| Raphinha | ||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||
| Altezza | 177 cm | |||||||||||||||||||||
| Calcio | ||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Attaccante | |||||||||||||||||||||
| Squadra | Barcellona | |||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||
| Giovanili | ||||||||||||||||||||||
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| Squadre di club1 | ||||||||||||||||||||||
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| Nazionale | ||||||||||||||||||||||
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| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 31 ottobre 2026 | ||||||||||||||||||||||
Raphael Dias Belloli, noto semplicemente come Raphinha (Porto Alegre, 14 dicembre 1996), è un calciatore brasiliano, attaccante del Barcellona, di cui è capitano, e della nazionale brasiliana.
Con la nazionale brasiliana ha partecipato a due edizioni del campionato mondiale (2022 e 2026) e una edizione della Copa América (2024).
Nasce nella favela di Restinga a Porto Alegre. Il padre è cittadino italiano.
Dotato di una buona tecnica, è un'ala sinistra impiegabile anche sulla fascia destra o come trequartista. Predilige rientrare dentro al campo per sfruttare il suo mancino, tira bene anche di testa e vanta un'ottima precisione di tiro. Ritenuto uno degli attaccanti brasiliani più forti della sua generazione le sue abilità di posizionamento e la sua capacità di muoversi bene in campo aperto sfruttando gli spazi gli permettono di usare al meglio il proprio gioco offensivo nella profondità, la sua potenza di tiro gli consente di calciare bene anche dalla lunga distanza, inoltre Raphinha sa essere freddo pure sottoporta. Dispone pure di una buona agilità e visione di gioco. Quando agisce sulla fascia destra, sfrutta il piede sinistro per rientrare verso il centro del campo, creando occasioni da gol o servendo palloni in zone pericolose. Il suo dribbling – caratterizzato da un controllo palla preciso, rapidi cambi di direzione e un mix di velocità e creatività – gli consente di superare i difensori nell'uno contro uno. Abile nel passaggio, Raphinha effettua cross precisi e serve palloni filtranti in area, allargando le maglie della difesa avversaria e dimostrandosi efficace anche negli spazi stretti. In fase difensiva, svolge un ruolo importante nel contro-pressing, recuperando palla grazie ai ripiegamenti a supporto dei terzini o disturbando la costruzione del gioco avversario. Raphinha è arrivato in quinta posizione nell'edizione del Pallone d'oro 2024/2025, mentre non è stato candidato per l'edizione successiva.
A partire dalla stagione 2026-2027 inizia a giocare stabilmente da prima punta, con eccellenti risultati.
Dopo provini infruttuosi con l'Internacional e il Grêmio, Raphinha ha iniziato la sua carriera nelle giovanili dell'Imbituba, dove è stato poi notato dall'Avaí. Raggiunta la maggiore età è entrato a far parte della squadra giovanile dell'Avaí.

Nel febbraio del 2016 viene acquistato dal Vitória Guimarães, che inizialmente lo aggrega alla seconda squadra. Debutta nella Primeira Liga il 13 marzo 2016 nel match perso 1-0 contro il Paços Ferreira. Segna il suo primo goal in campionato nell'edizione 2016-2017, nel match contro il Marítimo vinto per 2-0. Fai il suo debutto nelle competizioni europee il 14 settembre 2017, nel match di Europa League contro il Salisburgo, terminato 1-1. Nell'edizione 2017-2018 mette a segno quindici gol; tra questi due doppiette nella vittoria per 2-1 contro il Vitória Setúbal e nel pareggio per 3-3 contro il Portimonense. Nello stesso anno vince il premio come giocatore rivelazione del Vitória Guimarães.
Nel luglio 2018 viene acquistato dallo Sporting Lisbona. Debutta il 12 agosto nella sfida in trasferta contro il Moreirense (1-3). Segna il suo primo gol con la maglia dei Leões il 20 settembre, nella vittoria per 2-0 contro il Qarabag in Europa League. Nonostante un infortunio che lo terrà indisponibile per gran parte della stagione, vincerà comunque la Coppa di Lega portoghese e la Coppa di Portogallo, qui segnando uno dei rigori decisivi. Finirà la stagione con 4 gol e 4 assist.
Il 2 settembre 2019 viene acquistato dal Rennes per 21 milioni di euro, record di acquisto del club. Segna il suo primo gol con il Rennes il 10 novembre 2019 contro l'Amiens, segnando il rigore del definitivo 3-1. Nel campionato francese segna 5 gol e 3 assist in 22 partite nella sua prima stagione; in quella seguente gioca 6 partite, condite da 1 gol e 2 assist.

Il 6 ottobre 2020 firma un quadriennale per il Leeds Utd per 23 milioni di euro. Debutta come sostituto il 19 ottobre, nella sconfitta per 1-0 contro il Wolverhampton, mentre fa il suo debutto da titolare il 22 novembre contro l'Arsenal (terminata con 0-0). Segna la sua prima rete in Premier League il 28 novembre dello stesso anno, decidendo il match vinto per 0-1 contro l'Everton, permettendo al Leeds di vincere la prima al Goodison Park della loro storia. Nella sua prima stagione con i peacocks mette a segno 6 marcature e fornisce 9 assist.
L'annata successiva, con 11 goal e 3 assist, è protagonista della salvezza del club, che conclude al 17º posto il campionato. Inoltre è il capocannoniere della stagione dei peacocks.

Il 13 luglio 2022 viene annunciato un principio di accordo per il suo passaggio al Barcellona per 42 milioni di euro, nonostante l'interesse dei club londinesi di Arsenal, Chelsea e Tottenham; due giorni dopo il trasferimento viene finalizzato. Debutta con i blaugrana il 13 agosto, nel pareggio per 0-0 con il Rayo Vallecano. Debutta in Champions League il 13 settembre nella sconfitta per 2-0 contro il Bayern Monaco, sconfitta che spingerà il Barcellona in Europa League per il secondo anno consecutivo. Nella sua prima stagione è continuamente oscurato da Ousmane Dembélé per il posto da titolare, ancora preferito dal manager Xavi, e a causa di ciò non riesce ad esprimersi al meglio venendo giocato sull'ala sinistra invece che nel suo naturale ruolo da ala destra. Il 15 gennaio 2023, grazie alle vittorie contro il Real Betis (2-4 ai rigori, dopo il 2-2 dei tempi supplementari) e il Real Madrid (1-3) si aggiudica il primo trofeo con la maglia blaugrana: la Supercopa de España. Il 16 febbraio, contribuisce con un gol ed un assist nel pareggio per 2-2 al Camp Nou contro il Manchester United nei playoff di Europa League, tuttavia la sconfitta per 2-1 all'Old Trafford elimina il Barcellona dalla competizione. Il 14 maggio fornisce l'assist a Robert Lewandowski per il secondo gol nella sfida contro l'Espanyol, terminata 4-2 e che permetterà al Barcellona di diventare campione di Spagna per la ventisettesima volta; si tratta del primo titolo di campione nazionale per Raphinha. Conclude la stagione con 50 presenze, 10 gol e 12 assist.
La seconda stagione inizia con difficoltà per via di un infortunio che lo tiene fuori per buona parte della stessa, e anche al ritorno non riesce ad incidere come dovrebbe, sostituito dal giovane prospetto Lamine Yamal. Tuttavia è fondamentale per il cammino in Champions League, dove fornisce due assist nella sfida di ritorno contro i campioni d'Italia del Napoli agli ottavi di finale, contribuendo alla vittoria per 3-1 (4-3 nel totale). Poi segna una doppietta contro i campioni di Francia del Paris Saint-German ai quarti, nella vittoria in trasferta per 2-3 dove viene anche eletto MVP, ma vengono poi eliminati in casa con una sconfitta per 1-4, dove segna l'unica rete del match per il Barça. In campionato raggiunge il secondo posto, dietro il Real Madrid. Conclude la stagione con 37 presenze, 10 gol e 13 assist.

La terza stagione del Barcellona inizia con l'incertezza sul suo futuro vista la partenza di Xavi, ma il nuovo allenatore Hans-Dieter Flick gli dà completa fiducia e decide di tenerlo con se, tanto da renderlo uno dei capitani della squadra. Flick gli fa cambiare ruolo, rendendolo un centravanti totale e fiancheggiandolo a Lewandoski e Yamal, migliorando incredibilmente le sue abilità. Il 31 agosto 2024 segna la sua prima tripletta in carriera nella vittoria per 7-0 contro il Real Valladoid, a cui si aggiunge anche un assist per il gol finale di Ferran Torres. Il 23 ottobre segna un'altra tripletta, questa volta nella nuova Champions League nel successo per 4-1 contro il Bayern Monaco. Il 26 ottobre segna il suo primo gol nel Clásico contro il Real Madrid, aprendo le marcature per lo 0-4 finale; a fine partita lui, Lamine Yamal e Ansu Fati vengono presi di mira dai dei cori razzisti dai tifosi blancos, venendo però difesi dai giocatori della squadra rivale. Il 12 gennaio 2025 vince la Supercopa de España dopo aver superato l'Atletico Bilbao nella semifinale (0-2) e il Real Madrid in finale (2-5, segnando una doppietta e fornendo un assist, venendo anche eletto MVP della finale); conclude la competizione come capocannoniere con 2 reti (a pari merito con Yamal e Rodrygo). Il 21 gennaio guida la rimonta in casa del Benfica, segnando una doppietta nel successo per 4-5 nella settima giornata di Champions League. Agli ottavi di finale incontra nuovamente il Benfica e segna 3 gol nelle due partite per il risultato complessivo di 4-1. Segna 1 gol e fornisce 2 assist nel successo per 4-0 contro il Borussia Dortmund ai quarti, che basterà a far passare il turno alla squadra che vede così le semifinali di Champions League per la prima volta in sei anni. Il 19 aprile segna una doppietta nel successo per 4-3 contro il Celta Vigo, segnando il suo cinquantesimo gol con la maglia blaugrana. Il 26 aprile vince la Copa del Rey sconfiggendo il Real Madrid per 3-2. Nella semifinale di andata contro l'Inter (3-3) fornisce l'assist per il gol di Ferran Torres che gli permette di superare il record di maggior contributi al gol con la maglia del Barcellona in una singola stagione di Champions League detenuto da Lionel Messi (19 contributi al gol nella stagione 2011-2012). Segna anche nella sfida di ritorno a San Siro terminata col punteggio di 4-3 che sancisce l'eliminazione del club catalano. Raphinha esce dalla competizione come capocannoniere con 13 gol (a pari merito con Serhou Guirassy) e miglior assistman con 9 assist. L'11 maggio segna una doppietta nel successo per 4-3 contro il Real Madrid. Il 15 maggio, grazie al successo per 0-2 contro l'Espanyol, vince il suo secondo campionato. Conclude la stagione con 57 presenze, 34 gol e 26 assist, venendo inoltre premiato come MVP della liga spagnola. Questa stagione gli permetterà di raggiungere il quinto posto nella classifica del Pallone d'oro. Il 22 maggio rinnova il suo contratto col Barcellona, fino al 30 giugno 2028.
Il 16 agosto 2025 segna il primo gol del Barcellona nella nuova stagione, nel successo per 3-0 contro il Maiorca. Il 25 settembre, tuttavia, riporta una lacerazione nella parte centrale del bicipite femorale destro durante la partita contro il Real Oviendo; torna in campo solo il 22 novembre contro l'Atletico Bilbao nella partita inaugurale nel nuovo Camp Nou, vinta per 4-0. Il 21 dicembre segna un rigore contro il Villareal nel successo per 0-2, superando il record di Johan Cruyff di gol con la maglia del Barça (60). L'11 gennaio 2026 vince nuovamente la Supercopa de España dopo aver superato l'Atletico Bilbao (5-0, segnando 2 gol e fornendo 2 assist) e il Real Madrid (3-2, segnando una doppietta e venendo nominato MVP della finale); conclude la competizione come capocannoniere con 4 reti. Il 3 marzo va a segno nel successo per 3-0 contro l'Atlético Madrid nella semifinale di ritorno della Copa del Rey, che tuttavia non basta a ribaltare il 4-0 subito all'andata e che quindi porta all'eliminazione della squadra. Il 15 marzo segna la sua terza tripletta in carriera, nel successo per 5-2 contro il Siviglia. Il 17 marzo segna una doppietta e fornisce 2 assist nel successo per 7-2 contro il Newcastle United agli ottavi di ritorno di Champions League (8-3 nel totale), venendo eletto MVP della partita con la sua miglior prestazione della stagione. Tuttavia, dopo un infortunio al bicipite femorale destro in nazionale, è costretto a restare in Brasile per il recupero, mancando i quarti di finale di Champions League contro i connazionali dell'Atlético Madrid che vincono 3-2 nel totale ed eliminano il Barcellona dalla competizione. Il 10 maggio, grazie al successo per 2-0 contro il Real Madrid, il Barça ottiene la certezza matematica della vittoria della Liga, per la prima volta assegnata in un Clasíco; si tratta del terzo campionato vinto da Raphinha, il secondo consecutivo. Torna in campo il 17 maggio, nel successo per 3-1 contro il Real Betis, dove sigla una doppietta. Termina la stagione con 33 partite, 21 gol e 8 assist.
Nell'estate 2026, con la partenza di Ronald Araújo, viene nominato come nuovo capitano della squadra. La quinta stagione al Barcellona inizia con la sfida in trasferta contro l'Elche, valevole per la prima giornata del campionato 2026-2027. Il Barcellona vince la sfida per 0-5, con Raphinha che, partito titolare, sigla una doppietta e fornisce un assist, venendo anche eletto MVP della partita.
Nonostante un sondaggio da parte della FIGC per farlo giocare per l'Italia per via delle sue origini, sceglie di rappresentare il Brasile, da cui viene convocato per la prima volta nell'agosto 2021, salvo poi rifiutare la chiamata per via di problemi riguardanti il COVID-19. Il 7 ottobre 2021 esordisce in nazionale maggiore nel successo per 1-3 in casa del Venezuela, fornendo 2 assist e vincendo un rigore. Sette giorni dopo realizza i suoi primi gol per la selezione verdeoro realizzando una doppietta nel successo per 4-1 contro l'Uruguay.

Viene inserito nella squadra del mondiale 2022 in Qatar dal CT Tite; gioca tutte le partite, senza però andare mai a segno. Il Brasile uscirà ai quarti di finale contro la Croazia (4-2 ai rigori dopo l'1-1 dei tempi supplementari).
L'8 settembre 2023 segna il secondo gol nella prima sfida di qualificazione al Mondiale americano del 2026 contro la Bolivia, nel successo per 5-1.
Nel 2024 viene convocato per giocare nella Copa América dove il Brasile è protagonista di una prestazione modesta, venendo eliminato ai quarti di finale; nel corso della manifestazione Raphinha segna una sola rete, nel pareggio per 1-1 contro la Colombia.

Archiviata la Copa América continua la sua avventura con la Seleção nelle qualificazioni al mondiale: da ottobre 2024 a settembre 2025 colleziona nove presenze, segnando 4 gol e facendo un assist: 2 gol su rigore contro il Perù (vittoria per 4-0), un gol contro il Venezuela (1-1) e un gol ed un assist contro la Colombia (vittoria per 2-1, viene anche nominato MVP della partita). Sotto la guida del nuovo CT, l'italiano Carlo Ancelotti, il Brasile raggiunge la qualificazione con due turni d'anticipo grazie alla vittoria per 1-0 contro il Paraguay il 10 giugno 2025. Il 26 marzo 2026 è vittima di un infortunio al bicipite femorale destro durante un'amichevole contro la Francia (persa per 1-2), che lo costringe ad abbandonare il campo e a rientrare a casa in Brasile.
Il 18 maggio viene incluso da Ancelotti nella lista dei 26 convocati per il mondiale americano. Parte titolare nella sfida d'esordio contro il Marocco, conclusasi con il punteggio di 1-1 e dove offre una prestazione sotto le aspettative. Durante la seconda sfida contro Haiti, terminata con la vittoria della Seleção per 3-0, rimedia un infortunio muscolare nella parte posteriore della coscia destra che lo costringe ad un cambio al 40' con Rayan. Non giocherà più nessuna partita durante il Mondiale, da cui il Brasile ne uscirà agli ottavi di finale per mano della Norvegia (1-2), ottenendo il suo peggiore risultato in una rassegna iridata dall'edizione del 1990.
Indossa per la prima volta la fascia da capitano della Seleção il 29 settembre 2026 nell'amichevole vinta 4-2 in casa dell'Australia.
Statistiche aggiornate al 31 ottobre 2026.
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| feb.-giu. 2016 | SL | 16 | 5 | - | - | - | - | - | - | 16 | 5 | ||||
| feb.-giu. 2016 | PL | 1 | 0 | CP+CdL | 0+0 | 0 | - | - | - | - | 1 | 0 | |||
| 2016-2017 | PL | 32 | 4 | CP+CdL | 7+2 | 0 | - | - | - | - | 41 | 4 | |||
| 2017-2018 | PL | 32 | 15 | CP+CdL | 1+3 | 1+1 | UEL | 6 | 0 | SP | 1 | 1 | 43 | 18 | |
| Totale Vitoria Guimaraes | 65 | 19 | 8+5 | 1+1 | 6 | 0 | 1 | 1 | 85 | 22 | |||||
| 2018-2019 | PL | 24 | 4 | CP+CdL | 4+4 | 0+2 | UEL | 4 | 1 | - | - | 36 | 7 | ||
| ago. 2019 | PL | 4 | 2 | CP+CdL | 0 | 0 | UEL | 0 | 0 | SP | 1 | 0 | 5 | 2 | |
| Totale Sporting Lisbona | 28 | 6 | 4+4 | 0+2 | 4 | 1 | 1 | 0 | 41 | 9 | |||||
| 2019-2020 | L1 | 22 | 5 | CF+CdL | 3+1 | 2+0 | UEL | 4 | 0 | SF | - | - | 30 | 7 | |
| ago. 2020 | L1 | 6 | 1 | CF | 0 | 0 | UCL | - | - | - | - | 6 | 1 | ||
| Totale Rennes | 28 | 6 | 3+1 | 2+0 | 4 | 0 | - | - | 36 | 8 | |||||
| 2020-2021 | PL | 30 | 6 | FACup+CdL | 1+0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 31 | 6 | |
| 2021-2022 | PL | 35 | 11 | FACup+CdL | 1+0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 36 | 11 | |
| Totale Leeds Utd | 65 | 17 | 2+0 | 0 | - | - | - | - | 67 | 17 | |||||
| 2022-2023 | PD | 36 | 7 | CR | 5 | 2 | UCL | 7 | 1 | SS | 2 | 0 | 50 | 10 | |
| 2023-2024 | PD | 28 | 6 | CR | 1 | 1 | UCL | 7 | 3 | SS | 1 | 0 | 37 | 10 | |
| 2024-2025 | PD | 36 | 18 | CR | 5 | 1 | UCL | 14 | 13 | SS | 2 | 2 | 57 | 34 | |
| 2025-2026 | PD | 22 | 13 | CR | 2 | 1 | UCL | 7 | 3 | SS | 2 | 4 | 33 | 21 | |
| 2026-2027 | PD | 10 | 15 | CR | 0 | 0 | UCL | 2 | 2 | SS | 0 | 0 | 12 | 17 | |
| Totale Barcelona | 132 | 59 | 13 | 5 | 37 | 22 | 7 | 6 | 189 | 92 | |||||
| Totale carriera | 332 | 112 | 41 | 11 | 51 | 23 | 9 | 7 | 433 | 153 | |||||