Siamo tutti conigli

Siamo tutti conigli
Daffy Duck come concorrente alla trasmissione People Are Phoney
Titolo originalePeople Are Bunny
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1959
Durata6 min
Rapporto1,37:1
Genereanimazione, commedia
RegiaRobert McKimson
SceneggiaturaTedd Pierce
Casa di produzioneWarner Bros. Cartoons
Distribuzione in italianoWarner Bros.
MontaggioTreg Brown
MusicheMilt Franklyn
AnimatoriTed Bonnicksen, Warren Batchelder, Tom Ray, George Grandpré
SfondiWilliam Butler
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Primo ridoppiaggio (anni '80)

  • Franco Latini: Bugs Bunny, Daffy Duck

Secondo ridoppiaggio (1998)

Siamo tutti conigli (People Are Bunny) è un film del 1959 diretto da Robert McKimson. È un cortometraggio d'animazione della serie Merrie Melodies uscito negli Stati Uniti il 19 dicembre 1959. Dal 1998 viene distribuito col titolo Quiz a premi.

Trama

Mentre guarda la TV, Daffy Duck è eccitato da uno spettacolo di caccia chiamato L'ora dello sportivo che offre un premio di mille dollari a chi porterà il primo coniglio allo Studio X della rete televisiva QTTV.

Condotto Bugs alla stazione televisiva minacciandolo con un fucile, Daffy vede una sfilata di premi che esce da uno studio televisivo, e scoprono che quello è lo studio del programma People Are Phoney con Art Lamplighter. Prima di correre in studio, Daffy blocca Bugs dentro una cabina telefonica, nella quale il coniglio riceve una chiamata da un presentatore che gli dice che, se risponderà correttamente a una domanda, vincerà un jackpot. Bugs risponde alla domanda e la fessura di restituzione monetaria della cabina eroga il jackpot.

Nel frattempo, Daffy appare come concorrente nel programma Botte e risposte, dove il suo compito è quello di aiutare una vecchietta ad attraversare la strada. La cosa gli si ritorce in fretta quando la vecchia signora inizia a martellargli la testa con il suo ombrello e quando egli stesso viene investito da una motocicletta.

Innervosito, Daffy torna alla cabina telefonica, dove Bugs sta contando i soldi che ha vinto. Bugs simula poi il suono di un telefono che squilla, e fa credere a Daffy che sia un'altra telefonata e che vogliono un altro concorrente. Daffy afferra la "cornetta" - ora un candelotto di dinamite - e gli esplode tra le mani mentre Bugs si allontana.

In cerca di Bugs, Daffy chiede a un usciere dello studio - in realtà Bugs sotto mentite spoglie - se ha visto un coniglio. Bugs lo indirizza a una porta, e Daffy entra nello studio dove è in onda lo show Il massacro degli Indiani a Burton's Bend.

Alla fine, Bugs si traveste da produttore e dice a Daffy che sta cercando un concorrente per lo show Costume Party, e lo inganna facendogli indossare un costume da coniglio. Lo spettacolo in cui viene mandato Daffy è in realtà L'ora dello sportivo, proprio quello in cui Daffy intendeva portare Bugs. Facendo credere che Daffy sia un coniglio, Bugs incassa il premio di mille dollari. Dopo essersi tolto il costume, Daffy rivela di essere un'anatra, ma la cosa gli si ritorce contro, perché riceve gli spari dai cacciatori, essendo la stagione di caccia all'anatra.

Distribuzione

Edizione italiana

Il corto fu distribuito in Italia il 30 novembre 1966 nel programma Miao, miao... Arriba, arriba!; il doppiaggio fu eseguito dalla S.A.S. Negli anni '80 il corto fu doppiato per la seconda volta dalla Effe Elle Due per la trasmissione televisiva, con la direzione di Franco Latini e dialoghi a opera di Maria Pinto. Nel 1998 venne doppiato per la terza volta dalla Angriservices Edizioni, per l'uscita nella VHS Carota party con Bugs Bunny & Titti.

Edizioni home video

VHS

  • Miao... Miao... Arriba, arriba!!! 1ª parte (1987)
  • Bugs Bunny n. 1 (1990)
  • Carota party con Bugs Bunny & Titti (1998)

DVD

  • Looney Tunes Super Stars - Daffy Duck - Un papero fallito

Note

  1. ↑ (EN) Jeff Lenburg, The Encyclopedia of Animated Cartoons, 2ª ed., New York, Checkmark Books, 1999, pp. 58-62, ISBN 0-8160-3831-7. URL consultato il 3 ottobre 2025. Ospitato su Internet Archive.
  2. ↑ Duplicato del nulla osta (PDF), su italiataglia.it, Ministero del turismo e dello spettacolo, 8 ottobre 1966. URL consultato il 3 ottobre 2025.
  3. ↑ Ristampata nel 1989 col titolo Cartoon Show n° 15.
  4. ↑ (EN) Looney Tunes DVD and Video Guide, su looney.goldenagecartoons.com. URL consultato il 2 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2010).

Voci correlate

Collegamenti esterni