| Langur duca dalle gambe rosse | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Mammalia |
| Sottoclasse | Theria |
| Infraclasse | Eutheria |
| Superordine | Euarchontoglires |
| Ordine | Primates |
| Sottordine | Haplorrhini |
| Infraordine | Simiiformes |
| Superfamiglia | Cercopithecoidea |
| Famiglia | Cercopithecidae |
| Sottofamiglia | Colobinae |
| Tribù | Presbytini |
| Genere | Pygathrix |
| Specie | P. nemaeus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Pygathrix nemaeus (Linnaeus, 1771) | |
| Nomi comuni | |
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Langur duca | |
| Areale | |
Il langur duca dalle gambe rosse (Pygathrix nemaeus Linnaeus, 1771), conosciuto anche semplicemente come langur duca, è un primate della famiglia dei Cercopithecidae e della sottofamiglia dei Colobinae, diffuso nelle foreste dell'Indocina. È una delle tre specie viventi del genere Pygathrix, insieme al langur duca dalle gambe grigie (P. cinerea) e al langur duca dalle gambe nere (P. nigripes). La specie presenta una delle colorazioni più elaborate tra le scimmie del Vecchio Mondo: il mantello combina tonalità grigie, nere, bianche e rossastre, con una caratteristica fascia rosso-brunastra sulla parte inferiore degli arti posteriori e una lunga barba bianca che incornicia il volto giallo-arancione. La coda, lunga e non prensile, è utilizzata soprattutto per mantenere l'equilibrio durante gli spostamenti tra i rami. Il langur duca dalle gambe rosse è prevalentemente arboricolo e diurno. Frequenta foreste tropicali e subtropicali sempreverdi e semisempreverdi e si nutre soprattutto di foglie, frutti immaturi, semi, fiori e altre parti vegetali. Possiede uno stomaco specializzato nella fermentazione microbica, caratteristico dei colobini. L'areale naturale comprende soprattutto il Vietnam centrale e settentrionale e il Laos centro-orientale, con segnalazioni anche nella Cambogia settentrionale. Le popolazioni risultano distribuite in maniera discontinua e sono minacciate soprattutto dalla caccia e dalla trasformazione delle foreste. La specie è classificata come in pericolo critico (CR) nella Lista rossa IUCN. Tra le popolazioni meglio studiate figura quella della penisola di Sơn Trà, presso Đà Nẵng, dove numerose ricerche hanno analizzato l'organizzazione sociale e gli effetti della pressione antropica.
Il langur duca dalle gambe rosse fu descritto scientificamente da Linneo nel 1771. È la specie tipo del genere Pygathrix, istituito da Étienne Geoffroy Saint-Hilaire nel 1812. In passato il genere è stato sottoposto a differenti interpretazioni tassonomiche. Il langur duca dalle gambe nere e quello dalle gambe grigie sono stati considerati, in alcune classificazioni, sottospecie di Pygathrix nemaeus. Gli studi morfologici e genetici successivi hanno contribuito al riconoscimento delle tre forme come specie distinte. Nella classificazione attuale, P. nemaeus comprende i langur duca caratterizzati dalla colorazione rossastra della parte inferiore degli arti posteriori, distinta da quella grigia di P. cinerea e da quella nera di P. nigripes.
Il genere Pygathrix appartiene ai colobini asiatici, un gruppo di scimmie del Vecchio Mondo prevalentemente erbivore. È filogeneticamente affine ai generi Rhinopithecus, Nasalis e Simias, che appartengono al gruppo dei colobini comunemente definiti «dal naso particolare». Questi primati condividono differenti caratteristiche anatomiche e fisiologiche, tra cui adattamenti dell'apparato digerente al consumo di alimenti vegetali ricchi di fibre. La diversificazione delle specie di Pygathrix è strettamente collegata alla storia biogeografica dell'Indocina, caratterizzata da alternanze climatiche, variazioni della copertura forestale e isolamento geografico delle popolazioni.
Il langur duca dalle gambe rosse è un primate di dimensioni medio-grandi, caratterizzato da una corporatura relativamente slanciata e da arti lunghi. I maschi adulti raggiungono generalmente una lunghezza testa-corpo di 55-63 cm, mentre le femmine misurano circa 49-57 cm. La coda misura approssimativamente 52-66 cm nei maschi e 42-59 cm nelle femmine. Il peso corporeo varia generalmente tra 8 e 11,6 kg nei maschi e tra 6 e 8 kg nelle femmine. La specie presenta quindi un moderato dimorfismo sessuale, con maschi generalmente più grandi delle femmine. La lunga coda è interamente rivestita di pelo e non è prensile. Svolge soprattutto una funzione di equilibrio durante la locomozione arboricola.

Il mantello presenta una caratteristica combinazione di colori. Il dorso è prevalentemente grigio, mentre gli arti anteriori sono in larga parte chiari e terminano con mani nere. Le cosce sono scure e la parte inferiore delle zampe posteriori presenta una colorazione rosso-brunastra intensa, che costituisce il tratto distintivo della specie. I piedi sono neri, mentre la coda è prevalentemente bianca e termina con un ciuffo relativamente sottile. La testa presenta una regione superiore scura e una faccia di colore giallo-arancione, con pelle relativamente glabra. Ai lati del volto si sviluppano lunghi peli bianchi che formano una barba particolarmente evidente, soprattutto nei maschi adulti. La regione del collo e delle spalle presenta ulteriori contrasti cromatici, con tonalità arancioni, bianche e nere. Nei maschi sono presenti caratteristiche macchie bianche nella regione posteriore del corpo. La colorazione del mantello può variare leggermente secondo l'età e il sesso.
La specie è particolarmente adattata alla locomozione sulle chiome degli alberi. Gli arti relativamente lunghi consentono spostamenti agili tra rami e tronchi, attraverso progressione quadrupede, arrampicata e salti. Gli animali possono attraversare spazi considerevoli tra le chiome, sfruttando la forza degli arti posteriori e utilizzando la coda per mantenere l'equilibrio. La continuità della copertura forestale costituisce quindi un elemento importante dell'habitat. La frammentazione degli alberi può ostacolare gli spostamenti e aumentare la necessità di raggiungere il suolo, esponendo gli individui a rischi aggiuntivi.
Il langur duca dalle gambe rosse è originario dell'Indocina continentale. L'areale comprende il Vietnam centrale e settentrionale, il Laos centro-orientale e alcune località della Cambogia settentrionale. In Vietnam la distribuzione storica si estende dalle regioni di Nghệ An a quelle di Kon Tum, comprendendo differenti territori lungo la catena Annamita. In Laos la specie è presente in diversi complessi forestali, con importanti popolazioni nella regione di Nakai-Nam Theun. Le segnalazioni cambogiane sono relativamente limitate e la consistenza delle eventuali popolazioni locali rimane poco conosciuta.
La specie frequenta prevalentemente foreste tropicali e subtropicali di latifoglie. Gli habitat comprendono foreste sempreverdi, semisempreverdi, formazioni forestali secondarie relativamente mature e, in alcuni territori, foreste sviluppate su substrati calcarei. Il langur duca è particolarmente associato alla presenza di una copertura arborea continua e di alberi che forniscono risorse alimentari durante differenti periodi dell'anno. La distribuzione altitudinale varia secondo la regione, e in Laos la specie è stata documentata fino a circa 1.600 metri sul livello del mare. Le popolazioni del Vietnam centrale frequentano anche foreste collinari relativamente vicine alla costa, come quelle della penisola di Sơn Trà.

La penisola di Sơn Trà, situata presso la città di Đà Nẵng, ospita una delle popolazioni maggiormente studiate di langur duca dalle gambe rosse. Il territorio comprende foreste tropicali e subtropicali relativamente vicine a una grande area urbana e turistica. La riserva naturale di Sơn Trà fu istituita nel 1992 per proteggere gli habitat forestali e la fauna selvatica. Secondo uno studio pubblicato nel 2026 sulla rivista Mammalia, l'area protetta occupa circa 2.500 ettari, corrispondenti approssimativamente al 60% della superficie della penisola. La foresta è attraversata da strade e circondata da strutture turistiche, insediamenti e altre infrastrutture. Questa situazione rende Sơn Trà un importante territorio di studio degli effetti dell'urbanizzazione sulla conservazione dei primati.
Il Laos ospita alcune delle più importanti popolazioni conosciute della specie. Un'indagine effettuata nel 2011-2012 nell'area protetta di Nakai-Nam Theun ha utilizzato transetti lineari, campionamento delle distanze e modelli di idoneità dell'habitat. Gli autori hanno stimato una densità media di circa 2,8 gruppi per km², con un intervallo di incertezza compreso tra 1,9 e 4,1 gruppi per km². Applicando il modello a circa 1.600 km² di habitat considerato idoneo, lo studio ha ottenuto una stima di circa 4.420 gruppi. Il valore deriva da un modello statistico e non rappresenta un conteggio diretto di tutti gli animali. L'area è particolarmente importante perché ospita una popolazione potenzialmente molto più grande di quelle documentate in numerose foreste vietnamite. La protezione degli ambienti del Laos centro-orientale è quindi fondamentale per la conservazione mondiale della specie.
Il langur duca dalle gambe rosse è una specie diurna e prevalentemente arboricola. Durante il giorno gli individui alternano periodi di alimentazione, riposo, spostamenti e interazioni sociali. La locomozione avviene soprattutto attraverso progressione quadrupede sui rami e salti tra le chiome. La specie trascorre gran parte del tempo negli strati medio-alti della foresta. La discesa al suolo è relativamente rara, ma può verificarsi in alcune circostanze. Le modalità di spostamento sono influenzate dalla struttura della foresta e dalla distribuzione delle risorse alimentari.
Il langur duca dalle gambe rosse vive in gruppi sociali comprendenti maschi adulti, femmine adulte e individui immaturi. Le dimensioni delle unità possono variare secondo la popolazione e le condizioni ecologiche. In alcuni territori sono stati osservati gruppi relativamente piccoli, mentre in altri gli individui si associano in aggregazioni più grandi. Tradizionalmente la specie veniva descritta come organizzata in gruppi comprendenti uno o più maschi e diverse femmine. Gli studi effettuati nella riserva naturale di Sơn Trà hanno tuttavia evidenziato una struttura sociale potenzialmente più complessa.
Uno studio pubblicato nel 2021 su Folia Primatologica ha analizzato 259 ore di osservazioni comportamentali raccolte tra febbraio 2010 e maggio 2011 nella riserva naturale di Sơn Trà. I ricercatori hanno documentato aggregazioni composte mediamente da circa 18 individui, suddivisi in circa 2,7 unità sociali. Le singole unità comprendevano in media 6,5 individui. Il rapporto medio tra maschi e femmine adulti all'interno delle unità era di circa 1:1,6. Gli autori hanno osservato frequenti fenomeni di separazione e riunione delle unità sociali, indicati come comportamenti di fission-fusion. Questi movimenti non mostravano una relazione evidente con le variazioni stagionali della vegetazione o delle condizioni meteorologiche. Le vocalizzazioni e i comportamenti di vigilanza aumentavano durante la separazione delle unità. I risultati suggeriscono che almeno alcune popolazioni della specie possano organizzarsi in società multilivello, analogamente a quanto osservato nelle scimmie del genere Rhinopithecus. Gli autori hanno tuttavia sottolineato che ulteriori indagini sono necessarie per confermare la stabilità delle unità e la natura delle relazioni tra i loro componenti.
Le interazioni sociali comprendono contatti corporei, vocalizzazioni, posture e pulizia reciproca del mantello. Il comportamento di pulizia, conosciuto come grooming, contribuisce al mantenimento dei rapporti affiliativi. I giovani dedicano una parte del tempo ad attività ludiche, utili allo sviluppo delle capacità motorie e sociali. Le femmine svolgono un ruolo fondamentale nell'accudimento della prole. La composizione dei gruppi può cambiare attraverso nascite, morti e trasferimenti di individui tra differenti unità sociali. Le relazioni di dominanza e la distribuzione dei compiti all'interno dei gruppi possono variare secondo le caratteristiche della popolazione.
Il langur duca utilizza vocalizzazioni, segnali visivi, espressioni facciali e contatti corporei. I richiami contribuiscono a mantenere i contatti tra individui distribuiti nelle chiome degli alberi. Le vocalizzazioni possono essere utilizzate anche in situazioni di disturbo o allarme. Le osservazioni effettuate a Sơn Trà indicano che i richiami aumentano durante alcuni processi di separazione delle unità sociali, suggerendo una funzione di coordinamento degli spostamenti. Le espressioni facciali e le posture corporee svolgono un ruolo nelle interazioni affiliative e competitive.
Il langur duca dalle gambe rosse è prevalentemente erbivoro e possiede una dieta basata su numerose risorse vegetali. Le foglie costituiscono generalmente una componente importante, ma vengono consumati anche frutti immaturi, semi, fiori, germogli e altre parti delle piante. La composizione dell'alimentazione varia durante l'anno in funzione della disponibilità delle differenti risorse. Le foglie giovani sono spesso preferite perché relativamente ricche di sostanze nutritive e meno fibrose rispetto alle foglie mature. I frutti immaturi e i semi possono rappresentare importanti fonti energetiche, mentre le foglie contribuiscono a garantire risorse alimentari anche nei periodi di minore fruttificazione.
Le pigatrici possono utilizzare numerose specie arboree, ma non consumano indiscriminatamente tutti gli alimenti disponibili. La scelta delle risorse è influenzata dalla composizione nutrizionale, dalla presenza di composti vegetali secondari e dalla disponibilità stagionale. La distribuzione delle piante alimentari contribuisce inoltre a determinare gli spostamenti dei gruppi. La conservazione degli alberi maturi e della diversità delle comunità forestali è quindi fondamentale per garantire un'alimentazione adeguata.
Come gli altri colobini, il langur duca dalle gambe rosse possiede uno stomaco specializzato nella fermentazione microbica. L'apparato digerente comprende compartimenti nei quali microrganismi simbionti contribuiscono alla degradazione dei materiali vegetali ricchi di fibre. La fermentazione permette di utilizzare risorse difficilmente digeribili da altri primati e produce sostanze energetiche che possono essere assorbite dall'organismo. Questo adattamento rappresenta una delle caratteristiche fondamentali dell'ecologia alimentare dei colobini.
Uno studio pubblicato nel 2018 su Scientific Reports ha analizzato le relazioni tra dieta, microbiota intestinale e condizioni di salute nel langur duca dalle gambe rosse. I ricercatori hanno confrontato campioni provenienti da animali selvatici, semiselvatici e mantenuti in differenti condizioni di cattività. I risultati hanno evidenziato variazioni significative nella composizione delle comunità batteriche intestinali associate alle condizioni di vita e all'alimentazione. Gli individui mantenuti in condizioni più lontane da quelle naturali presentavano comunità microbiche differenti. Lo studio ha inoltre individuato possibili associazioni tra alcuni gruppi batterici e problemi gastrointestinali. Questi risultati sono particolarmente importanti per la gestione della specie negli zoo e nei centri di recupero, dove l'alimentazione può differire considerevolmente da quella disponibile nelle foreste.
Il langur duca dalle gambe rosse presenta una riproduzione sessuale caratterizzata da interazioni sociali complesse. La gestazione dura approssimativamente sei-sette mesi. Generalmente nasce un solo piccolo per parto, mentre le nascite gemellari sono rare. Le femmine raggiungono la maturità sessuale prima dei maschi, generalmente intorno ai quattro-cinque anni. I maschi possono raggiungere la maturità riproduttiva più tardi. L'attività riproduttiva può presentare variazioni stagionali, legate alle condizioni ecologiche e alla disponibilità alimentare.
I neonati presentano caratteristiche cromatiche differenti rispetto agli adulti. Durante le prime settimane rimangono prevalentemente a contatto con la madre, che li trasporta e li allatta. Con la crescita aumentano progressivamente l'autonomia locomotoria e le interazioni con altri individui. I giovani partecipano ad attività ludiche che contribuiscono allo sviluppo delle capacità motorie e sociali. L'apprendimento dei comportamenti alimentari e sociali avviene attraverso l'interazione con la madre e con gli altri componenti del gruppo.
L'accudimento della prole è svolto principalmente dalle madri, ma altri individui possono partecipare alle interazioni con i piccoli. Le attività di cura comprendono il trasporto, la protezione e la pulizia del mantello. La riproduzione relativamente lenta contribuisce alla vulnerabilità della specie, poiché la perdita di femmine adulte può determinare conseguenze importanti sulla crescita demografica delle popolazioni.
Il langur duca dalle gambe rosse è classificato come in pericolo critico (CR) dalla Lista rossa IUCN. La valutazione pubblicata nel 2020 indica una popolazione complessivamente in diminuzione, soprattutto a causa della caccia, della riduzione degli habitat forestali e del commercio illegale di animali selvatici. La specie è sottoposta a differenti livelli di pressione nei vari paesi dell'areale. Le popolazioni vietnamite hanno subito gravi perdite durante gli ultimi decenni, mentre alcune regioni forestali del Laos conservano importanti aggregazioni. La presenza di popolazioni relativamente consistenti in alcuni territori non elimina tuttavia il rischio di estinzione, poiché la specie continua a essere soggetta a una forte pressione antropica.
La caccia costituisce una delle principali minacce. Gli animali possono essere uccisi per il consumo della carne, l'utilizzazione di parti del corpo nella medicina tradizionale o il commercio illegale di fauna selvatica. L'impiego di armi da fuoco, trappole e lacci può provocare una mortalità elevata, soprattutto nelle popolazioni relativamente isolate. La cattura di adulti può inoltre destabilizzare la composizione dei gruppi e ridurre la sopravvivenza dei piccoli. La specie è inclusa nell'appendice I della Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES), che prevede severe limitazioni al commercio internazionale.
La trasformazione degli habitat rappresenta un'altra minaccia fondamentale. L'espansione dell'agricoltura, il disboscamento e la costruzione di infrastrutture hanno ridotto la continuità delle foreste. La frammentazione può ostacolare gli spostamenti tra gruppi differenti e limitare lo scambio genetico. La protezione della specie richiede quindi il mantenimento di superfici forestali sufficientemente grandi e il recupero dei collegamenti ecologici tra territori separati.

La riserva naturale di Sơn Trà costituisce un'importante area di conservazione per la specie. La vicinanza alla città di Đà Nẵng rende la popolazione particolarmente esposta agli effetti del turismo, del traffico e dello sviluppo infrastrutturale. Uno studio pubblicato nel settembre 2026 sulla rivista Mammalia ha aggiornato le conoscenze sui primati presenti nella riserva, utilizzando transetti e fototrappole. Le indagini furono effettuate tra aprile e agosto 2024, mediante dodici transetti principali e diciannove stazioni di fototrappolaggio. Il langur duca dalle gambe rosse fu documentato sia attraverso osservazioni dirette sia mediante fototrappole. La specie venne rilevata in otto delle diciannove stazioni, con tredici eventi fotografici indipendenti. I risultati confermano la permanenza di una popolazione importante nella riserva. I ricercatori hanno tuttavia rilevato segni di disturbo antropico, tra cui accessi non autorizzati, trappole e presenza di cani domestici. La rete stradale che attraversa la riserva e l'elevata frequentazione turistica costituiscono ulteriori fattori di pressione. Lo studio sottolinea quindi la necessità di rafforzare la sorveglianza e le misure di protezione degli habitat.
Il Laos riveste particolare importanza per la sopravvivenza mondiale della specie. Le foreste del settore centro-orientale comprendono alcune delle maggiori popolazioni conosciute. Nell'area protetta di Nakai-Nam Theun, le indagini effettuate nel 2011-2012 hanno suggerito una densità relativamente elevata di gruppi. Lo studio ha stimato circa 4.420 gruppi all'interno della superficie considerata idonea. Il valore rappresenta una stima modellistica e non un censimento completo. La conservazione di queste popolazioni dipende dal controllo della caccia, dalla protezione delle foreste e dalla prevenzione della frammentazione degli habitat.
Il langur duca dalle gambe rosse è presente in alcuni giardini zoologici e centri di recupero. Uno dei principali centri specializzati è l'Endangered Primate Rescue Center, situato nel parco nazionale di Cúc Phương, in Vietnam. La struttura accoglie primati confiscati al commercio illegale e sviluppa programmi di assistenza veterinaria, ricerca e riproduzione. La gestione alimentare costituisce una delle principali difficoltà, a causa della specializzazione digestiva dei colobini. Le ricerche sul microbiota intestinale hanno evidenziato l'importanza di mantenere una dieta il più possibile adeguata alle esigenze della specie. I programmi di riproduzione in cattività costituiscono strumenti complementari alla conservazione delle popolazioni selvatiche, ma non possono sostituire la protezione delle foreste naturali.