| Python | |
|---|---|
(Python bivittatus) | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Reptilia |
| Ordine | Squamata |
| Sottordine | Serpentes |
| Famiglia | Pythonidae |
| Genere | Python Daudin, 1803 |
| Nomenclatura binomiale | |
| Boa molura Linnaeus, 1758 | |
| Sinonimi | |
| |
| Specie | |
Python è un genere di grossi serpenti non velenosi della famiglia Pythonidae. Questa famiglia è diffusa in Africa, Asia e Oceania.
La testa dei pitoni è grossa, distinta dal corpo. I denti sono a forma di uncino. L'occhio è piccolo, con una pupilla verticale.[senza fonte]
Come tutte le altre specie di serpenti anch'essi sono carnivori, e, date le dimensioni che taluni esemplari raggiungono, possono nutrirsi di animali di dimensioni ragguardevoli come antilopi o cervi. I pitoni non posseggono veleno, e uccidono usando la forza muscolare; avvolgono le spire attorno al corpo della preda e la comprimono fino a provocarne la morte per arresto circolatorio, e non soffocamento come comunemente si crede.[senza fonte]
I pitoni riescono a inghiottire anche grandi prede per intero, grazie all'osso quadrato e ai legamenti elastici che legano debolmente la mandibola al cranio.[senza fonte]
Il genere comprende le seguenti specie: