Pseudostifftia kingii

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Pseudostifftia kingii
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Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaVernonioideae
TribùMoquinieae
GenerePseudostifftia
H.Rob., 1979
SpecieP. kingii
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaCichorioideae
TribùVernonieae
GenerePseudostifftia
SpecieP. kingii
Nomenclatura binomiale
Pseudostifftia kingii
H.Rob, 1979

Pseudostifftia kingii H.Rob., 1979 è una specie di pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Asteracee. È l'unica specie del genere Pseudostifftia H.Rob., 1979.

Descrizione

Le piante di questa specie sono arbustive (o anche arboree) di tipo monico i cui organi interni sono privi di latice e i fusti non sono fistolosi (ossia cavi); sono invece presenti triterpeni. La pubescenza è formata da peli appressati a forma di "T".

Le foglie lungo il fusto sono disposte in modo alterno, sono brevemente picciolate e la consistenza è coriacea. Hanno la lamina a forma obovata/ellittica e venature pennate. La superficie è ricoperta da ghiandole; in particolare la faccia inferiore delle foglie è giallastra con peli a forma di squama (la superficie è quasi lucente).

Le infiorescenze, formate da ramificazioni corimbose, sono composte da capolini formati da pochi fiori o uno solo. La struttura dei capolini è quella tipica delle Asteracee: un peduncolo sorregge un involucro composto da circa 18 squame (o brattee) disposte su 5 serie che fanno da protezione al ricettacolo sul quale s'inseriscono i fiori (di tipo tubuloso). L'involucro è strettamente campanulato e ricoperto da brattee scalate in lunghezza, colorate di verde-bruno con corti peli e margini ialini. Il ricettacolo è nudo, ossia è privo di pagliette a protezione della base di fiori. Lunghezza del peduncolo: 1 – 3 mm.

I fiori sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono inoltre ermafroditi, attinomorfi; sono inoltre omogami, oppure in fiori funzionalmente femminili le antere sono abortite.

*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.
  • Corolla: il colore delle corolle, composte da 5 lobi terminali allungati e brevemente connati, varia da lavanda-violaceo a purpureo. La porzione tubolare è stretta ed allungata. La superficie delle corolle è ghiandolosa ma liscia.
  • Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le antere sono provviste di appendici con forme oblunghe-ovate e le teche sono calcarate e con piccole code. Il tessuto dell'endotecio ha degli ampi ispessimenti verticali. Il polline tricolporato ha forme sferiche con superficie echinata (con punte).
  • Gineceo: Lo stilo è filiforme, sottile e snello nella parte basale, mentre è gonfio e scabroso vicino alla ramificazione. Gli stigmi sono due, brevi e divergenti, sono scabrosi verso l'esterno, mentre internamente la superficie stigmatica è continua. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Nei capolini con molti fiori gli stigmi hanno un orientamento tangenziale.

I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono setolosi (ricoperti da numerosi peli doppi) con forme prismatiche con 10 - 17 coste; sono privi di fitomelanina ma provvisti di rafidi scuri; il carpoforo ha la forma di un anello. Il pappo è formato da circa 100 setole bianche.

Biologia

Distribuzione e habitat

La distribuzione delle piante di questo genere è relativa al Brasile (Bahia). Il suo habitat naturale è la caatinga, un bioma esclusivo del Sertão.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1535 generi, oppure 22750 specie e 1530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1679 generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

Filogenesi

Il genere della specie di questa voce è incluso nella tribù Moquinieae (sottofamiglia Vernonioideae). Solo recentemente in base ai dati sul DNA la tribù del genere di questa voce è stata trasferita nella sottofamiglia Vernonioideae. In precedenza questa specie era descritta all'interno della sottofamiglia Cichorioideae, anche in tribù diverse dalla Moquinieae.

I caratteri diagnostici per le specie di questa tribù sono:

  • i peli sono semplici;
  • le foglie hanno delle forme da ellittiche a ovate con venature pennate;
  • i fiori sono omogami o femminili;
  • le antere sono speronate;
  • le cellule dell'endotecio hanno degli ispessimenti alle estremità;
  • gli stili sono rigonfi nella parte alta, ed hanno delle superfici stigmatiche interne continue;
  • i frutti degli acheni sono privi di fitomelanina;
  • il polline è echinato (con punte).

In particolare la specie di questa voce è individuata dai seguenti caratteri:

  • le piante sono monoiche;
  • i rami dell'infiorescenza sono disposti in modo corimboso;
  • i capolini in genere hanno un solo fiore;
  • le setole del pappo sono colorate di bianco;
  • la faccia inferiore delle foglie è giallastra con peli a forma di squama (la superficie è quasi lucente).

Note

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni