Primula farinosa

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Primula farinosa
Primula farinosa
Stato di conservazione
Rischio minimo
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
OrdineEricales
FamigliaPrimulaceae
GenerePrimula
SpecieP. farinosa
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseDilleniidae
OrdinePrimulales
FamigliaPrimulaceae
GenerePrimula
SpecieP. farinosa
Nomenclatura binomiale
Primula farinosa
L., 1753
Nomi comuni

Primula impolverata
Primavera impolverata

La primula farinosa (Primula farinosa L., 1753) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Primulaceae, che cresce spontaneamente nei prati e boschi

Etimologia

L'epiteto specifico (farinosa) fa riferimento ad alcune sue parti (pagina inferiore delle foglie e calice) che si presentano cosparse di una sottile e bianca “farina”. L'attuale binomio scientifico ("Primula farinosa") è stato definito da Linneo nella sua pubblicazione Species Plantarum del 1753.
In lingua tedesca questa pianta si chiama Mehl-Primel; in francese si chiama Primevère farineuse; in inglese si chiama Bird's-eye Primrose.

Descrizione

Descrizione delle parti della pianta
Il portamento. Località: La Faverghera (BL), 1413 m s.l.m. - 31/8/2006

È una pianta erbacea e perenne dall'aspetto cespitoso ma un po' gracile. La fioritura è unica nel corso dell'anno (sono piante “monocarpiche” = un solo frutto nell'arco della stagione). L'altezza varia da 8 – 30 cm nelle zone montane, ma anche fino a 40 – 50 cm a quote planiziali. La forma biologica è del tipo emicriptofita rosulata (H ros), ossia sono piante con gemme svernanti al livello del suolo e protette dalla lettiera o dalla neve, con foglie disposte a formare una rosetta basale.

Radici

Le radici sono secondarie da rizoma e sono del tipo fascicolato, bianche e sottili.

Fusto

Foglie

Le foglie sono spiralate in rosetta (sono presenti solo le foglie basali o radicali). La forma è lineare-spatolata oppure lanceolato-spatolata, con apice arrotondato per cui la massima larghezza della foglie si ha nella zona terminale della foglia. I bordi della foglia sono biancastri e la consistenza del corpo della foglia è lievemente coriacea. La pagina inferiore è bianco-farinosa (questa caratteristica si presenta anche sulla pagina superiore, ma all'inizio dello sviluppo della foglia); mentre la pagina superiore è verde e liscia. Inoltre tutta la pagina fogliare è revoluta, ossia i margini esterni sono ripiegati verso il basso e sono ondulati e crenulati dalla metà in poi verso l'apice. Le foglie hanno un picciolo scanalato. Dimensione delle foglie: larghezza 6–11 mm; lunghezza 25–80 mm.

Infiorescenza

Infiorescenza. Località: Val Belluna - 17/05/2008

L'infiorescenza è formata da diversi fiori (5 – 20) riuniti in ombrelle alla fine dello scapo fiorale, ognuno col suo peduncolo. L'infiorescenza alla base è provvista di alcune brattee lineari. Lunghezza delle brattee: 4–5 mm. Lunghezza dei peduncolo: 3–40 mm.

Fiori

Il fiore. Località: Le Laste, Limana (BL), 661 m s.l.m. - 02/05/2008

I fiori sono ermafroditi, attinomorfi, tetraciclici (hanno i 4 verticilli fondamentali delle Angiosperme: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla divisi in 5 parti). All'interno del fiore è presente del nettare.

K (5), C (5), A 5, G (5) (supero)
Il calice. Località: Le Laste, Limana (BL), 661 m s.l.m. - 02/05/2008

Frutti

Il frutto è una capsula sub-cilindrica e deiscente alla sommità per 5-10 denti. Contiene numerosi semi di colore rosso-scuro. Lunghezza della capsula: 7–8 mm. Lunghezza dei semi: 0,5–0,8 mm.

Distribuzione e habitat

Fitosociologia

Dal punto di vista fitosociologico la specie di questa scheda appartiene alla seguente comunità vegetale:

Formazione: comunità delle paludi e delle sorgenti
Classe: Scheuchzerio-Caricetea fuscae
Ordine: Caricetalia davallianae

Tassonomia

Dato il grande numero di specie del genere Primula, questo viene suddiviso in trentasette sezioni. Primula farinosa appartiene alla sezione Farinosae caratterizzata dall'avere le foglie glabre o cosparse di minutissimi peli, l'infiorescenza inoltre possiede delle brattee gibbose o a base saccata. Altri autori preferiscono assegnare a questa specie una diversa sezione: Aleuritia.

Ibridi

È stato descritto il seguente ibrido interspecifico:

Specie simili

Conservazione

In alcune province italiane questa pianta è protetta in modo assoluto.

Usi

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Farmacia

Galleria d'immagini

Note

  1. ↑ (EN) Primula farinosa, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 16 ottobre 2023.
  2. ↑ (EN) Primula farinosa, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 16 ottobre 2023.
  3. ↑ Tavole di Botanica sistematica, su dipbot.unict.it. URL consultato il 26 marzo 2009 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2011).
  4. ↑ Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
  5. ↑ AA.VV., Flora Alpina., Bologna, Zanichelli, 2004.
  6. ↑ Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta, Milano, Federico Motta Editore, 1960.
  7. ↑ GRIN Taxonomy for Plants, su ars-grin.gov. URL consultato il 1º aprile 2009 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2009).
  8. ↑ (EN) Primula × kraettliana, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 16 ottobre 2023.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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