| Prolates | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Actinopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Ordine | Perciformes |
| Genere | †Prolates |
Prolates è un genere estinto di pesci ossei perciformi, vissuto tra il Paleocene superiore e l’Eocene inferiore in Europa occidentale.
Prolates era un piccolo perciforme con corpo coperto da scaglie ctenoidi e una formula vertebrale composta da 24 vertebre, di cui 10 addominali e 14 caudali, carattere considerato primitivo nei Percoidei. La pinna dorsale era unica e continua, con nove spine seguite da dieci raggi molli, configurazione condivisa con altri generi paleogenici affini come Rhenanoperca e Proserranus.
Il cranio di Prolates presenta un premascellare unico, carattere documentato anche in Rhenanoperca e Indiaichthys. Mancava della terza spina opercolare, tipica dei Serranidae, e questo ha reso complessa la sua collocazione sistematica.
La specie tipo è Prolates heberti, descritta da Priem nel 1898 sulla base di fossili precedentemente descritti come Pseudolates heberti da Gervais; i fossili sono stati ritrovati nei depositi di Mont Aimé presso Châlons-sur-Marne, in Francia, e rappresenta uno dei più antichi perciformi noti. I fossili, numerosi e ben conservati, provengono dalla Formazione di Mont Aimé Vertus, un ambiente marino poco profondo risalente al Paleocene superiore. Una seconda specie, Prolates dormaalensis, è stata descritta da Casier nel 1967 nei depositi del Landeniano (Eocene inferiore) di Dormaal in Belgio.
Patterson (1964) incluse il genere tra i Serranidae, ma le sue caratteristiche mostrano affinità anche con generi enigmatici come Nardoichthys.
Prolates condivide con †Nardoichthys un numero simile di vertebre (11 + 14) e la forma generale del corpo e della pinna dorsale, ma se ne distingue per il diverso scheletro caudale e per la morfologia delle pinne. Insieme a generi come †Proserranus, †Jimtylerius, †Indiaichthys e †Rhenanoperca, mostra caratteristiche primitive dei percoidi, tra cui la presenza di squame ctenoidi e la formula vertebrale 10 + 14.