Prost AP01

Prost AP01
Descrizione generale
CostruttoreFrancia (bandiera)  Prost Grand Prix
CategoriaFormula 1
SquadraFrancia (bandiera) Gauloises Prost Peugeot
Progettata daLoïc Bigois
Bernard Dudot
SostituisceProst JS45
Sostituita daProst AP02
Descrizione tecnica
Meccanica
TelaioMonoscocca in fibra di carbonio e struttura composita alveolare
MotorePeugeot A16, 3.0 V10 72°
TrasmissioneProst semi-automatico a 6 rapporti
Dimensioni e pesi
Peso505 kg
Altro
CarburanteTotal
PneumaticiBridgestone
Risultati sportivi
DebuttoAustralia (bandiera) Gran Premio d'Australia 1998
Piloti11. Francia (bandiera) Olivier Panis
12. Italia (bandiera) Jarno Trulli
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
16 0 0 0

La Prost AP01 è la seconda vettura della Prost Grand Prix che ha preso parte al Campionato mondiale di Formula 1 1998.

Contesto

Vista posteriore

Fu la prima vettura ad essere realizzata sotto la totale gestione di Prost, tanto che è da questa vettura che iniziano i numeri in serie AP (ossia Alain Prost) mentre la precedente Prost JS45, era stata realizzata dalla Ligier (dalla quale prende anche la sigla JS45).

Come primo pilota venne riconfermato l'esperto Olivier Panis, mentre l'italiano Jarno Trulli venne assunto in pianta stabile, dopo che nella precedente stagione aveva corso alcune gare per il team francese proprio in sostituzione di Panis.

Alla presentazione della vettura, nel gennaio del 1998, Alain Prost si disse ottimista sulle prestazioni dell'auto, ponendosi l'obiettivo di battagliare sin da subito tra le prime posizioni.

Tecnica

A partire dalla stagione 1998 la Prost passò dai propulsori Mugen-Honda ai Peugeot, già montati in precedenza da McLaren e Jordan. La casa automobilistica parigina siglò col team un contratto di esclusiva e mise a disposizione il motore A16, capace di 765 CV a 15.200 giri/min, con 4 alberi a camme in testa e 4 valvole per cilindro.

Una AP01 nelle prove di Imola, equipaggiata con le X-Wing che saranno poi vietate dalla FIA all'indomani dello stesso Gran Premio

Particolarmente problematica fu la messa a punto del cambio, inaffidabile e pesante, tanto che in fase costruttiva si dovette rivedere la distribuzione della zavorra sulla vettura. A complicare ulteriormente le cose vi fu il fatto che il telaio fallì per tre volte i crash test imposti dalla FIA.

Venne confermata la fornitura di gomme da parte della Bridgestone, mentre per oli e carburante la Total subentrò a ELF Aquitaine.

Come altre monoposto della griglia, nella fase iniziale del campionato anche la AP01 usò le X-Wing, ovvero delle vistose appendici aerodinamiche montate sopra le fiancate, colloquialmente soprannominate "candelabri" o "pinguini" per la loro caratteristica forma: questa soluzione tecnica, frutto di una zona grigia del regolamento, sarà bandita dalla FIA a fine aprile, dopo il Gran Premio di San Marino.

Livrea

La livrea ebbe un leggero cambiamento rispetto al 1997, adottando una tonalità più scura di blu, mentre gli sponsor rimasero praticamente invariati: Bridgestone, Gauloises, Bic, Alcatel, PlayStation, Canal+, con la sola aggiunta di Peugeot, fornitore dei propulsori da gara.

Carriera agonistica

Olivier Panis sulla AP01 a Montreal

Il fatto di avere una nuova squadra, con una nuova sede, una macchina radicalmente nuova, un motore all'esordio, non permise di risolvere in maniera soddisfacente i problemi che affliggevano la vettura e anzi le operazioni di trasferimento della factory furono proprio uno dei fattori che rallentarono lo sviluppo della monoposto.

Panis corse tutta la stagione con dei chiodi nelle gambe, a seguito dell'incidente subito durante il Gran Premio del Canada 1997: il rischio, in caso di incidente, di avere ulteriori lesioni alle gambe ne condizionò il rendimento. Sia lui che Trulli furono comunque spesso vittime di guasti meccanici, in assenza dei quali le scarse prestazioni della vettura li costringevano ad arrivare staccatissimi dalle posizioni di vertice e nel corso della stagione il team raccolse un solo punto grazie al sesto posto dell'abruzzese a Spa-Francorshamps, mentre Panis ebbe solo altri due acuti, a Imola, dove rimase a lungo in 7ª posizione, e a Montreal, dove era riuscito a risalire fino alla zona punti, dovendosi però in entrambi i casi per problemi tecnici.

Il campionato si concluse con un deludente 9º posto in classifica costruttori. La mancanza di risultati provocò malumori anche nella direzione Peugeot, dove già a metà stagione era stato rimpiazzato il direttore di Peugeot Sport.

Risultati

AnnoTeamMotoreGommePilotiPuntiPos.
1998 Gauloises Prost Peugeot Peugeot A16, 3.0 V10 72° B Francia (bandiera) Panis 9 Rit 15 11 16 Rit Rit 11 Rit Rit 15 12 NP Rit 12 1119º
Italia (bandiera) Trulli Rit Rit 11 Rit 9 Rit Rit Rit Rit 10 12 Rit 6 13 Rit 12

Note

  1. 1 2 (EN) Aaron Collins, F1: Prost Grand Prix – What went wrong?, su essaar.co.uk, 3 settembre 2018.
  2. ↑ (EN) Peugeot, su statsf1.com.
  3. 1 2 Rüdiger Franz Gaetano Herberhold, Amarcord: La Formula 1 e l'abolizione delle X-Wing, su spuntidisport.wordpress.com, 11 maggio 2018.

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