| Psittaculidi | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Psittaciformes |
| Famiglia | Psittaculidae Vigors, 1825 |
| Serie tipo | |
| Psittacula Cuvier, 1800 | |
| Sottofamiglie | |
Gli Psittaculidi (Psittaculidae Vigors, 1825) sono una famiglia di uccelli dell'ordine Psittaciformes, diffusi in Africa, Asia e Oceania.
La famiglia comprende 192 specie, recentemente segregate dalla famiglia Psittacidae di cui facevano parte, e raggruppate in sette sottofamiglie.


Gli Psittaculidi sono ampiamente diffusi nel Vecchio Mondo: il loro areale si estende dall'Africa, all'Asia, sino all'Australia e alle isole del Pacifico meridionale.
Importati in Europa da quasi cinque secoli, alcune specie di pappagalli si sono ormai stabilite in vere e proprie colonie nelle metropoli o nelle campagne adiacenti. La specie di Psittaculide che più frequentemente è dato osservare in Europa è il parrocchetto dal collare indiano (Psittacula krameri manillensis), originario del subcontinente indiano.
Anche in Italia sono presenti colonie di pappagalli all'interno di spazi urbani: i parrocchetti dal collare da anni nidificano nei numerosi giardini e parchi di Roma e di Genova, nell'orto botanico di Palermo e in alcune zone residenziali di Cagliari. Più sorprendenti, visto il clima così diverso dal loro habitat naturale, sono le colonie di parrocchetti indiani stabilitesi a Londra e nella contea del Surrey, e anche nei Paesi Bassi (sono infatti presenti all'interno del Vondelpark di Amsterdam).