
Con retroclone si intende nei gioco di ruolo la ricreazione delle regole di un vecchio regolamento non più supportato dal suo editore, in special modo vecchie edizioni di Dungeons & Dragons. Questo è generalmente reso possibile dai termini della Open Game License (OGL) e del System Reference Document (SRD), che permettono l'uso della terminologia proprietaria di Dungeons & Dragons, che in caso contrario potrebbe configurare una violazione del copyright. Per motivi legali queste regole non possono comunque utilizzare il nome del gioco originale e dei marchi commerciali a lui associati, ma il loro intento è di ricreare un'esperienza di gioco simile a quella delle vecchie edizioni.
La possibilità di licenziare prodotti compatibili con Dungeons & Dragons sotto i termini dell'OGL e della SRD volute da Ryan Dancey per la pubblicazione di Dungeons & Dragons 3.0 nel 2000 permise ad alcuni editori, come per esempio la Necromancer Games e la Troll Lord Games, di pubblicare avventure che pur compatibili con D&D 3.0 erano indirizzate come stile ai fan delle precedenti edizioni del regolamento. Il passo successivo lo compì la Troll Lord Games pubblicando Castle & Crusades (2004) un gioco di ruolo che utilizzava il d20 System per riprodurre lo stile di gioco dei regolamenti degli anni settanta e ottanta, pur utilizzando delle meccaniche unificate.
Matt Finch (poi sostituito da Stuart Marshall), che aveva partecipato alla stesura del Player Handbook per Castle & Crusades, iniziò la stesura di OSRIC, un regolamento che emulava specificamente l'Advanced Dungeons & Dragons, piuttosto che cercare genericamente di ricreare lo stile di gioco dell'epoca. Legalmente questo è possibile perché negli Stati Uniti le regole di un gioco non sono soggette a copyright, lo è solo la loro "presentazione artistica", quindi è possibile ricreare le regole sottostanti a un gioco usando una presentazione e terminologia diversa da quelle originali. L'interesse suscitato da questa pubblicazione spinse anche altri a sviluppare progetti simili, per esempio Labyrinth Lord, un retroclone di Dungeons & Dragons Basic Set (l'edizione di Tom Moldway del 1981–1982) e Swords & Wizardry (2008) di David Finch che riproduceva il Dungeons & Dragons originale (1974) di Gary Gygax e Dave Arneson. A inizio 2009 fu rilasciata la seconda edizione di OSRIC.
Questi giochi hanno dato vita a un movimento definito "Old School Renaissance" (o anche "Old School Revival") dalla prima parte del nome di OSRIC (in cui però significa "Old School Reference") che si è diffuso principalmente per passaparola online su forum e blog. Sebbene questo movimento sia partito dai nostalgici delle vecchi edizioni di D&D, sono anche comparsi a partire dal 2007 dei retrocloni di altri giochi di ruolo fuori produzione; inoltre sono stati pubblicati altri giochi che, pur non essendo retrocloni, si ispirano stilisticamente ai vecchi regolamenti, per esempio Lamentations of the Flame Princess e Dungeon Crawl Classics.
Con il crescere della sua diffusione le pubblicazioni amatoriali si sono trasformate in pubblicazioni professionali; uno stand del movimento OSR è presente alla Gen Con dal 2011 in rappresentanza di una serie di compagnie che aderiscono alla sua idea che sono arrivate ad influenzare anche l'edizione 5.0 di Dungeons & Dragons, la quale riprende in diversi punti le vecchie edizioni.