia prende il sopravvento nell'Arena cerca di attaccarla. Snow convince Lysistrata a inviargli delle bottiglie d'acqua per sfruttare l'idrofobia causata dalla sua condizione, portandolo a precipitare da un'altura e morire.

Nel film è interpretato da Nick Benson.

Altri tributi

Tributi dei 50° Hunger Games

Maysilee Donner

Una dei due tributi femminili del Distretto 12; era una delle migliori amiche della signora Everdeen e sorella gemella di Merrilee Donner, nonché proprietaria originaria della spilla d'oro a forma di ghiandaia imitatrice. Non è ben vista da Haymitch per il suo comportamento arrogante e altezzoso, dovuto al fatto che, contrariamente a gran parte dei suoi concittadini, conduce una vita agiata. Tuttavia, in seguito al sorteggio agli Hunger Games, Maysilee dimostra una grande forza d'animo e bontà di fondo, tenendo testa agli abusi subiti da Capitol City e assistendo i tributi più in difficoltà. Nell'arena, combatte prevalentemente con dei dardi avvelenati in una cerbottana e stringe un'alleanza con Haymitch; Maysilee si rende responsabile della morte di un organizzatore dei giochi, che si fa sorprendere dai tributi mentre sta eseguendo lavori di manutenzione nell'arena. Per questo motivo, viene punita da Capitol City, che la uccide aizzandole contro degli uccelli dai becchi affilati che le trafiggono il collo. Haymitch rimane al suo fianco mentre muore. Anni dopo, sua nipote Madge regala la spilla d'oro di Maysilee a Katniss come portafortuna in occasione della sua selezione agli Hunger Games; la spilla con la ghiandaia imitatrice diventa il simbolo della ribellione che porterà alla caduta del presidente Snow e del suo regime dittatoriale.

Interpretata da Mckenna Grace.

Louella McCoy

Una bambina di tredici anni, secondo tributo femminile per il Distretto 12. Lei e Haymitch si conoscono fin da piccoli e sono molto legati. Durante la parata di presentazione dei tributi degli Hunger Games, un incidente con le bighe su cui vengono trasportati i ragazzi uccide Louella. Haymitch porta il suo corpo fino al cospetto del presidente Snow, come gesto di sfida nei suoi confronti. L'accaduto viene coperto dai piani alti con la sostituzione di Louella ai giochi.

Interpretata da Molly McCann.

Wyatt Callow

Il secondo tributo maschile del Distretto 12. È un allibratore, la cui famiglia si occupa di gestire scommesse relative agli Hunger Games; per questo motivo, inizialmente Haymitch è ostile nei suoi confronti, nonostante i due mettano da parte le loro differenze per collaborare. Ha un comportamento tendenzialmente distaccato, ma si rivela gentile e caritatevole. Muore nel bagno di sangue inziale ucciso da Panache Barker, per proteggere Lou Lou nonostante le sue scarse probabilità di sopravvivenza.

Interpretato da Ben Wang.

Lou Lou

Una bambina usata da Capitol City come sosia di Louella McCoy agli Hunger Games, per nascondere alle masse l'incidente che ha provocato la morte di Louella durante la parata iniziale. Viene soprannominata "Lou Lou" dai tributi del Distretto 12, in quanto è ignoto il suo vero nome o la sua storia: si presume sia figlia di traditori del Distretto 11 ed è stata sottoposta a interventi chirurgici per assomigliare fisicamente a Louella. Si trova in un perenne stato confusionale, in quanto Capitol City la tiene sotto controllo tramite un auricolare e uno strumento che le pompa costantemente droghe nell'organismo. Sopravvive al bagno di sangue iniziale grazie a Wyatt ma, poco dopo, viene avvelenata da del polline tossico e Haymitch la uccide per porre fine alle sue sofferenze.

Interpretata da Iona Bell.

Ampert Latier

Uno dei due tributi maschili del Distretto 3, di dodici anni. È figlio di Beetee Latier, vincitore dei 34° Hunger Games; la sua selezione è stata apposita per punire il padre, reo di aver tentato di sabotare il sistema di comunicazione di Capitol City. Dotato di una grande intelligenza e inventiva, propone un'alleanza tra i tributi non professionisti contro i professionisti; data la sua impossibilità a vincere, lui e il padre progettano di sabotare i giochi e coinvolgono Haymitch nei loro piani. Il loro tentativo di far esplodere l'arena fallisce e Ampter viene ucciso dagli organizzatori, che gli aizzano contro degli scoiattoli ibridi che lo divorano completamente, lasciando solo le sue ossa spolpate.

Interpretato da Percy Daggs IV.

Silka Sharp

Una dei due tributi femminili del Distretto 1; è una ragazza imponente e muscolosa, che eccelle in particolare nel maneggiare le asce. Nell'arena si dimostra una dei concorrenti più letali, uccidendo gran parte dei tributi e sopravvivendo alle minacce inviate da Capitol City, ma subisce un lento declino mentale che culmina con la morte della sua alleata Maritte. Quando decapita Wellie, l'ultima alleata sopravvissuta di Haymitch rimasta in fin di vita, insiste sul fatto di aver agito per autodifesa. Riesce quasi a uccidere Haymitch sventandolo, ma quest'ultimo la inganna affinché lanci un'ascia contro il campo di forza che delimita l'arena, portando l'arma a rimbalzare e a colpire Silka, uccidendola.

Interpretata da Laura Marcus.

Panache Barker

Uno dei due tributi maschili del Distretto 1; è imparentato con Palladium Barker, il vincitore dei 46° Hunger Games, ed è considerato il favorito per la vittoria. Nonostante la sua corporatura imponente e la sua abilità con la spada, è un ragazzo vanaglorioso e poco intelligente; durante i giochi si dimostra particolarmente pericoloso, uccidendo sei avversari tra cui Wyatt. Viene ferito dall'eruzione del vulcano e, insieme a due alleati del Distretto 4, cerca di uccidere Haymitch, prima di essere colpito mortalmente da Maysilee con un dardo avvelenato.

Interpretato da Jhaleil Swaby.

Maritte

Una dei due tributi femminili del Distretto 4. Combatte principalmente con un tridente ed è la più stretta alleata di Silka. Quando rimangono in cinque tributi, Maritte e Silka ingaggiano un combattimento con Haymitch e Maysilee, finché non si imbattono in un gruppo di organizzatori dei giochi impegnati a effettuare riparazioni nell'arena; Maritte e Maysilee, mosse dal loro odio verso Capitol City, uccidono due organizzatori. Maritte viene giustiziata da Capitol City, che la fa divorare dagli stessi scoiattoli usati per uccidere Ampert. La sua morte sancisce la caduta nella follia di Silka.

Interpretata da Sky Frances.

Wellie

Uno dei tributi femminili del Distretto 6. Con gli altri tributi non professionisti stringe un'alleanza con Haymitch e Ampert; nonostante ciò, passa gran parte del tempo nell'arena da sola, nascondendosi agli altri tributi e ai pericoli dell'ambiente, essendo stata la prima a rendersi conto delle proprietà velenose dell'arena. Riesce ad arrivare tra gli ultimi tre superstiti, ma la mancanza di cibo e acqua la lasciano in fin di vita. Haymitch la trova e le dà da mangiare ma, poco dopo, Wellie viene decapitata da Silka.

Interpretata da Rada Rae.

Altri tributi

Tributi dei 74° Hunger Games

Marvel

Marvel è il tributo maschile del Distretto 1, il cui nome non viene rivelato fino al secondo libro. A causa della sua provenienza, è un "Tributo Favorito"; la sua arma principale è una lancia. Nell'Arena si allea con altri tributi Favoriti e uccide numerosi concorrenti, soprattutto nel bagno di sangue iniziale. Arriva tra gli otto finalisti, venendo ucciso da Katniss con una freccia alla gola (al petto nel film) per aver ucciso Rue. Si tratta del primo tributo ucciso direttamente dalla protagonista.

Nel film viene interpretato da Jack Quaid.

Lux

Lux (Glimmer) è il tributo femminile del Distretto 1. Viene descritta come una ragazza sensuale, bionda con gli occhi verdi e molto brava ad attirare la benevolenza del pubblico. Nell'Arena usa come arma arco e frecce, sebbene non dimostri una particolare abilità nel maneggiarli. Viene uccisa con il tributo femminile del Distretto 4 dagli Aghi inseguitori, quando Katniss lascia cadere su di loro un nido di tali insetti, che sfigurano e sfaldano il suo corpo. Katniss recupera dal cadavere l'arco e le frecce.

È interpretata da Leven Rambin e doppiata da Veronica Puccio.

Cato

Cato è il tributo maschile del Distretto 2. Fisicamente è un ragazzo di bell'aspetto, imponente e robusto, che si è offerto volontario agli Hunger Games per ottenere la gloria. Si dimostra uno dei tributi più pericolosi, in quanto eccelle nel maneggiare numerose armi; nell'Arena guida i tributi favoriti ed è il responsabile dell'uccisione di molti dei concorrenti. In seguito al tradimento di Peeta, riesce a ferirlo gravemente a una gamba al punto che, successivamente, l'arto richiederà un'amputazione. Sembra legare con Clove, la tributa femminile del Distretto 2, in particolar modo dopo l'annuncio che potrebbero essere dichiarati vincitori gli ultimi due superstiti se appartenenti allo stesso Distretto; rimane particolarmente devastato dall'uccisione di Clove per mano di Thresh, che successivamente elimina. Risulta tra i tre finalisti con Katniss e Peeta, con cui combatte alla Cornucopia finché non cade preda delle creature ibride inviate dagli organizzatori dei giochi. Protetto da un'armatura, viene brutalmente assalito dagli ibridi che mutilano per ore, finché Katniss non lo uccide per pietà con una freccia.

Alexander Ludwig interpreta Cato nel film e Alessio Puccio lo doppia in italiano.

Clove

Clove è il tributo femminile del Distretto 2. È uno dei Tributi Favoriti, la cui principale abilità è nel lancio dei coltelli. È la prima concorrente a minacciare direttamente Katniss nell'Arena, cercando di colpirla a distanza durante il bagno di sangue alla Cornucopia, nel quale uccide il tributo maschile del Distretto 9. Durante i giochi, lei e gli alleati vengono minati dai sabotaggi di Katniss, la quale prima li fa attaccare da Aghi inseguitori e poi fa esplodere le loro provviste. Quando viene annunciato che, in quell'edizione dei giochi, potrebbero essere dichiarati vincitori due concorrenti se appartengono allo stesso Distretto, Clove sembra legare particolarmente a Cato, il tributo maschile del Distretto 2, nonché ultimo superstite della loro alleanza originale. Durante il festino alla Cornucopia, Clove dà prova di un'indole sadica e violenta, in quanto minaccia di torturare a morte Katniss dopo averla messa alle strette e la schernisce per la perdita della sua giovane alleata Rue. Viene attaccata e uccisa da Thresh con una sassata in testa come vendetta per la morte di Rue. La sua morte sconvolge Cato, che in seguito ucciderà Thresh.

È interpretata da Isabelle Fuhrman e doppiata in italiano da Giulia Tarquini.

Faccia di Volpe

Faccia di Volpe (Foxface) è il tributo femminile del Distretto 5. Ha capelli rossi ondulati, occhi color ambra e lineamenti volpini, da cui il soprannome datole da Katniss a causa della dimenticanza del suo nome. Riesce a sopravvivere per gran parte del gioco evitando gli scontri e affidandosi al suo ingegno per sopravvivere, rubando occasionalmente provviste o altre risorse ai concorrenti. Muore dopo aver ingerito delle bacche velenose che Peeta aveva raccolto per sé e Katniss, inconsapevole della loro pericolosità. Katniss la reputa il tributo più intelligente.

È interpretata da Jaqueline Emerson.

Rue

Rue è il tributo femminile del Distretto 11; è la concorrente più giovane dell'edizione, avendo dodici anni quando viene selezionata. Viene descritta con capelli e occhi scuri e un fisico minuto. Katniss si interessa a lei, in quanto le ricorda sua sorella minore Prim. Nonostante la giovane età, Rue si dimostra in possesso di varie risorse con cui riesce a sopravvivere fino a una fase avanzata dei giochi, tra cui bravura nel riconoscere piante commestibili, abilità nel muoversi tra gli alberi, furtività e astuzia. Si guadagna la fiducia di Katniss nell'Arena indicandole un nido di Aghi inseguitori, che la ragazza usa per uccidere Lux e il tributo femminile del Distretto 4; in seguito all'accaduto, le due diventano alleate e Katniss matura un forte senso di protezione e affetto nei suoi riguardi. Le due ordiscono un piano per distruggere le provviste dei tributi favoriti ma, nonostante il piano riesca, Rue viene catturata dagli avversari e trafitta a morte da una lancia da Marvel davanti agli occhi di Katniss. Quest'ultima la assiste nei suoi ultimi momenti e la onora coprendo il suo corpo con dei fiori.

La morte di Rue ha un impatto significativo nella saga, in quanto porta Katniss ad accrescere il suo astio verso Capitol City e dà il via ai primi moti di ribellione tra i Distretti che sfoceranno nella rivolta che rovescerà la dittatura di Panem.

È interpretata da Amandla Stenberg e doppiata in italiano da Alessia Corona.

Thresh

Thresh è il tributo maschile del Distretto 11. È il concorrente più grande e imponente; passa gran parte dei giochi isolandosi dagli altri concorrenti e rimanendo nascosto in un campo di cereali. Durante il banchetto alla Cornucopia, Thresh salva Katniss uccidendo Clove sfondandole il cranio, dopo aver sentito quest'ultima alludere con fare derisorio alla morte di Rue. Sceglie di risparmiare la vita a Katniss per il suo legame con Rue e successivamente viene presumibilmente ucciso da Cato, mentre nei film è assassinato dagli ibridi inviati dagli organizzatori dei giochi.

È interpretato da Dayo Okeniyi.

Altri tributi

Tributi dei 75° Hunger Games

Altri tributi

Capitol City

Cinna

Lo stilista di Katniss, che la veste per tutte le sue apparizioni pubbliche. È un uomo alto, dagli occhi verdi e dai modi cortesi e genuini, soprattutto con Katniss, alla quale vuole molto bene. A differenza degli altri abitanti di Capitol City, non fa uso della chirurgia estetica, veste con semplici abiti neri e ha i capelli castani tagliati corti. La sua unica concessione alla stravagante moda di Capitol City è l'eye liner dorato.

I 74esimi Hunger Games sono la prima volta in cui Cinna è stilista dei tributi, che chiede espressamente di essere assegnato al distretto 12. Dopo avere disegnato lo spettacolare vestito con le fiamme per la parata dei tributi, soprannomina Katniss "la ragazza in fiamme", o "la ragazza di fuoco". Il vestito cattura immediatamente l'attenzione del pubblico, ed è proprio grazie a questo che gli sponsor decidono di aiutarla a sopravvivere mandandole dei doni. Cinna sa che può usare i vestiti come veicolo per esprimere idee potenzialmente pericolose.

Nel secondo libro Cinna veste Katniss per l'intervista con un abito da sposa; quando la ragazza fa una piroetta e alza le braccia, il vestito brucia e viene rimpiazzato da un abito nero con le piume che ricorda una ghiandaia imitatrice, simbolo della rivolta. A causa di questo Cinna viene picchiato selvaggiamente sotto gli occhi di Katniss appena prima che la ragazza entri nell'arena per l'Edizione della Memoria. Dopo l'esplosione dell'arena, Plutarch rivela a Katniss che Cinna è stato torturato fino alla morte.

Interpretato da Lenny Kravitz e doppiato in italiano da Pino Insegno.

Plutarch Heavensbee

Un membro del governo di Capitol City coinvolto nella ribellione. Quando è ancora un giovane cameraman in occasione dei 50° Hunger Games, offre i suoi consigli a Haymitch per coinvolgerlo nel piano di sabotare l'arena. Haymitch si chiede più volte se ci si possa fidare davvero di Plutarch, soprattutto perché esce dalla fallita ribellione in una posizione piuttosto agiata rispetto agli altri; nonostante l'accaduto, Plutarch cerca di incoraggiare Haymitch della possibilità del successo di una ribellione futura, sebbene Haymitch lo accusi di trarre profitto dagli Hunger Games e rifiuti di aiutarlo.

In seguito, Plutarch diventa uno Stratega e, dopo la morte di Seneca Crane, il capo degli Strateghi. In seguito si scopre che è il capo della ribellione nei vari Distretti, e colui che ha avuto l'idea di far esplodere l'arena per salvare Katniss e gli altri durante l'Edizione della Memoria. Cerca di dare a Katniss alcuni suggerimenti su cosa aspettarsi dall'arena, ma la ragazza non li coglie e li capisce solo molto tempo dopo. In Il canto della rivolta diventa un "regista ribelle" e aiuta i ribelli a creare dei video di propaganda. Alla fine della guerra viene eletto Ministro delle Comunicazioni.

Interpretato da Philip Seymour Hoffman e da Jesse Plemons (giovane) e doppiato in italiano da Pasquale Anselmo.

Seneca Crane

Il capo degli Strateghi durante i 74esimi Hunger Games. Gli viene l'idea di proclamare falsamente che due tributi dello stesso distretto possano vincere l'edizione dei giochi; questo gli si ritorce contro quando Katniss e Peeta, alla prospettiva di dover far morire uno dei due, minacciano di suicidarsi insieme con le bacche velenose "morsi della notte". Crane, invece di uccidere uno dei ragazzi, proclama entrambi vincitori, mettendo in imbarazzo Capitol City e venendo di conseguenza giustiziato da Snow (nei film si presume sia stato costretto a ingerire a sua volta dei morsi della notte). Durante la dimostrazione in occasione dei 75° giochi, Katniss sciocca gli Strateghi impiccando un manichino su cui scrive il nome di Crane. Questo le fa assegnare 12 punti, in modo che gli altri tributi possano prenderla di mira.

Interpretato da Wes Bentley e doppiato in italiano da Giorgio Borghetti.

Octavia, Venia e Flavius

I preparatori di Katniss. Abitano a Capitol City e, come tutti i residenti nella capitale, sono pesantemente ritoccati chirurgicamente e truccati in modo vistoso: Flavius ha i capelli ricci a cavatappi color carota e il rossetto viola, Octavia la pelle verde pisello e Venia i capelli di colore acquamarina e tatuaggi dorati sulla fronte. Come gran parte degli abitanti di Capitol sono persone superficiali e frivole, sebbene si affezionino sinceramente a Katniss. Vengono rapiti dal tredicesimo distretto durante la rivolta, affinché facciano da preparatori a Katniss per la campagna ribelle, e faticano ad adattarsi alle rigidi condizioni e regole del Distretto. Nei film il loro ruolo è ridotto, in quanto è Effie a occuparsi della preparazione di Katniss al Distretto 13.

Interpretati da Brooke Bundy (Octavia), Kimiko Gelman (Venia) e Nelson Ascencio (Flavius).

Caesar Flickerman

Il presentatore e commentatore degli Hunger Games. Conduce le interviste dai 50° Hunger Games ma il suo aspetto è rimasto pressoché immutato, presumibilmente per numerose operazioni chirurgiche; è dotato di un grande carisma e capacità di mettere a proprio agio ogni tributo, così da farlo risaltare e rendere appetibile per il pubblico e per gli sponsor. Indossa un abito e trucco diverso per ogni edizione di Hunger Games. In seguito agli eventi dei 75° giochi, intervista Peeta riguardo agli eventi della ribellione in corso; non si sa cosa gli succeda in seguito alla caduta di Capitol City.

Interpretato da Stanley Tucci e da Kieran Culkin (giovane) e doppiato in italiano da Roberto Pedicini.

Tigris Snow

La cugina di Coriolanus Snow, più grande di lui di tre anni. I due sono cresciuti come fratelli con la nonna in seguito alla morte dei genitori durante i Giorni Bui e Tigris usa le sue abilità per mantenere la facciata perbene e ricca della famiglia Snow, nonostante la caduta in disgrazia dovuta alla guerra. In seguito diventa una rinomata stilista degli Hunger Games, prima di essere bandita dal suo lavoro, presumibilmente a causa delle eccessive operazioni chirurgiche che l'hanno portata ad assumere un aspetto quasi interamente felino. Smette anche di assumere cibo, tranne carne cruda.

Dopo essere stata esclusa dal lavoro nei giochi, Tigris diventa la proprietaria di un piccolo negozio specializzato in biancheria di pelliccia e diventa un'alleata dei ribelli, aiutando una squadra di cui fa parte Katniss fornendo loro cibo e vestiti per la loro missione a Capitol City.

Interpretata da Eugenie Bondurant e da Hunter Schafer (giovane) e doppiata in italiano da Marta Gastini e da Martina Felli (giovane).

Volumnia Gaul

Una scienziata misantropa, mentalmente instabile e sadica. Ha ideato gli Hunger Games ispirandosi al progetto di due studenti universitari prima della guerra, Crassus Snow (padre di Coriolanus) e Casca Highbottom; in un'ottica hobbesiana, considera i giochi come una rappresentanza della mancanza di ordine e controllo a Capitol City. Si dedica alla creazione di numerosi ibridi pericolosi ed è il primo capo degli Strateghi ai Decimi Hunger Games. La sua indole crudele la porta a mettere in situazioni fisicamente e psicologicamente traumatiche anche i suoi studenti universitari. Gaul sviluppa interesse per Coriolanus Snow a causa della sua visione del mondo e lo prende sotto la sua ala, aiutandolo a scalare i vertici del potere. Quarant'anni dopo, Haymitch ricorda di aver visto Gaul presentare i 25° Hunger Games e afferma che è stata colei ad aver coniato la frase "Possa la fortuna essere sempre a vostro favore!", diventata uno dei simboli dei giochi.

Interpretata da Viola Davis e doppiata in italiano da Emanuela Baroni.

Altri personaggi

Distretto 12

Mrs. Everdeen

Mrs. Everdeen è la madre di Katniss e Primrose. Nei film è interpretata da Paula Malcomson. Nel romanzo è descritta come una bella donna alta, bionda e dagli occhi azzurri. Trascorse la sua infanzia nella zona più agiata del Distretto 12, vivendo in una famiglia benestante di farmacisti. Al tempo della Mietitura dei 50esimi Hunger Games lei era amica della madre di Madge e della sua sorella gemella, Maysilee Donner, che fu scelta e uccisa nell'arena. Mollò tutto per sposare il padre di Katniss e si trasferì da lui al Giacimento, dove vissero in povertà. Quando il marito morì in miniera, cadde in una profonda depressione, smise di parlare e di prendersi cura delle figlie. In seguito, si riprende abbastanza da aprire una farmacia, ma Katniss non la perdona per averle trascurate, se non dopo gli Hunger Games.

Prima della distruzione del distretto 12 lavorava come guaritrice, aiutata dalla figlia Prim. Durante la guerra civile le persone ferite si recavano da lei per cercare aiuto, perché grazie alle sue conoscenze erboristiche riusciva a preparare degli unguenti naturali, con cui guarire i feriti che le venivano portati. In Il canto della rivolta lavora nell'ospedale del distretto 13, e dopo la morte di Prim decide di sopprimere il dolore nel lavoro in un ospedale del Distretto 4. Lei e Katniss mantengono i contatti via telefono.

Mr. Everdeen

Mr. Everdeen è il padre di Katniss e Primrose, interpretato nel film da Philip Troy Linger. Muore in un'esplosione in miniera quando Katniss ha undici anni e Prim sette. Nei libri Katniss ne parla ricordando le cose che lui le ha insegnato, come andare a caccia e cantare. Il padre di Peeta dice che, sebbene anche lui fosse innamorato della madre di Katniss, la donna scelse di sposare il minatore per via della sua voce meravigliosa. Katniss dice che quando lui cantava anche gli uccelli si fermavano ad ascoltare. Nei film appare in alcuni flashback.

Madge Undersee

Madge è un'amica di Katniss e figlia del sindaco. Come Katniss è una ragazza solitaria che parla poco, così a scuola le due stanno spesso insieme. Nel libro, è Madge che dà a Katniss la spilla con la Ghiandaia imitatrice che diventa poi il simbolo della rivolta. In seguito Katniss scopre che la spilla apparteneva alla zia di Madge, Maysilee Donner, estratta come tributo ai 50esimi Hunger Games. Maysilee era la gemella della madre di Madge.

Dopo gli Hunger Games Katniss e Madge iniziano a passare più tempo insieme. Katniss la porta nei boschi con lei e Madge cerca di insegnarle a suonare il pianoforte. Katniss è a casa di Madge quando sente parlare per la prima volta della rivolta nel Distretto 8 alla televisione. Madge e la sua famiglia muoiono nel bombardamento del Distretto 12.

Non compare mai nei film.

Delly Cartwright

Delly è una ragazza del distretto 12, che Katniss definisce come "la persona più amichevole del pianeta". È amica di Peeta. Riesce a sfuggire al bombardamento del Distretto 12 e a rifugiarsi nel 13 con il fratellino. I suoi genitori, che gestivano il negozio di scarpe, invece muoiono.

Viene nominata per la prima volta in Hunger Games quando Peeta, cercando di mascherare la reazione di Katniss alla vista della senza-voce, in cui lei ha riconosciuto una ragazza incontrata durante una delle sue battute di caccia, annuncia che la serva è identica a Delly. In realtà Delly non le somiglia per niente. Nel terzo volume, dopo che Peeta è stato salvato dai ribelli, Delly viene usata per fargli tornare alla memoria episodi di quando erano entrambi bambini, infatti la ragazza, cercando di evitare gli argomenti più spinosi, gli parla di quando disegnavano gli animali con i gessetti sulle pietre della strada (nel film è Prim che svolge il suo ruolo).

Sae la Zozza

Sae la Zozza è una donna anziana che vende ciotole di zuppa al Forno nel Distretto 12. Katniss e Gale a volte fanno affari con lei e si sforzano di restare in buoni rapporti con la donna, in quanto sanno che lei è l'unica su cui possono contare quando hanno da vendere prede strane, come i cani selvatici, che nessun altro comprerebbe. Durante i 74esimi Hunger Games Sae avvia una raccolta di fondi per sponsorizzare Katniss e Peeta nell'arena. Ha una nipote, una bambina che "non è del tutto a posto" e che tutti considerano più o meno come un animale da compagnia, i commercianti del Forno le lanciano avanzi di cibo dai loro banchi.

Alla fine della guerra, Sae la Zozza è una delle poche centinaia di persone a tornare nel Distretto 12. Quando anche Katniss ritorna Sae va da lei due volte al giorno, mattina e sera, cucina e fa i lavori di casa. Non è chiaro se lo faccia per amicizia o se sia pagata da qualcuno.

Sae la Zozza non è mai nominata nel film, ma la donna che regala a Katniss la spilla della Ghiandaia Imitatrice è probabilmente lei. Nel libro, invece, la spilla veniva data a Katniss da Madge.

Lenore Dove Baird

Un membro dei Covey e fidanzata di Haymitch. Sua madre morì di parto e l'identità del padre è sconosciuta, motivo per cui è stata cresciuta dallo zio Tam Amber e dal suo compagno Carmine. Lenore prova astio nei confronti di Capitol City e spesso esprime atti di ribellione; Haymitch viene sorteggiato agli Hunger Games come punizione per aver protetto Lenore dai Pacificatori. Per vendicarsi, Lenore canta pubblicamente delle canzoni proibite, motivo per cui viene arrestata, sebbene gli zii riescano a farla mettere agli arresti domiciliari. Tempo dopo, Haymitch vince gli Hunger Games e si riunisce con Lenore, ma quest'ultima muore tra le sue braccia dopo aver consumato delle caramelle gommose inviate dal presidente Snow per punire Haymitch del tentativo di ribellione. Prima di spirare, Lenore prega Haymitch di fermare gli Hunger Games. La morte di Lenore, con quella di sua madre e suo fratello, porta Haymitch a diventare un alcolizzato e a isolarsi per anni.

Come gli altri membri della famiglia Covey, Lenore Dove prende il suo nome da una poesia e da un colore: Lenore, deriva dalla poesia Il Corvo di Edgar Allan Poe, mentre Dove deriva dal color tortora.

Interpretata da Whitney Peak.

Altri personaggi

Distretto 13

Alma Coin

Leader del Distretto 13, è una donna con capelli e occhi grigi alla guida della ribellione. Prova per Katniss un disprezzo reciproco, ritenendo Peeta più utile alla causa; nelle ultime fasi della ribellione, cerca sottilmente di orchestrare la morte di Katniss mettendola nella stessa squadra dell'instabile Peeta, in quanto teme che l'influenza della ragazza sulle masse possa ostacolare la sua scalata al potere.

Con la sconfitta di Snow, Coin viene eletta presidente ad interim di Panem e offre a Katniss la possibilità di giustiziare pubblicamente Snow. Tuttavia, quest'ultimo informa la ragazza che Coin ha lasciato che Capitol City e i Distretti si scontrassero per prendere il potere alla fine della guerra e che è stata lei a uccidere i bambini di Capitol tramite bombardamenti, spacciandola per una mossa di Snow. Viene anche implicato che Coim abbia mandato appositamente in prima linea dei soccorsi Prim, così che la sua morte facesse crollare definitivamente Katniss, portandola ad assicurarsi la sua lealtà.

I dubbi di Katniss vengono confermati quando Coin propone di indire un'ultima edizione degli Hunger Games con i figli di personalità influenti di Capitol; capendo che Coin diventerà una dittatrice crudele come Snow, durante la prevista esecuzione di quest'ultimo, Katniss uccide Coin colpendola con una freccia. La ragazza viene arrestata e processata, ma scagionata dal crimine in quanto ritenuta instabile di mente al momento dei fatti.

Interpretata da Julianne Moore e doppiata da Franca D'Amato.

Boggs

Il braccio destro della presidente Coin e colonnello del Distretto 13. Inizialmente Katniss è diffidente verso di lui per il suo stretto legame con Coin, ma si dimostra un uomo onesto, arguto e amichevole, al punto che la ragazza inizia a vedere in lui una figura paterna. Boggs è consapevole dell'astio di Coin verso Katniss e promette di aiutarla e proteggerla, anche quando Coin pianifica di causare la sua morte mettendola in situazioni pericolose. Durante una missione a Capitol City per rovesciare il governo di Snow, Boggs cade vittima di una mina antiuomo che gli fa perdere entrambe le gambe. Prima di morire dissanguato, consegna a Katniss il suo Olo andando contro gli ordini di Coin e le dà un avvertimento criptico.

Interpretato da Mahershala Ali e doppiato da Alessandro Ballico.

Altri residenti

Altri distretti

Note

  1. ↑ Who Will You Support?, su thehungergames.co.uk, Scholastic. URL consultato il 3 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2010).
  2. 1 2 3 Hunger Games, capitolo 1
  3. ↑ Character Profile: Haymitch Abernathy, su goodreads.com. URL consultato il 29 settembre 2010.
  4. ↑ Philiana Ng, Woody Harrelson Cast as Haymitch in 'Hunger Games', su The Hollywood Reporter, 10 maggio 2011. URL consultato il 5 aprile 2012.
  5. ↑ Hunger Games - La trilogia (Il canto della rivolta) p.685
  6. ↑ La ragazza di fuoco, capitolo 14
  7. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games, Mondadori, 2010, p. Cap. 13, p. 186.
  8. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games, La ragazza di fuoco, Mondadori, 2010, pp. Cap. 18, p. 254.
  9. ↑ S. Collins, Hunger Games, Il canto della rivolta, Mondadori, 2012, pp. Cap. 26, pp. 392-3..
  10. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 244-245.
  11. 1 2 Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 139.
  12. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 195-200.
  13. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 280.
  14. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 292.
  15. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 291.
  16. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 281.
  17. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 186.
  18. 1 2 Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 138.
  19. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 294-295.
  20. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 260.
  21. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 224.
  22. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 275-276.
  23. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 143.
  24. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 143.
  25. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 261.
  26. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 100.
  27. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 298.
  28. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 206.
  29. ↑ Marvel e Glimmer, su insidemovies.ew.com. URL consultato il 19 ottobre 2013.
  30. ↑ Lux, su thehungergames.wikia.com. URL consultato il 19 ottobre 2013.
  31. ↑ Clove, su thehungergames.wikia.com. URL consultato il 19 ottobre 2013.
  32. ↑ Foxface, su thehungergames.wikia.com. URL consultato il 19 ottobre 2013.
  33. 1 2 Thresh e Rue, su popwatch.ew.com. URL consultato il 19 ottobre 2013.
  34. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games, mondadori, pp. 223-224, ISBN 978-88-04-62161-4.
  35. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games, mondadori, p. 157, ISBN 978-88-04-62161-4.
  36. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 139.
  37. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games, mondadori, pp. 191-193, ISBN 978-88-04-62161-4.
  38. 1 2 3 4 5 Suzanne Collins, Hunger Games: la ballata dell'usignolo e del serpente, Mondadori, 25 settembre 2016, p. 138.
  39. ↑ attore non accreditato
  40. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games, mondadori, pp. 159-164, ISBN 978-88-04-62161-4.
  41. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games, mondadori, p. 151, ISBN 978-88-04-62161-4.
  42. ↑ Suzanne Collins, Hunger Games, mondadori, p. 209 e 234, ISBN 978-88-04-62161-4.
  43. ↑ Darren Franich, 'The Hunger Games': How reality TV explains the YA sensation, su shelf-life.ew.com, Entertainment Weekly, 6 ottobre 2010. URL consultato il 6 ottobre 2010.
  44. ↑ Children's Review: Mockingjay, su publishersweekly.com, Publishers Weekly. URL consultato il 21 dicembre 2010.
  45. ↑ La ragazza di fuoco, capitolo 17
  46. 1 2 3 Hunger Games, capitolo 5
  47. ↑ Hunger Games, capitolo 9
  48. 1 2 Il canto della rivolta, capitolo 23
  49. ↑ John A. Sellers, Hungry? The Latest on 'The Hunger Games', su Publishers Weekly, 12 marzo 2009. URL consultato il 1º settembre 2010.
  50. ↑ La ragazza di fuoco, capitolo 6
  51. 1 2 Hunger Games, capitolo 6
  52. ↑ Hunger Games, capitolo 15
  53. ↑ Hunger Games, capitolo 3
  54. ↑ Il canto della rivolta, capitolo 7