| Renzo Testolin | |
|---|---|
| Presidente della Valle d'Aosta | |
| Durata mandato | 2 marzo 2023 – 27 ottobre 2026 |
| Predecessore | Erik Lavévaz |
| Successore | Luigi Bertschy (f.f.) |
| Durata mandato | 16 dicembre 2019 – 21 ottobre 2020 |
| Predecessore | Antonio Fosson |
| Successore | Erik Lavévaz |
| Vicepresidente della Valle d'Aosta | |
| Durata mandato | 10 dicembre 2018 – 16 dicembre 2019 |
| Presidente | Antonio Fosson |
| Predecessore | Elso Gérandin |
| Successore | Luigi Bertschy |
| Dati generali | |
| Partito politico | Union Valdôtaine |
| Titolo di studio | Diploma di ragioneria |
| Professione | Consulente finanziario |
Renzo Testolin (Aosta, 28 marzo 1968) è un politico italiano, presidente della Valle d'Aosta dal 2 marzo 2023 al 27 ottobre 2026. Ha precedentemente ricoperto la stessa carica ad interim dal 16 dicembre 2019 al 21 ottobre 2020.
Nato ad Aosta nel 1968, ha studiato contabilità e ha lavorato come consulente finanziario prima di assumere la sua prima carica politica nel 1995, anno in cui viene eletto consigliere comunale a Aymavilles, comune di cui sarà vicesindaco dal 2005 al 2010.
Membro dell'Union Valdôtaine, Testolin viene eletto consigliere regionale per la prima volta in occasione delle elezioni regionali del 2013, venendo confermato anche in occasione della tornata elettorale del 2018.
Nel 2019 è divenuto presidente della Valle d'Aosta ad interim, in seguito alle dimissioni del suo predecessore Antonio Fosson. Rieletto consigliere regionale alle elezioni regionali del 2020, mantiene la guida della giunta regionale fino al 21 ottobre 2020, giorno dell'insediamento come presidente di Erik Lavévaz.
A seguito delle dimissioni di Lavévaz, avvenute il 18 gennaio 2023, il successivo 2 marzo viene eletto presidente della trentaquattresima giunta regionale della Valle d'Aosta alla seconda votazione, ricevendo 19 voti. Nel primo tentativo, avvenuto il 24 febbraio 2023, non aveva raggiunto la maggioranza di 18 voti.
Alle elezioni regionali in Valle d'Aosta del 2025, viene rieletto in consiglio regionale nella lista dell'Union Valdotaine, risultando essere con 3.808 voti il più votato dell'intera competizione elettorale. Quindi, il 5 novembre dello stesso anno, è stato rieletto presidente della giunta regionale, a guida di una nuova alleanza fra Union Valdotaine, Autonomisti di Centro e Forza Italia.
Il 2 maggio 2026, il Tribunale civile di Aosta ha dichiarato decaduto Testolin dalla carica di Presidente regionale respingendo ogni pregiudiziale della difesa, accogliendo così il ricorso presentato dai consiglieri regionali di Alleanza Verdi e Sinistra riguardo la sua ineleggibilità: i giudici hanno infatti ritenuto la nomina di Testolin in contrasto con la legge regionale valdostana, in quanto aveva compiuto il suo terzo mandato nella legislatura precedente. L'11 maggio rientra in carica dopo aver presentato ricorso, in effetto della sospensione dell'esecutività della sentenza di primo grado. Il 27 ottobre seguente, la corte d'appello di Torino conferma la decadenza di Testolin e della sua giunta.