| Project A-ko | |
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| Titolo originale | Project A-ko |
| Paese di produzione | Giappone |
| Anno | 1986 |
| Durata | 84 min |
| Genere | animazione |
| Regia | Katsuhiko Nishijima |
| Sceneggiatura | Tomoko Kawasaki, Yûji Moriyama, Katsuhiko Nishijima |
| Fotografia | Takafumi Arai |
| Montaggio | Sachiko Miki |
| Musiche | Joey Carbone, Richie Zito |
| Character design | Yūji Moriyama |
| Doppiatori originali | |
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| Doppiatori italiani | |
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Project A-ko è un film d'animazione del 1986 diretto da Katsuhiko Nishijima.
Il film, primo di una serie comprensiva di 4 lungometraggi e di 2 OAV, è un misto di fantascienza, azione, commedia ed elementi parodistici e prende il nome dalla protagonista, Eiko Magami (il cui nome giapponese, pronunciato con un accento inglese, diventa A-ko). In Italia il film è stato distribuito su VHS dalla Polygram Video con un divieto ai minori di 14 anni.
Una stazione spaziale orbitante intorno alla Terra viene colpita e distrutta da un meteorite, il quale in seguito all'impatto sul suolo terrestre causa un enorme cratere devastando un'ampia area abitata.
Sedici anni dopo, grazie alle moderne tecnologie, l'area interna al cratere è stata ripopolata ed è diventata sede della città più tecnologicamente avanzata al mondo: Graviton City. A-ko è una studentessa della scuola di Graviton City che possiede incredibili poteri quali superforza e supervelocità, e deve tenerli sotto controllo grazie a due bracciali che porta sempre ai polsi. La sua migliore amica dai tempi dell'asilo è Shiiko (pronunciato come C-ko in inglese) Kotobuki, una ragazza innocente, allegra e sensibile. Al primo giorno di scuola succede l'imprevisto: Biko (B-ko) Daitokuji, un'altra alunna della classe, intelligentissima e proveniente da una famiglia estremamente ricca, si innamora di C-ko e cerca con ogni mezzo di rompere il legame tra le due ragazze. Questi mezzi includono l'assalto da parte della gigantesca Mari (una delle sottoposte di B-ko) e alcuni mecha costruiti dalla stessa B-ko, per terminare con una super-tuta (anche se non definibile tale, dato che copre il corpo poco più di quanto farebbe un bikini) che porta la sua forza a eguagliare quella di A-ko. Si scopre che la rivalità tra B-ko e A-ko, così come l'amicizia tra C-ko e A-ko, dura dai tempi dell'asilo, anche se quest'ultima non ricordava che la bambina che la tormentava sempre fosse B-ko.
Come se ciò non bastasse, la Terra è sotto la minaccia di una mastodontica astronave aliena proveniente da Alpha Cygni, che sta cercando da lungo tempo la principessa scomparsa della loro razza, tra l'altro composta quasi esclusivamente da umanoidi di sesso femminile (va notato che esse hanno anche inviato una bislacca spia, nome in codice D, a Graviton City): la principessa si scoprirà essere nientemeno che C-ko. Infatti, il meteorite visto a inizio film non era altro che il vascello su cui viaggiava C-ko.
Gli alieni attaccano Graviton City in cerca di C-ko, e una volta trovata la rapiscono: A-ko e B-ko, intente a combattersi in un lunghissimo duello, per una volta uniscono le forze e riescono a salire a bordo dell'astronave madre: dopo svariate peripezie, che includono anche un duello tra A-ko e "D" (che si scopre essere effettivamente una donna, per quanto brutta e gigantesca), C-ko viene salvata, gli alieni rimangono bloccati a Graviton City dopo la semi-distruzione dell'astronave e la rivalità tra A-ko e B-ko continua.