Pygopodidae

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Pigopodidi
Lialis burtonis nell'area del Murray Mallee, Australia Meridionale.
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseReptilia
OrdineSquamata
InfraordineGekkota
SuperfamigliaPygopodoidea
FamigliaPygopodidae
Boulenger, 1884
Sottofamiglie

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Areale

     Areale dei pigopodidi

I pigopòdidi (Pygopodidae Boulenger, 1884) sono una famiglia di squamati apodi (cioè privi di zampe) appartenenti ai gechi, il cui areale copre l'Australia, buona parte della Nuova Guinea e altre isole vicine.

Descrizione

I pigopodidi non hanno arti anteriori, possiedono però arti posteriori vestigiali sotto forma di piccoli lembi appiattiti. Questi potrebbero avere un ruolo nel corteggiamento e nel comportamento difensivo e potrebbero anche aiutare nella locomozione tra la vegetazione.

Anche se la mancanza di zampe può ricordare il corpo di un serpente, i due taxa non sono strettamente imparentati (l'antenato comune più recente è vissuto intorno ai 190 milioni di anni fa), e le somiglianze sono per lo più dovute alla convergenza evolutiva.

Così come altre specie di gechi, hanno palpebre trasparenti che non si possono muovere e che puliscono leccandole.

Distribuzione e habitat

I pigopodidi sono presenti nell'ecozona australasiana e limitatamente all'Australia, alla Nuova Guinea e alla Nuova Britannia. Sono assenti dalla Tasmania e dall'estremo sud-est e dalle foreste pluviali della costa orientale dell'Australia. In Nuova Guinea e Nuova Britannia sono limitati ai bassipiani.

Alcuni generi sono fossori (Aprasia e Ophidiocephalus), mentre altri sono invece adattati a muoversi tra fitti strati di Triodia o altra vegetazione (Pygopus, Paradelma e Lialis), specie del genere Pygopus sono state trovate su piante fino a 1,5 m dal suolo. Le specie di Aclys, Delma e Pletholax si possono sia trovare sottoterra che nella vegetazione.

Biologia

Alimentazione

La maggior parte si ciba di artropodi, anche se le specie del genere Delma si nutrono esclusivamente di altri squamati e quelle di Lialis possano a volte mangiare altri pigopodidi. Pygopus lepidopodus si nutre di ragni, Pygopus nigriceps di scorpioni e Aprasia di formiche.

Predazione

Sono cacciati dal gheppio australiano e dall'aquila minore australiana, da serpenti elapidi, varani, gatti ferali e dalle invasive volpi rosse.

Riproduzione

Sono specie solitarie, si possono a volte ritrovare in gruppi, forse per riprodursi. Sono ovovivipari con tempi di incubazione compresi tra i 66 e i 77 giorni. Le specie che vivono in climi temperati si accoppiano in primavera e le uova si schiudono in estate.

Tassonomia e filogenesi

Filogenesi

Pygopus lepidopodus
Delma australis
Aprasia parapulchella

Pygopodidae è una delle varie famiglie tassonomiche di gechi, in particolare è strettamente imparentata ad altre due famiglie diffuse anch'esse in Oceania: Carphodactylidae e Diplodactylidae.

Classificazione

La famiglia Pygopodidae è composta da 47 specie divise in 7 generi diversi:

Note

  1. ↑ "Pygopodidae". Dahms Tierleben. www.dahmstierleben.de/systematik/Reptilien/Squamata/Gekkota/Pygopodidae.
  2. ↑ Gamble Tony, Eli Greenbaum e Todd R. Jackman, Anthony P. Russell, Repeated origin and loss of adhesive toepads in geckos, in PLOS ONE, vol. 7, n. 6, 27 giugno 2012, p. e39429, DOI:10.1371/journal.pone.0039429, PMID 22761794.
  3. ↑ Aaron M. Bauer, Encyclopedia of Reptiles and Amphibians, Academic Press, 1998, pp. 150–152, ISBN 0-12-178560-2.
  4. ↑ R. Alexander Pyron e Frank T. Burbrink, Early origin of viviparity and multiple reversions to oviparity in squamate reptiles, in Ecol Lett, 2014, DOI:10.1111/ele.12168.
  5. 1 2 3 4 5 6 Glenn Shea, Fauna of Australia: Family Pygopodidae (PDF), su environment.gov.au. URL consultato il 16 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2012).
  6. ↑ Frederick Patchell e Richard Shine, Food habits and reproductive biology of the Australian legless lizards (Pygopodidae), in Copeia, vol. 1986, n. 1, febbraio 1986, pp. 30-39, DOI:10.2307/1444884, JSTOR 1444884.
  7. ↑ Steve Wilson, A Complete Guide to Reptiles of Australia, New Holland, Reed, 2003.
  8. ↑ (EN) Peter Uetz, Jakob Hallermann (a cura di), The Reptile Database, su reptile-database.reptarium.cz.

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